sabato 30 novembre 2019

Una dozzina di nuovi alberi messi a dimora stamattina presso gli orti di Innesti Urbani

Si è tenuta stamattina, lungo il vialetto che da via Dignano d'Istria consente l'accesso agli orti di Innesti Urbani, la piantumazione di una dozzina di nuovi alberi, in prossimità di quello che sarà uno dei futuri ingressi del Parco Lineare Roma Est, tanto atteso e reclamato dai cittadini del quadrante orientale della città.
L'iniziativa si è svolta insieme agli attivisti del Comitato per il parco che non c'è Roma Est, di Innesti Urbani, delle Brigate Verdi (che hanno fornito più di metà degli alberi messi a dimora) e di Alberi in periferia, con la partecipazione anche di singoli cittadini.
L'auspicio condiviso da tutti i presenti è che al gesto simbolico ma concreto dei cittadini, faccia seguito l'impegno delle amministrazioni affinché quest'area verde di oltre 30 ettari, oggi abbandonata al degrado, possa finalmente diventare uno dei tasselli di quel parco lineare tanto atteso, promesso ai cittadini fin dal 2005, all'interno del quale sono presenti anche importanti testimonianze archeologiche d'epoca romana.
Al termine della bella ed assolata mattinata dedicata alla piantumazione, ha fatto seguito una partecipata riunione degli stessi attivisti, delle associazioni e dei cittadini presenti, per confrontarsi e per coordinare l'organizzazione di altri incontri e di altre attività future che si svolgeranno a breve, sempre nel settore orientale della città.












mercoledì 20 novembre 2019

Sabato 30 novembre alle ore 10.00: piantumazione di alberi nei pressi di uno dei futuri ingressi del Parco Lineare Roma Est


Sabato 30 novembre, alle ore 10.00, attivisti del Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana, in collaborazione con il Comitato “Il parco che non c’è Roma Est” e con “Innesti Urbani”, pianteranno alcuni piccoli alberi nei pressi di uno dei futuri ingressi del Parco LineareRoma Est, in via Dignano D’Istria (nei pressi di Villa Gordiani), replicando l’analoga iniziativa promossa il 13 ottobre scorso, quando furono messi a dimora cinque piccoli alberi.


Il WWF sostiene i cittadini e i comitati che da anni si impegnano per ottenere la realizzazione di un parco fondamentale sia per la valorizzazione dei beni storici e archeologici che contiene, che per la riqualificazione ambientale del settore orientale di Roma, grazie al suo ruolo di corridoio verde tra la campagna romana e il centro dell'Urbe, parallelo a quelli costituiti dal parco dell'Appia Antica e dalla Riserva della Valle dell'Aniene.


Gli alberi vivono e crescono utilizzando elementi naturali: creano le molecole del legno di cui sono costituiti essenzialmente grazie all’acqua, all’energia del sole e all’anidride carbonica (CO2) che sottraggono all’atmosfera. Piantare alberi aiuta a combattere l’effetto serra responsabile dei cambiamenti climatici. Gli alberi inoltre ci forniscono ossigeno (O2) e assorbono le polveri sottili responsabili di inquinamento atmosferico e problemi per la salute dell’uomo.


lunedì 21 ottobre 2019

Sopralluogo al Parco di Mistica

Sopralluogo dei volontari del WWF stamattina al parco e al lago di Mistica, insieme a cittadini del posto che da anni seguono le vicende dell'area. 
Abbiamo consigliato la posizione migliore dove poter realizzare un capanno per il birdwatching. Occorre migliorare la fruizione del parco da parte dei cittadini e tutelare e valorizzare la ricca biodiversità legata alla presenza del lago, che potrebbe svolgere anche importanti funzioni educative (ad esempio per le scolaresche del quartiere). 
Con la realizzazione di nuovi accessi e percorsi ciclo-pedonali, la valorizzazione della via Francigena e dei monumentali resti dell'Acquedotto Alessandrino e la realizzazione di un capanno per il birdwatching in prossimità del lago si può aumentare sensibilmente la fruizione del sito, un'importante polmone verde a vocazione agricola e pastorale all'interno di un quadrante densamente urbanizzato e con significative criticità legate ad inquinamento e qualità dell'aria quale è Roma est.


Lago di Mistica

Lago di Mistica

Aculeo di Istrice

domenica 13 ottobre 2019

Messi a dimora 5 piccoli alberi al Parco Lineare Roma Est, durante la Giornata del Camminare di FederTrek

Stamattina i volontari del Gruppo Pigneto-Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana hanno messo a dimora cinque piccoli alberi al Parco Lineare Roma Est, quattro nell'area degli orti sociali "Innesti urbani" (i cui volontari si occuperanno della loro cura nel tempo) e uno all'interno del futuro parco.
Il tutto durante la Giornata del Camminare di FederTrek, organizzata insieme ai comitati di cittadini (Vogliamo il Parco Lineare Roma Est e il Parco che non c'è) che da anni si impegnano e chiedono alle amministrazioni della città la realizzazione di un parco fondamentale sia per la valorizzazione dei beni storici e archeologici che contiene, che per la riqualificazione ambientale del settore orientale di Roma.
Nel pomeriggio i volontari del WWF si sono spostati al Lago ex Snia, dove hanno partecipato alla giornata di mobilitazione organizzata dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie per chiedere alla Regione Lazio l'istituzione del Monumento Naturale.

























venerdì 11 ottobre 2019

Domenica 13 ottobre volontari del WWF Pigneto Prenestino alla Giornata del Camminare

Domenica 13 ottobre, nell'ambito della Giornata del Camminare organizzata come ogni anno da Federtrek, attivisti del Gruppo Pigneto-Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana incontreranno al Parco della Serenissima, nel V Municipio, i volontari dei comitati e delle associazioni locali che si battono per la realizzazione del Parco Lineare di Roma Est. Nell'occasione gli attivisti del WWF metteranno a dimora quattro alberelli di specie autoctone. 
L'area su cui dovrebbe sorgere il Parco Lineare di Roma Est può essere considerata un importante corridoio verde tra la Campagna romana e il centro dell'Urbe, parallelo a quelli costituiti dal parco dell'Appia Antica e dalla Riserva della Valle dell'Aniene, ed esteso da Porta Maggiore attraverso il Parco dell'Ex Snia Viscosa, il Parco della Serenissima e altre importanti aree verdi fino all'area archeologica di Gabii, ben oltre il Grande Raccordo Anulare. Nel tratto a cavallo dell'A24 tra Largo Preneste e la Cervelletta si estende quello che è stato denominato "Parco dell'Oblio", oggetto dell'omonimo Dossier pubblicato dal WWF nel 2018, e così denominato perché composto da aree destinate a parco pubblico da diversi provvedimenti amministrativi al momento non ancora attuati. 
Il recente interesse da parte di cittadini ed istituzioni per la realizzazione del Parco della Serenissima, che rientra nell'area in questione, ci induce a voler suggerire nonostante tutto di ribattezzare il Parco dell'Oblio come Parco della Via Collatina Antica, importante settore del più esteso Parco Lineare di Roma Est
Auspichiamo che i quattro piccoli alberi che pianteremo domenica possano crescere insieme alla realizzazione del Parco, permettendo così la salvaguardia e la valorizzazione dei beni ambientali, naturalistici e archeologici presenti e contribuendo alla riqualificazione del settore orientale di Roma.

mercoledì 9 ottobre 2019

Sabato 12 ottobre 2019 mattina riapre al pubblico il Mausoleo di Sant’Elena


Il Mausoleo di Sant’Elena dopo anni di lavori e restauri viene aperto al pubblico con una cerimonia civile e religiosa che si svolgerà sabato 12 ottobre 2019 in via Casilina 641.

Il Mausoleo, che si erge a fianco dei resti dell’antica basilica costantiniana e sopra l’area delle Catacombe dei S.S. Marcellino e Pietro, è il cuore del Comprensorio “Ad duas lauros”, tutelato con vincolo paesistico apposto con D.M. 24.10.1995. 
Il Comprensorio si estende nella periferia orientale di Roma compresa tra Porta maggiore e Viale Togliatti, dal Torrione sulla via Prenestina fino al Parco archeologico di Centocelle, comprendendo l’area della ex Snia Viscosa con il suo laghetto, l’area del Comprensorio Casilino SDO, la Villa dei Gordiani, l’Acquedotto Alessandrino a Torpignattara ed infine la Batteria di Porta Furba. 
Il comprensorio racchiude le ultime parti di campagna romana ancora presenti tra quartieri densamente edificati e poveri di verde pubblico, e contiene beni archeologici e antichi casali della campagna romana meritevoli di salvaguardia e valorizzazione. Si tratta di aree non edificate, in parte delle quali sono già stati realizzati o progettati parchi pubblici, e rispetto alle quali il Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana ha realizzato un Dossier, consultabile al sottostante link:


Nel Dossier vengono peraltro documentati i rilievi dell’avifauna presente rilevati nelle singole aree del Comprensorio. 
Il WWF Pigneto Prenestino accoglie quindi con soddisfazione l’apertura del Mausoleo di sant’Elena, che riporta all’attenzione dell’intera città di Roma l’importanza del Comprensorio archeologico Ad duas lauros e della necessità della sua salvaguardia e valorizzazione nella direzione della riqualificazione ambientale della periferia orientale di Roma Capitale.

lunedì 7 ottobre 2019

Attività con le scuole del quartiere

Abbiamo ripreso le attività di divulgazione dei temi ambientali nelle scuole del quartiere. Oggi abbiamo parlato di birdwatching, biodiversità e tutela ambientale a tre classi della Scuola Giulio Cesare del Pigneto. 

Molto attenti e motivati i giovani alunni, che insieme alle insegnanti hanno fatto molte domande dimostrando interesse per i temi trattati.



domenica 6 ottobre 2019

URBAN NATURE 2019 alla Valle della Caffarella: storia e natura lungo il fiume Almone

Bellissima mattinata trascorsa con un gruppo di partecipanti molto attenti e motivati ai quali, insieme agli amici del Comitato per il Parco della Caffarella, abbiamo illustrato la storia e i valori naturalistici incontrati lungo il fiume Almone, all'interno del Parco Regionale Appia Antica. 

Concluso il percorso nella Valle della Caffarella, abbiamo raggiunto l'Hortus Urbis, ubicato all'nterno dell'area della Cartiera Latina (sede del Parco Regionale Appia Antica), dove siamo stati accolti dagli amici di Zappata Romana insieme ai quali abbiamo seminato nei vasi alcuni piccoli alberi di Alloro che, nei prossimi giorni, verranno messi a dimora nei parchi della città o nei giardini delle scuole. 

La giornata URBAN NATURE è proseguita fino a sera con tante altre attività al Museo Explora.










giovedì 3 ottobre 2019

URBAN NATURE 2019: “Il fiume Almone tra storia e natura”

Visita guidata lungo il fiume Almone insieme al Comitato per il Parco della Caffarella e Zappata Romana. 

Nell'ambito dell'iniziativa URBAN NATURE 2019, gli attivisti del WWF Roma e Area Metropolitana insieme agli amici del Comitato per il Parco della Caffarella illustreranno, nel corso di una visita guidata, la storia e i valori naturalistici presenti lungo il fiume Almone.

Alle 12.00 circa è previsto l'arrivo presso la Cartiera Latina, sede del Parco Regionale Appia Antica, dove gli amici di Zappata Romana condurranno una visita guidata nell’orto con finale “spaccio” di semi e piccoli alberi da curare per diffondere la biodiversità!


Appuntamento domenica 6 ottobre alle ore 10.00 alla Casa del Parco a Largo Tacchi Venturi, evento gratuito, non mancate!

Info:  





Per conoscere gli altri appuntamenti di domenica 6 ottobre, organizzati dal WWF Roma e Area Metropolitana nell'ambito dell'iniziativa URBAN NATURE 2019, scarica la locandina che segue e clicca su questo link.



sabato 28 settembre 2019

Pulizia della banchina di Lungotevere delle Navi (Oasi Urbana del Tevere)

Altra grande mattinata di pulizia della banchina del Tevere di Lungotevere delle Navi (Oasi Urbana del Tevere): dopo il massiccio intervento di sabato scorso 21 settembre, anche oggi 28 settembre gli attivisti e i volontari del WWF Roma e Area Metropolitana, tra i quali diversi attivisti del Gruppo Pigneto Prenestino, insieme a tanti giovani e studenti sono tornati a completare il lavoro iniziato una settimana fa. 
Al termine della mattinata di pulizie, l'AMA ha portato via oltre 40 sacchi di rifiuti raccolti dai volontari, la cui opera è servita a risanare questa parte del Tevere che conserva importanti valori naturalistici, in pieno centro città. 
Per rendere durevole e definitivo il risanamento del sito, il WWF Roma e Area Metropolitana chiede alla Regione Lazio l'istituzione del Monumento Naturale per l'Oasi Urbana del Tevere, che potrà così tornare a disposizione dei cittadini romani che potranno fruirla e frequentarla in sicurezza, nel rispetto e nella tutela degli importanti valori di biodiversità che ospita.