domenica 18 ottobre 2026

Giornata per l’esproprio di tutta l’area Ex Snia

Domenica 18 ottobre 2026 si è svolta una partecipata giornata di mobilitazione al Lago Bullicante, per chiedere di completare il Monumento Naturale attraverso l’esproprio di tutta l’area ancora di proprietà provata.

La giornata è stata organizzata dal CSOA ex Snia Viscosa che fa parte del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, impegnato da molti anni per la tutela e l’allargamento di questa area protetta. Il WWF locale è parte del Forum e sostiene la mobilitazione, con l’obiettivo di salvaguardare l’intero comprensorio dell’Ex Snia Viscosa, allargare il Monumento Naturale, realizzare un Bosco Urbano che costituisca una fascia di rispetto per il ricco ecosistema del Lago Bullicante e unificare le due parti in cui è attualmente diviso il Parco, confinanti ma non comunicanti. 

Di seguito alcune foto della giornata di mobilitazione.

















sabato 3 ottobre 2026

Resoconto di Urban Nature 2026 al Parco Lineare

Sabato 3 ottobre 2026 ha avuto luogo il tradizionale appuntamento con Urban Nature a Roma Est, uno dei numerosi eventi organizzati dal WWF Roma e Area Metropolitana nella Capitale. 

Quest'anno, nell'ambito della decima edizione di Urban Nature, l'iniziativa che il WWF organizza ogni anno in tutta Italia nel primo fine settimana di ottobre per evidenziare l'importanza della natura in città, siamo tornati al Parco Lineare di Roma Est, dove avevamo già organizzato l'edizione del 2023.

Tre anni fa avevamo attraversato la parte del futuro Parco compresa tra il Parco della Serenissima e Tor Sapienza, quest'anno ci siamo dedicati alla parte più interna del Parco, con quattro tappe che hanno consentito ai tanti cittadini e attivisti presenti di constatare le potenzialità naturalistiche e culturali dell'area così come anche le sue criticità.

Siamo partiti dal Lago Bullicante, nel Parco delle Energie (Ex Snia Viscosa), lo scrigno di biodiversità nato ormai più di trenta anni fa a seguito di un maldestro tentativo di cementificazione che ha portato alla fuoriuscita dell'acqua della falda acquifera nel corso dei lavori di scavo di un centro commerciale che per fortuna non ha mai visto la luce, lasciando al suo posto un ecosistema che si è sviluppato negli anni e che ha portato all'istituzione del Monumento Naturale da parte della Regione Lazio nel 2020. Al Lago i partecipanti sono stati accolti da Gianluca del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie (del quale anche il WWF fa parte), che ci ha raccontato la storia della mobilitazione popolare che ha consentito di ottenere il grande risultato dell'area protetta e ci ha aggiornato sui passi che ancora mancano per tutelare completamente l'area dell'Ex Snia Viscosa, in particolare la delicata vertenza del settore ancora in mano alla vecchia proprietà e il suo incerto destino, che auspichiamo vada in direzione dell'allargamento del Monumento Naturale e della creazione di un bosco urbano che costituisca una fascia di rispetto per il Lago e il suo ecosistema. Manca anche, ancora, un collegamento tra il Lago e la parte alta del Parco delle Energie, dove si trova la pineta tutelata dal 1968, che una volta realizzata consentirebbe un passaggio ciclo-pedonale tra le due metà del Parco, oggi non comunicanti, e tra i quartieri di Casal Bertone da una parte e Pigneto-Prenestino dall'altra.

Proprio a Casal Bertone ci ha portato la seconda tappa della camminata, con l'appuntamento alla bella biblioteca di Via di Castelguidone 4, gestita dagli attivisti di "Non tanto precisi", dove, insieme al Comitato Cittadinanza Attiva di Casal Bertone,  abbiamo incontrato l'Assessora all'Ambiente del IV Municipio Federica Desideri. Abbiamo affrontato in particolare il tema degli accessi da Casal Bertone al Parco della Serenissima, uno dei quali verrà aperto prossimamente proprio da Via di Castelguidone, creando un importante "sfogo" nella natura per un quartiere congestionato dal traffico, povero di verde e troppo cementificato, come gran parte del quadrante di Roma Est, ma animato da importanti energie sociali che si battono per un contesto più vivibile e salubre.

Successivamente ci siamo recati al Boschetto Prenestino, area verde situata tra la Stazione Prenestina e Largo Preneste troppo a lungo abbandonata al degrado e oggi in via di rinascita grazie all'attività dei ragazzi dell'omonimo Comitato, i quali ci hanno accolto illustrandoci il lavoro fatto con la piantumazione di numerosi alberi, opportunamente scelti per le loro caratteristiche, e il percorso avviato con l'amministrazione del V Municipio che porterà, in breve, alla formale adozione dell'area, un altro importante tassello del futuro Parco Lineare di Roma Est.

Ultima tappa, ma non per importanza, il Parco della Serenissima, vincolato ma non ancora realizzato, che abbiamo raggiunto dopo aver sfiorato altre aree verdi lungo il percorso: il Parco Pasolini, Villa Gordiani e l'area verde di Via Tolmezzo. Davanti alla Stazione Serenissima, che benché funzionante reca evidenti segni di degrado, gli attivisti del Comitato per il Parco LineaRE, con i quali il WWF collabora da anni, ci hanno delineato un quadro d'insieme del Parco Lineare di Roma Est e illustrato nello specifico i valori naturalistici e archeologici del Parco della Serenissima, la cui realizzazione è prevista dall'ormai lontano 2005 come opera di compensazione per il territorio, attraversato dalla linea ferroviaria ad alta velocità. 

Urban Nature 2026 a Roma Est ha consentito a tutti noi, attivisti e semplici cittadini, di comprendere meglio l'importanza del futuro Parco Lineare e il ruolo che ogni singola area può svolgere al suo interno, un ruolo che aumenterà l'importanza dei singoli tasselli che costituiranno il Parco, proprio perché inseriti all'interno in un grande corridoio ecologico tra il centro di Roma e l'estrema periferia orientale fino all'Agro Romano. Un Parco che sarà anche occasione per migliorare la mobilità sostenibile in un territorio abitato da centinaia di migliaia di persone, valorizzarne i beni culturali e storico-archeologici e anche sviluppare attività economiche compatibili con le esigenze di un ambiente sano e di una società più vivibile e coesa.

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa e confermiamo l'impegno del WWF a fianco dei Comitati e dei cittadini, per realizzare prima possibile il sogno del Parco Lineare di Roma Est.






IL LAGO BULLICANTE








LA BIBLIOTECA DI CASAL BERTONE






IL BOSCHETTO PRENESTINO















DAVANTI ALLA SEDE DI SGUARDOINGIRO



STAZIONE SERENISSIMA






   


NEL PARCO DELLA SERENISSIMA







mercoledì 23 settembre 2026

Urban Nature 2026 al Parco Lineare di Roma Est

Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 torna in tutta Italia Urban Nature, la festa della Natura in Città del WWF, giunta ormai alla decima edizione.  

Come ogni anno il WWF Roma e Area Metropolitana organizza diversi eventi, tra i quali uno nel quadrante di Roma Est, che nel 2026 si svolgerà sabato 3 ottobre nel Parco Lineare di Roma Est. Già nel 2023 abbiamo organizzato un evento Urban Nature nel Parco Lineare, con un percorso che andava dal Parco della Serenissima a Tor Sapienza, quest'anno ci dedicheremo all'area più interna del futuro parco, con una visita guidata che avrà inizio dal Monumento Naturale del Lago Bullicante (Ex Snia Viscosa) a partire dalle 9:30 e che proseguirà toccando il vicino quartiere di Casal Bertone, il Boschetto Prenestino e - questa volta come tappa finale - il Parco della Serenissima.

L'evento sarà occasione per sottolineare i valori naturalistici e storico-archeologici del Parco Lineare, importante corridoio ecologico tra il centro della Capitale e l'agro romano parallelo alla Riserva dell'Aniene e al Parco dell'Appia Antica, nonché il ruolo che il parco potrà rivestire dal punto di vista sociale e della mobilità sostenibile e le criticità da affrontare nel corso della sua progettazione e realizzazione.

Ci accompagneranno gli attivisti del Comitato per il Parco LineaRE, dell'APS Boschetto Prenestino, del Comitato Cittadinanza Attiva Casal Bertone.

Invitiamo a partecipare numerosi a Urban Nature 2026 al Parco Lineare di Roma Est, di seguito la locandina con itinerario e appuntamenti.






domenica 24 maggio 2026

Visione Mistica, giornata di progettazione del Parco di Mistica

Sabato 23 maggio 2026 si è svolta una giornata molto importante nel percorso di progettazione del Parco della Mistica. 

La giornata ha avuto due fasi, in mattinata presso il Metropolitano Urban Nature di Viale Manzoni e nel pomeriggio presso la facoltà di Ingegneria dell’università La Sapienza, alle quali hanno partecipato numerosi rappresentanti delle associazioni e comitati che hanno aderito al Forum per Mistica, oltre a ricercatori e studenti di master della Sapienza e rappresentanti delle istituzioni locali.

Il WWF Roma ha partecipato in tutte le fasi: individuazione di risorse, criticità e proposte, partecipazione al tavolo di lavoro naturalistico (gli altri due tavoli erano dedicati ai temi socio-culturale e produttivo), restituzione e analisi del lavoro approfondito nei tavoli. 

Nei nostri interventi abbiamo ribadito l’importanza della tutela delle aree del Parco maggiormente ricche di biodiversità, quali il Lago di Mistica e il Fosse di Tor Tre Teste e del loro ruolo come tassello cruciale della Rete Ecologica Comunale.

Ogni intervento antropico, inclusi quelli destinati a migliorare la fruibilità dell’area da parte dei cittadini, dovrà essere effettuato senza compromettere flora, fauna e processi ecologici, soprattutto nelle aree citate e nelle loro vicinanze. Andranno quindi evitati, ad esempio, disturbi all’avifauna, presente con gran numero di specie, e calpestio dei siti di riproduzione degli anfibi (da notare che sulle sponde del Lago si riproduce il Rospo Smeraldino, specie protetta dalle Direttive Europee). In tale ottica è auspicabile la realizzazione di un capanno per osservazioni naturalistiche che sia progettato a debita distanza dalle sponde lacustri e costruito con materiali ecocompatibili, al fine di consentire una fruizione consapevole dei valori naturalistici.

Anche le azioni di rinaturalizzazione e riforestazione dovranno essere effettuate con l’utilizzo di specie autoctone opportunamente selezionate.

Per quanto riguarda i necessari interventi di rimozione dei rifiuti, dovranno essere effettuati nel rispetto della vegetazione ripariale e dei luoghi e tempi di nidificazione.

Il WWF esprime apprezzamento per il percorso che si sta realizzando nella progettazione del Parco e auspica che questa tenga conto delle istanze pervenute da associazioni ambientaliste, comitati locali e cittadini residenti nei territori interessati, nel massimo rispetto dei rilevanti valori naturalistici, ambientali e storico-archeologici presenti.