martedì 15 novembre 2022

Si allunga la check list dell'avifauna del Pratone di Torre Spaccata

A ulteriore testimonianza della ricchezza di biodiversità presente al Pratone di Torre Spaccata, si allunga la check list dell'avifauna osservata e identificata nel sito.

Alle 53 specie già individuate da Antonella Papa e dagli attivisti del Comitato per il Pratone, si aggiungono quattro specie avvistate dagli amici birdwatcher Claudio Zanazzo e Stefano Cristofani: l'Averla Capirossa, lo Stiaccino, il Luí Verde e la Balia Nera. 

Le suddette specie, tranne la Balia Nera, sono state fotografate da Claudio e Stefano, che ringraziamo per averci messo a disposizione le immagini che pubblichiamo di seguito, insieme alla check list aggiornata.

Check list dell'avifauna del Pratone di Torre Spaccata aggiornata: 


1) Airone Cenerino

2) Airone Guardabuoi

3) Allodola

4) Averla Capirossa 

5) Balestruccio

6) Balia Nera

7) Ballerina bianca

8) Beccamoschino 

9) Canapino 

10) Capinera 

11) Cardellino

12) Cinciallegra

13) Cinciarella 

14) Civetta (presenza da confermare)

15) Codibugnolo 

16) Codirosso Spazzacamino 

17) Colombaccio

18) Cornacchia Grigia

19) Fagiano Comune

20) Falco Lodolaio

21) Falco Pellegrino

22) Gabbiano Reale

23) Gazza

24) Gheppio

25) Gruccione

26) Luì Piccolo

27) Luí Verde

28) Merlo

29) Occhiocotto

30) Parrocchetto dal Collare

31) Parrocchetto Monaco

32) Passera Mattugia

33) Passera Scopaiola

34) Passero d'Italia

35) Pettirosso

36) Picchio Rosso Maggiore

37) Picchio Verde

38) Piccione Domestico

39) Pigliamosche

40) Pispola

41) Poiana

42) Prispolone

43) Rondine

44) Rondone

45) Saltimpalo

46) Scricciolo

47) Sparviere

47) Stiaccino

49) Sterpazzola

50) Storno

51) Topino (presenza riferita in anni passati con numero esiguo di esemplari)

52) Tortora dal Collare

53) Tortora Selvatica

54) Upupa

54) Usignolo

56) Verdone

57) Verzellino




   Averla Capirossa 

    Prispolone 

    Stiaccino




















Partita la raccolta firme per la destinazione a verde del Pratone di Torre Spaccata

Lunedì 14 novembre si è svolta una conferenza stampa al Pratone di Torre Spaccata, con l'obiettivo di lanciare la raccolta firme a sostegno della proposta di deliberazione di iniziativa popolare sugli atti di competenza della Giunta e dell'Assemblea Capitolina per chiedere una variante della destinazione urbanistica del Pratone da edificabile a verde pubblico e servizi pubblici locali.

Anche il WWF Roma e Area Metropolitana - Municipio V ha partecipato alla conferenza stampa e sostiene la proposta di deliberazione di iniziativa popolare, invitando tutti a firmare nei punti di raccolta che verranno resi noti nei prossimi giorni dal Comitato per il Pratone di Torre Spaccata.

A seguire alcune foto della conferenza stampa e il link al video della conferenza.







https://fb.watch/gO3ux3_leD/


giovedì 27 ottobre 2022

Nicola mettici la firma!

Per salvare il Lago Bullicante ex Snia e la straordinaria oasi naturale che lo circonda, c'è bisogno di una firma su un decreto, una firma che Nicola Zingaretti Presidente della Regione Lazio ha promesso più di un anno e mezzo fa ma che non ha ancora messo!

Condividi il video per ricordare a Nicola di metterci la firma!

Prima che il Presidente si dimetta dal suo ruolo istituzionale abbiamo pochi giorni per vincere questa fondamentale battaglia ecologica in nome dell'unico lago naturale di Roma 💚

Il WWF Roma e Area Metropolitana - Municipio V sostiene da sempre la mobilitazione del Forum territoriale permanente del Parco delle Energie e dei cittadini del territorio per la tutela dell'intera area dell'Ex Snia Viscosa e ha dato il proprio patrocinio al video, come indicato nella schermata finale.

Diffondiamo più possibile il video!

https://youtube.com/watch?v=ncwH8zisv6k&feature=share

https://fb.watch/gq8wK8nEpO/

 





domenica 23 ottobre 2022

Checklist dell'avifauna del Pratone di Torre Spaccata

Grazie al costante lavoro di osservazione della biodiversità al Pratone di Torre Spaccata da parte di Antonella Papa e degli attivisti del Comitato per il Pratone, possiamo pubblicare una prima check list dell'avifauna presente nel sito.

Si tratta di un elenco sicuramente parziale ma già molto indicativo della ricchezza di biodiversità che caratterizza il Pratone di Torre Spaccata. Riportiamo anche alcuni cenni a specie di mammiferi, rettili e invertebrati.

Checklist dell'avifauna:

1) Airone Cenerino

2) Airone Guardabuoi

3) Allodola

4) Balestruccio

5) Ballerina bianca

6) Beccamoschino 

7) Canapino 

8) Capinera 

9) Cardellino

10) Cinciallegra

11) Cinciarella 

12) Civetta (presenza da confermare)

13) Codibugnolo 

14) Codirosso Spazzacamino 

15) Colombaccio

16) Cornacchia Grigia

17) Fagiano Comune

18) Falco Lodolaio

19) Falco Pellegrino

20) Gabbiano Reale

21) Gazza

22) Gheppio

23) Gruccione

24) Luì Piccolo

25) Merlo

26) Occhiocotto

27) Parrocchetto dal Collare

28) Parrocchetto Monaco

29) Passera Mattugia

30) Passera Scopaiola

31) Passero d'Italia

32) Pettirosso

33) Picchio Rosso Maggiore

34) Picchio Verde

35) Piccione Domestico

36) Pigliamosche

37) Pispola

38) Poiana

39) Prispolone

40) Rondine

41) Rondone

42) Saltimpalo

43) Scricciolo

44) Sparviere

45) Sterpazzola

46) Storno

47) Topino (presenza riferita in anni passati con numero esiguo di esemplari)

48) Tortora dal Collare

49) Tortora Selvatica

50) Upupa

51) Usignolo

52) Verdone

53) Verzellino

Per quanto riguarda i mammiferi, sono stati avvistati Chirotteri (specie non identificate), il Riccio e la Volpe, mentre tra i rettili sono presenti il Biacco e la Luscengola, oltre alle Lucertole.

Numerose le specie di invertebrati, tra le quali, oltre alle Api e alle Cavallette, si segnalano Bombo dei Pascoli, Calabrone, Cavolaia, Cedronella, Colias Crocea, Polyommatus Icarus (Argo Azzurro), Macaone, Malachius Bipustulatus, l'aracnide Micrommata Virescens, Pieris Napi (Pieride del Navone), Pontia Edusa, Sfinge del Galio, Vanessa del Cardo.











mercoledì 12 ottobre 2022

Le foto di Urban Nature al Pratone di Torre Spaccata

Sabato 8 ottobre Urban Nature del WWF ha fatto tappa, oltre che in diverse altre località, al Centro di Iniziativa Popolare Alessandrino, dove è stata realizzata una mostra con le belle foto di Antonella Papa, che testimoniano la ricchezza di biodiversità del Pratone di Torre Spaccata. 

Di seguito alcune foto della mostra e dell'incontro pubblico organizzato per Urban Nature, con l'auspicio che la grande mobilitazione messa in atto da cittadini e associazioni, in primis il Comitato per il Pratone, possa ottenere il risultato della tutela di questo bellissimo sito, ricco di valori naturalistici, paesaggistici e archeologici, e lo stop al progetto di cementificazione che lo minaccia.













giovedì 6 ottobre 2022

WWF Urban Nature: l'iniziativa di Torre Spaccata

SABATO 8 OTTOBRE URBAN NATURE AL PRATONE DI TORRE SPACCATA

APPUNTAMENTO: CIP Centro di Iniziativa Popolare Alessandrino di Roma, Via delle ciliegie 42 - ore 10.30

Programma della giornata: GIORNATA DEL PRATONE - Il Pratone di Torre Spaccata: un corridoio naturale resiliente conteso fra specie protette e nuova cementificazione

MOSTRA FOTOGRAFICA di Antonella Papa

“La fauna urbana del Pratone di Torre Spaccata: conoscerla per proteggerla”

Ore 10.30: Inaugurazione e presentazione della mostra - Maurizio Moretti (Centro di Iniziativa Popolare Alessandrino) e Antonella Papa, fotografa naturalista.

INTERVENTI DELLA MATTINA

Ore 11.00: ‘Il Pratone di Torre Spaccata e il suo patrimonio archeologico’ - Camilla Siliotti, archeologa e autrice insieme a Lisa Carignani di un’idea di progetto di riconnessione tra il Pratone di Torre Spaccata e il Parco di Centocelle.

Ore 11.15: ‘Il delicato equilibrio fra fauna urbana, aree verdi residue e urbanizzazione nel quadrante Sud-est di Roma’ - Stefano Gizzi WWF Roma e area Metropolitana – Municipio V (o delegato)

Ore 11.30: ‘La petizione popolare per la richiesta di variante urbanistica e destinazione a parco archeo-ambientale del Pratone di Torre Spaccata: percorso e primi risultati’ - Serena Panetta, cittadina proponente la petizione all’amministrazione capitolina.

Ore 11.45: ‘Il consumo di suolo e la difesa delle aree verdi di compensazione climatica nelle aree urbane attraverso l’attivazione della cittadinanza: le esperienze del nostro territorio – Maurizio Moretti.

Ore 12.00: Confronto pubblico e tavola rotonda con i relatori e l’autrice della mostra - moderatore Maurizio Moretti.

Ore 13.00: Pranzo sociale - è gradita la prenotazione al numero: 3938619200 anche whatsapp

Ore 15.00: Visita guidata alla mostra con l’autrice Antonella Papa che spiegherà tecniche fotografiche e abitudini delle specie faunistiche osservate: saranno a disposizione schede tecnico/scientifiche degli esemplari di fauna fotografati.

Ore 16.00: Laboratorio per bambini “Libero nel Pratone”. I bambini prendendo spunto dalle fotografie presenti in mostra disegnano e descrivono le loro idee per difendere gli animali presenti nel Pratone e realizzare il Parco archeologico naturalistico del Pratone di Torre Spaccata.

La mostra è collegata al trek urbano della Giornata del camminare FederTrek; "Passi avanti dalla periferia" organizzato da Sentiero Verde che avrà luogo il 9 ottobre (per info sui percorsi www.sentieroverde.org) - Per info sul Pratone di Torre Spaccata www.pratonetorrespaccata.it 

"Antonella Papa, restauratrice, fotografa naturalista e volontaria WWF, ha a cuore il problema della incessante riduzione delle aree verdi naturali e il conseguente grave declino della fauna selvatica. Oltre al censimento fotografico delle specie animali stanziali e transitorie nell’area del Pratone, il suo intento è di trasmettere un sentimento di protezione mostrando attraverso le immagini la bellezza di creature, diventate ormai invisibili ai nostri occhi, preziose per la biodiversità e necessarie protagoniste di un equilibrio fondamentale per la nostra vita sul pianeta”.

Comitato Pratone di Torre Spaccata: https://pratonetorrespaccata.it 

 “Urban Nature a Roma è da sempre occasione per coinvolgere tutti i cittadini e in particolare i più giovani alla conoscenza della Natura, anche quella prossima ai luoghi a loro più familiari – dichiara Raniero Maggini Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana - Quest’anno, a conferma di questo, il WWF, che ha già regalato Aule di Natura a tante Scuole in tutta Italia, ha l’ambizioso obiettivo di portare Oasi di Natura negli ospedali pediatrici italiani e con esse il benessere che la Natura è capace di donarci.”


Una delle foto di Antonella Papa - Cinciarella al Pratone di Torre Spaccata

lunedì 3 ottobre 2022

Biodiversità al Pratone di Torre Spaccata in vista di Urban Nature 2022

A pochi giorni dall'appuntamento con Urban Nature 2022 al Pratone di Torre Spaccata pubblichiamo alcune foto di Antonella Papa che testimoniano la ricchezza di biodiversità del sito.

Nel 2021, come WWF Municipio V, in occasione di Urban Nature abbiamo organizzato una visita guidata al Lago Bullicante (ex Snia), insieme agli amici del Forum territoriale permanente del Parco delle Energie. 

Il Lago Bullicante e il Parco delle Energie sono diventati Monumento Naturale grazie alla grande mobilitazione di cittadini e associazioni, guidati dal Forum e con il contributo del WWF. Un risultato eccezionale, anche se il percorso per la tutela integrale del Lago e dell'ecosistema circostante non è ancora concluso.

Quest'anno abbiamo deciso di organizzare l'evento di Urban Nature a Roma Est al Pratone di Torre Spaccata, con l'intenzione di contribuire a conseguire un risultato analogo a quello del Lago Bullicante, ovvero la tutela del Pratone dal progetto di allargamento degli studios di Cinecittà.

Di seguito le foto che documentano la presenza al Pratone di specie di avifauna come il Gruccione, il Falco Pellegrino, il Lodolaio e il Verzellino. Basta guardare queste foto per comprendere l'importanza naturalistica del Pratone e la necessità di salvaguardia da qualsiasi progetto di certificazione.

Ricordiamo l'appuntamento per Urban Nature 2022, sabato 8 ottobre alle 10:30 al Centro di Iniziativa Popolare Alessandrino, via delle Ciliegie 42.


Falco Lodolaio 


Falco Lodolaio 


Falco Pellegrino in predazione 


Gruccione e Verzellino con lo sfondo dei Colli Albani


Gruccione 

Gruppo di Gruccioni


martedì 27 settembre 2022

Sabato 8 ottobre Giornata del Pratone di Torre Spaccata per Urban Nature

 


Come ogni anno il WWF organizza Urban Nature, importante evento articolato in diverse iniziative il cui scopo è sottolineare l'importanza della natura nelle nostre città e contribuire a tutelare la biodiversità urbana.

Il WWF Roma e Area Metropolitana - Municipio V, quest'anno, parteciperà a Urban Nature portando il proprio sostegno alla mobilitazione per il Pratone di Torre Spaccata, che cittadini e comitati stanno portando avanti in questi mesi per salvare un'area di grande valore naturalistico, paesaggistico e archeologico minacciata dalla cementificazione.

Sabato 8 ottobre sarà inaugurata la mostra fotografica sulla fauna del Pratone con le bellissime foto di Antonella Papa, fotografare naturalista e attivista del WWF Roma. 

L'appuntamento è al Centro di Iniziativa Popolare Alessandrino di Via delle Ciliegie 42 a partire dalle 10:30 di sabato 8 ottobre. 

Ci saremo anche noi, chiunque vorrà partecipare sarà il benvenuto! 🐼

sabato 16 luglio 2022

Lettera aperta dopo l'incendio del 9 luglio

Pubblichiamo il testo della lettera aperta conseguente al terribile incendio del 9 luglio 2022, sottoscritta dalla Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle, dal Comitato Pratone di Torre Spaccata Parco Archeologico e Naturalistico, dal Gruppo Ambiente e Territorio della Libera Assemblea di Centocelle e dal WWF Roma e Area Metropolitana - Municipio V.


A 7 giorni dal tragico incendio che ha distrutto gran parte degli auto demolitori della Togliatti e parte del PAC e del Pratone, affidiamo i nostri pensieri a questa breve lettera, invitando tutt* alla partecipazione ai prossimi eventi, a partire dall'assemblea di Domenica 17 alle ore 18.00, a Torre Spaccata


LETTERA APERTA ALLA CITTÀ

A pochi giorni dalla tragedia, i rifiuti stratificati in decenni di incuria continuano a bruciare nella buca del Pratone e in alcune aree del PAC, il fumo continua a investire le case e noi siamo costretti a sigillare porte e finestre nonostante l’anomala canicola estiva, per evitare l’odore acre degli inquinanti presenti nell’aria. 

Mentre si svolgono sotto i nostri occhi le paradossali proteste degli autodemolitori che - più solerti dei cittadini - bloccano via Palmiro Togliatti, ci interroghiamo su quale contributo possano fornire realtà associative come le nostre in un momento come questo. 

Sono anni che i cittadini e le associazioni presenti sul territorio denunciano l’incompatibilità di attività come quelle di autodemolizione in centri abitati e siti sensibili. 

Sono anni che chiedono alle istituzioni ciò che gli spetta di diritto, di poter fruire del Parco di Centocelle, che doveva essere la “piazza” dei quartieri Don Bosco, Torre Spaccata e Centocelle, mentre oggi è una bomba ad orologeria fatta di rifiuti interrati e attività inquinanti, pronta ad esplodere ogni estate, quando anche il più piccolo degli incendi che in un’area verde recuperata, adeguatamente rimboschita e manutenuta potrebbe essere circoscritto, assume le orrifiche sembianze del disastro ambientale. 

Sono passati 40 anni dal DPR 915/82, con cui il Comune di Roma disponeva la delocalizzazione delle attività di autodemolizioni fuori l’anello del GRA; 30 anni dal D.M. del 9.7.1992, con cui tutta la parte settentrionale dell'ex aeroporto militare veniva tutelata da vincolo archeologico con prescrizione di destinarla a parco; 27 anni da quando il Vincolo Ad Duas Lauros prima, la Variante delle Certezze poi, destinavano a verde pubblico tutta l’area del Parco di Centocelle, ad esclusione di quella del demanio militare; 25 anni dalla Deliberazione n. 43 del 20 marzo 1997, con cui per la prima volta il Consiglio Comunale individuava i siti alternativi dove delocalizzare gli autodemolitori. 

Sono passati 25 anni dall’avvio della prima serie di indagini che hanno portato alla scoperta del patrimonio archeologico custodito dal Pratone di Torre Spaccata, 18 anni dalla formulazione della prima richiesta di tutela del Prato con vincoli puntuali e diffusi, 16 anni da quando l’area è stata indagata per una seconda volta dagli stessi archeologi, 14 anni dalla pubblicazione di un volume interamente dedicato alle emergenze archeologiche scoperte nell’area: nulla di tutto ciò gli è valso ad oggi la tutela vincolistica che meriterebbe e che potrebbe salvarlo da un destino diverso da quello che il vigente PRG prevede.

Eppure, dopo aver visto la presentazione di grandi progetti, l’apertura di bandi internazionali, le proroghe all’attività degli autodemolitori e il rimpallo di competenze e responsabilità tra Comune e Regione, di nuovo ci troviamo a commentare la cronaca dell’ennesimo disastro annunciato. 

Ci vediamo obbligati a ribadire che disastri come l’incendio del 9 luglio si ripeteranno con sempre maggiore frequenza e sempre più diffusamente, a causa delle condizioni in cui versa tutto il territorio romano, combinate con le conseguenze del cambiamento climatico. Anche per questo motivo non chiediamo soltanto di rispondere all’emergenza in un’area specifica, ma pretendiamo che tutti insieme si sollevi lo sguardo e le politiche verso il traguardo della realizzazione dell’intera rete ecologica di questa città, a partire da quella del suo quadrante orientale che definiamo “Corona verde di Roma Est”, caratterizzata com’è da un enorme gap tra il formidabile potenziale e l’incredibile stato di degrado in cui versa.

Non sappiamo se l’incendio abbia avuto un’origine dolosa o colposa, non sappiamo se verranno trovati inneschi o se sia stato causato dall’incuria e l’abbandono in cui versano alcune aree prospicienti al PAC: definirlo non spetta a noi ma a chi condurrà le indagini. Certamente ne seguiremo le evoluzioni.

Sappiamo però chi ne ha pagato e chi ne sta pagando le spese nel frattempo: gli abitanti dei quartieri limitrofi che respirano diossine e PCB oltre i limiti previsti dalle norme; i VVFF che hanno rischiato la vita, coprendo turni massacranti per sottostazione organica e lavorando nella carenza di idranti e strumentazione adeguata, più volte denunciata; i cani che vivevano presso gli autodemolitorimorti bruciati vivi, intossicati o colpiti dalle numerose esplosioni generatesi; la fauna del pratone, come le volpi riprese in numerosi video mentre fuggono per scampare alle fiamme, vittime innocenti e invisibili di un disastro che poteva essere evitato.

In queste ore, chi va alla ricerca del responsabile sembra farlo per deresponsabilizzare la categoria che rappresenta e per questo ci sentiamo di dire con certezza che “l’innesco più grande” è nascosto tra l’erba secca, gli arbusti incolti e i rifiuti interrati del PAC come nel Pratone di Torre Spaccata. A nasconderlo è stata quella politica che negli ultimi 30 anni non ha saputo rispondere alle legittime rivendicazioni della cittadinanza.

Chiediamo quindi di guardare oltre l’emergenza, affinché la corretta pianificazione dei cosiddetti vuoti urbani della città sia sensibile una volta per tutte alle istanze del territorio e metta l’amministrazione comunale nella posizione di non dover affrontare in futuro queste situazioni in termini emergenziali: è urgente che una città sostenibile si doti di un’infrastruttura verde, libera da rischi ambientali e speculativi. 

Consapevoli del percorso lungo e complesso, continuiamo a suggerire all’amministrazione la nostra via d’uscita: deframmentare e realizzare la Corona Verde di Roma Est (dal Parco naturale della Valle dell’Aniene al Parco dell’Appia antica) partendo dalla creazione di un Parco delle Ville Romane che finalmente valorizzi la vocazione ambientale e culturale del Pratone di Torre Spaccata e del PAC. 

La creazione di un Parco delle Ville Romane colmerebbe, almeno in parte, il debito sociale e ambientale da sempre riconosciuto alla popolazione residente in questi quartieri, restituendogli un polmone verde, uno spazio di socialità e di possibili economie sostenibili, nonché un motivo di orgoglio identitario per tutto il quadrante, non più problema. 

Per questo motivo, mentre insieme a molte altre realtà attive nel territorio e in tutta Italia stiamo approfondendo i dati scientifici raccolti a seguito dell’incendio per valutare la possibilità di presentare un esposto per disastro ambientale, invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare ai prossimi due eventi pubblici nei quali la questione verrà trattata: 

1. l’assemblea pubblica organizzata dal Forum per la riqualificazione del Parco di Centocelle, da anni attivo nella battaglia per la realizzazione completa del PAC, indetta domenica 17 luglio alle ore 18.00 a Torre Spaccata, nella piazza antistante la Parrocchia di San Bonaventura, tra Via Marcio Rutilio e via Cornelio Sisenna; 

2. il consiglio municipale straordinario congiunto tra il V e il VII Municipio, che si terrà mercoledì 20 luglio alle ore 9.00 presso la sede del Consiglio del Municipio Roma V in via Perlasca n. 39.





lunedì 11 luglio 2022

Incendio del 9 luglio a Centocelle: delocalizzare gli autodemolitori per completare il Parco e disinnescare una bomba ecologica

Sono 30 anni che si parla del Parco Archeologico di Centocelle, che si fanno bandi internazionali di progetti, pianificazioni urbanistiche che decadono dopo dieci anni, progetti e ancora progetti. Nell'area del Parco ci sono autodemolitori da 30 anni in attesa di essere trasferiti da un'area che dovrebbe essere tutelata da vincolo archeologico e paesistico. Ed invece il 9.7.2022, esattamente 30 anni dopo il D.M. del 9.7.1992 con cui tutta la parte settentrionale dell'ex aeroporto militare fu tutelata con vincolo archeologico con prescrizione di destinarla a parco, l'area è andata a fuoco investendo le discariche in superficie ed interrate e gli autodemolitori. Al posto di un parco pubblico una bomba ecologica. Il terribile incendio del 9 luglio ha devastato un territorio ricco di valori naturalistici e archeologici, estendendosi anche al vicino Pratone di Torre Spaccata e minacciando gravemente l'incolumità dei cittadini che vivono nei quartieri limitrofi, costringendo le autorità a disporre l'evacuazione di alcuni edifici e mettendo a rischio la salute pubblica con il rilascio di sostanze tossiche nell'aria. È arrivato il momento di delocalizzare gli autodemolitori, come richiesto da anni dal WWF e da tanti cittadini, e di riqualificare una delle più grandi aree verdi della Capitale.

Di seguito il testo del comunicato del WWF Roma sul gravissimo incendio:

10 luglio 2022 - Incendio a Centocelle dopo quelli del Pineto e tanti altri, cosa aspettiamo a rafforzare la tutela di parchi urbani e aree protette? Maggini: “Delocalizzare gli impianti di autodemolitori. Andare a fondo circa le cause che hanno favorito la diffusione degli incendi di queste ultime settimane nella Capitale”.

Un incendio di vaste proporzioni quello sviluppatosi ieri a Centocelle, partito dagli autodemolitori lì ancora presenti e che ha messo a rischio persone, abitazioni e preziosi lembi di natura come il Parco Archeologico di Centocelle e il cosiddetto Pratone di Torre Spaccata. “Una questione ancora aperta - dichiara Raniero Maggini Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana - quella degli autodemolitori a Centocelle, che ha mostrato in questa occasione di essere una vera e propria minaccia per la sicurezza della vita dei cittadini, delle loro abitazioni e di preziose aree verdi come il Parco Archeologico di Centocelle e il Pratone di Torre Spaccata. Occorre delocalizzare improrogabilmente gli autodemolitori, chiudendo definitivamente quelli abusivi ed alzando l’asticella, ad oggi troppo bassa, dei parametri che permettano la legittimità ad operare.

L'incendio di ieri a Centocelle

Si tratta di un’attività che può avere impatti importanti sotto il profilo ambientale e guardare al futuro significa aumentare quegli standard che possano garantire salute dell’ambiente e delle persone.” Ieri anche un ulteriore incendio nella Capitale, l’ennesimo di una lunga serie, forse come non mai nel cuore vivo della Capitale. “Occorre andare a fondo - aggiunge Maggini – riguardo le cause che hanno favorito la diffusione degli incendi di queste ultime settimane nella Capitale e certamente il WWF non farà mancare il proprio impegno, anche nelle aule di Tribunale.” Perseguire i responsabili di eventuali atti dolosi è parte del percorso che si rende necessario ma come chiede ormai da tempo il WWF, Roma può ambire ad essere Capitale Europea della Biodiversità. “Investire - conclude Maggini - nella maggiore tutela di aree naturali protette ed aree verdi delle quali la Città è fortunatamente ricca è un passo importante quanto ineludibile. Una tutela attiva significherebbe allontanare quelle minacce che potrebbero generare gravi rischi per la salute dei cittadini nonché per l’integrità del proprio patrimonio, favorirne la fruizione a tutti e dunque permettere di vigilare con continuità.”



sabato 11 giugno 2022

Presentazione del dossier "per una corona verde a Roma Est"

Sabato 11 giugno 2022, nei locali della Casa della Cultura del V Municipio, a Villa De Sanctis, si è svolto un interessante incontro pubblico per la presentazione del dossier "per una corona verde a Roma Est", elaborato dal Gruppo Ambiente e Territorio della Libera Assemblea di Centocelle.

Hanno partecipato all'incontro numerosi esponenti delle istituzioni locali, quali Roma Capitale, con l'Assessora all'Ambiente Sabrina Alfonsi e la Consigliera Tiziana Biolghini, la Regione Lazio, con i consiglieri Marta Bonafoni e Marco Cacciatore (presidente Commissione Urbanistica), il Municipio V (con il Presidente Mauro Caliste e l'Assessore all'Ambiente Edoardo Annucci) e il Municipio VII, con l'Assessora all'Ambiente Estella Marino. Sono intervenuti anche rappresentanti del Dipartimento di Ingegneria Civile Edile Ambientale dell'Università La Sapienza di Roma, che hanno illustrato nei dettagli il progetto, a cui hanno collaborato.

È stata quindi la volta delle associazioni attive sul territorio di Roma Est, tra le quali - oltre alla Libera Assemblea di Centocelle promotrice dell'iniziativa - il WWF, Italia Nostra, il Comitato per il Pratone di Torre Spaccata, il Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie e il Comitato Parco LineaRe.

Per il WWF Roma - Municipio V sono intervenuti Emilio Giacomi, che ha parlato anche a nome di Italia Nostra, e Stefano Gizzi, che hanno confermato il sostegno al progetto sulla corona verde e al contempo illustrato il lavoro fatto dal WWF sul territorio a partire dal 2011 sulle stesse tematiche oggetto del convegno, invitando i promotori del progetto a tenere conto dei risultati di tale lavoro e ricordando in particolare il Dossier sul Comprensorio Ad Duas Lauros, il Dossier sul Parco Lineare di Roma Est e le proposte del WWF presentate nel mese di novembre 2021 a Presidente, Giunta e Consiglio del V Municipio, appena insediati. È stata ricordata anche la richiesta, presentata a dicembre 2021, di realizzare il Parco della Stazione Prenestina, in un'area già di proprietà comunale situata lungo l'asse del Parco Lineare.

Auspichiamo una fruttuosa collaborazione tra le diverse associazioni che hanno preso parte a questa bella iniziativa e riteniamo che le istituzioni locali debbano tenere nella dovuta considerazione le istanze provenienti dai cittadini e dalle associazioni, a cominciare dalla vertenza probabilmente più urgente in questo momento, vale a dire quella relativa al Pratone di Torre Spaccata.








mercoledì 13 aprile 2022

Approvata mozione per la cabina di regia per il Parco LineaRe

Pubblichiamo di seguito il comunicato del Comitato Parco LineaRe del 12 aprile 2022. 

Il Comitato cita anche il WWF tra le associazioni che sostengono la mobilitazione per la realizzazione del Parco, che ha già ottenuto, tra l'altro, l'istituzione di alcuni importanti vincoli di tutela nel 2020 e nel 2021 (a tale proposito si può consultare il nostro post del 3.1.2022 al link: http://wwfpignetoprenestino.blogspot.com/2022/01/istituito-un-nuovo-vincolo-di-tutela.html)

Cabina di regia…il Comune ha detto sì

In data odierna è stata portata in discussione la mozione 157/21 che chiedeva l’impegno, per il Sindaco e la Giunta, relativamente a: “Misure urgenti per la rigenerazione urbana del Parco Lineare Roma Est, ricomprendente le territorialità dei Municipi IV, V e VI”.

La mozione è figlia della lettera promossa dal Comitato Parco LineaRE, e sottoscritta da numerose Associazioni del territorio interessato, per l’istituzione di una Cabina di Regia interdipartimentale per la realizzazione del Parco Lineare Roma Est.

La mozione è stata approvata all’unanimità dall’Aula. Questo passaggio è fondamentale perché il coordinamento per la realizzazione è necessario vista la complessità del progetto.

Ringraziamo tutte le forze politiche che hanno riconosciuto l’importanza del progetto che può dare una risposta concreta alle tante, e note, problematiche che affliggono il territorio.

Noi, come tutte le Associazioni e Cittadini che ci hanno sostenuto, ci abbiamo sempre creduto e non abbiamo mai perso la fiducia.

Vi terremo informati sugli sviluppi!

Foto di Filippo Neri







sabato 9 aprile 2022

Le foto della pulizia di primavera a Torre Spaccata

Stamattina, contemporaneamente a tante altre iniziative in giro la città nell'ambito di Roma Cura Roma, si è svolta la "pulizia di primavera" al Parco di Via Fancelli, nella zona di Torre Spaccata.

Ringraziamo gli attivisti del Comitato per il Pratone di Torre Spaccata per aver organizzato l'iniziativa e i nostri attivisti Franco e Marco per aver partecipato personalmente in rappresentanza del WWF Roma - Municipio V.

A seguire alcune foto dell'evento:











venerdì 1 aprile 2022

Rinviata Pulizia di Primavera al 9 aprile, confermato il convegno del pomeriggio

A causa dell'allerta meteo le iniziative di pulizia organizzate nell'ambito di Roma cura Roma, tra cui quella al Parco di Via Fancelli (Torre Spaccata) sono state rinviate a sabato 9 aprile.

Resta confermato il convegno di sabato 2 aprile nel pomeriggio al Casale Falchetti, al quale parteciperà anche il WWF.

martedì 29 marzo 2022

Sabato 2 aprile: due appuntamenti importanti a Torre Spaccata e Centocelle

Sabato 2 aprile il WWF Roma e Area Metropolitana - Municipio V parteciperà a due importanti iniziative insieme ai cittadini e ai Comitati attivi a Torre Spaccata e a Centocelle.

La mattina, dalle 9 alle 12, pulizia di primavera al Parco in adozione di Via Fancelli 43 bis, a ridosso del Pratone di Torre Spaccata, nell'ambito di Roma Cura Roma, iniziativa promossa da Roma Capitale e da alcune associazioni, tra cui il WWF.

Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, al Teatro di Casale Falchetti (Viale della Primavera 319/B) seminario "Oasi verdi sotto casa", con intervento, tra gli altri, degli attivisti del WWF Roma e Area Metropolitana. Si tratta del secondo dei seminari organizzati dal Comitato per il Pratone di Torre Spaccata, dopo quello di venerdì 25 marzo, al quale seguiranno altri incontri nelle prossime settimane.

Invitiamo i cittadini a partecipare numerosi a questi due eventi, mostrando così tutto il sostegno che merita la mobilitazione per la tutela del Pratone di Torre Spaccata, del vicino Parco Archeologico di Centocelle e delle altre aree verdi di Roma Est, ricche di valori naturalistici, paesaggistici e archeologici.

Seguono le locandine delle due iniziative.





domenica 27 marzo 2022

La Luscengola al Pratone di Torre Spaccata

La fotografa naturalista Antonella Papa ha individuato e immortalato un esemplare di Luscengola (Chalcides Chalcides) al Pratone di Torre Spaccata. 

Il rettile in questione, un sauro serpentiforme con arti piccolissimi, è protetto dalla normativa, in particolare dalla Direttiva Habitat dell'Unione Europea, e la sua presenza accresce ulteriormente il valore naturalistico del Pratone di Torre Spaccata e l'esigenza di tutelare questa area verde ricca di biodiversità, oltre che di valori storici e archeologici, dalla cementificazione.

Nel 2018, nell'ambito di un bioblitz organizzato dal WWF, abbiamo fotografato la Luscengola nel vicino Parco Archeologico di Centocelle, a conferma del fatto che le due aree, insieme ad altre aree verdi circostanti, costituiscono un unico sistema ecologico da salvaguardare.

Seguono alcune delle bellissime foto scattate da Antonella Papa al Pratone di Torre Spaccata e un'immagine della Luscengola avvistata al Parco di Centocelle nel 2018.







La luscengola fotografata al Parco di Centocelle: