giovedì 11 luglio 2019

Pianificazione territoriale e tutela dei valori ambientali, naturalistici e storico-culturali del Municipio Roma V

Nel Municipio Roma 5 sono presenti diverse importanti questioni relative alla pianificazione territoriale e alla tutela dei valori ambientali, naturalistici e storico-culturali, che hanno rilevanza per l'intera periferia orientale della città di Roma.
Si tratta di un lungo elenco che comprende il Parco Archologico di Centocelle realizzato solo in piccola parte e con diverse criticità; la carente pianificazione urbanistica del Comprensorio Casilino SDO; la solo parziale realizzazione del Parco Prenestino - ex Snia Viscosa approvato nel 2003 e la mancata realizzazione del Parco Campagna - Parco Archeologico Serenissima, oggetto dell'Accordo del 28.2.2005 tra Roma Capitale e TAV-RFI, e del Parco archeologico Alessandrino nella Tenuta della Mistica, oggetto della Convenzione Comune di Roma-privati del 2005; la retrocessione al privato delle aree di Casa calda, già espropriate ed attrezzate dal Comune a parco pubblico e centro anziani.
Tutti questi problemi sono aperti, e concorrono a permettere o meno la riqualificazione del territorio.
A fronte di tutto ciò voler porre come priorità la demolizione del campo di calcio presente da oltre 50 anni nel Parco archeologico della Villa dei Gordiani costituisce a nostro avviso una svista nei riguardi della riqualificazione ambientale della periferia orientale di Roma Capitale, perseguita dalla Legge per Roma Capitale 396/1990, prefigurata dal Progetto Direttore SDO del 1995, e dall'Accordo Comune-TAV del 2005.
Va sottolineato, peraltro, che proprio a Villa Giordani risultano ancora chiusi due cancelli rispettivamente su Via Prenestina e Via Olevano Romano, mentre resta aperto un passaggio non ufficiale all'angolo tra le due strade, una situazione che limita la fruibilità da parte dei cittadini e non serve a contrastare il degrado presente nell'area verde.
Riteniamo che le già scarse risorse a disposizione dell'Amministrazione andrebbero meglio investite per affrontare le criticità sopra esposte e non utilizzate per questioni che non risultano essere tra le priorità del nostro territorio.

giovedì 27 giugno 2019

Raccolta rifiuti e microdiscariche nel Municipio Roma V

Foto da facebook 
Abbiamo appreso dalla stampa (https://romacinque.altervista.org/prenestino-grosso-incendio-in-una-discarica-abusiva-in-fiamme-anche-rifiuti-tossici/ e http://pigneto.romatoday.it/prenestino/incendio-via-teano-27-giugno-2019.html?fbclid=IwAR0evqr54Pe6J4pDvBxfWUCNHj20U2OUSeofesV51yvkmxliWPeHEE5m9iQ) dell’avvenuto incendio di una discarica abusiva in cui erano presenti varie tipologie di rifiuti, all'interno di un’area privata in Via Teano al Prenestino (Municipio Roma 5).
L’incendio si è sviluppato per parecchie ore e lo spegnimento ha reso necessario l’intervento di numerose squadre dei Vigili del Fuoco. Una nube maleodorante si è stesa nel corso della notte tra il 26 ed il 27.6.2019 nei quartieri circostanti.
L’area in cui era presente la discarica che ha preso fuoco dando origine ad uno dei tanti roghi che ormai quasi quotidianamente colpiscono il settore orientale della periferia romana, ricade all’interno del Comprensorio archeologico AD duas lauros, tutelato da vincolo paesistico apposto con D.M. 24.10.1995.
E’ necessario che tutte le istituzioni preposte svolgano il necessario controllo del territorio, al fine di prevenire la formazione di discariche incontrollate di rifiuti vari e il conseguente sviluppo dei roghi, a partire dalle aree tutelate da vincolo paesistico ed archeologico e prossime alle abitazioni civili.
La situazione della raccolta dei rifiuti urbani nella città di Roma pone altresì il problema del contenimento della produzione degli stessi, attraverso una politica che ne incentivi la riduzione (in particolare degli imballaggi) e favorisca il riuso degli oggetti, nonché attraverso lo sviluppo capillare della raccolta differenziata porta a porta, funzionale anche a togliere i cassonetti dalle strade che sono delle vere e proprie microdiscariche a cielo aperto, la cui presenza è incompatibile non soltanto con il decoro che una capitale europea dovrebbe avere, ma anche con una corretta gestione del ciclo stesso dei rifiuti.

martedì 18 giugno 2019

Parco Archeologico di Villa Gordiani

Oggetto: Parco archeologico della Villa dei Gordiani. Segnalazione di degrado ambientale e contestuale chiusura di due cancelli di accesso rispettivamente su Via Prenestina e su Via Olevano Romano. Voragine presente nell’area del parco che affaccia su Via Olevano romano.      

Da ormai quattordici mesi i cancelli di accesso della parte della Villa dei Gordiani che affaccia su Via Olevano Romano sono stati chiusi con catene e lucchetti. Detto provvedimento risulta essere stato motivato dalla necessità di contrastare i fenomeni di prostituzione che si verificava nella parte di parco prospiciente via Olevano Romano non solo nelle ore notturne ma anche di giorno.      

Questo provvedimento è stato accompagnato dalla sagomatura della siepe presente lungo il perimetro dell’area in questione lungo Via Prenestina e via Olevano Romano. La visibilità almeno diurna dell’interno del parco ha sicuramente contrastato i suddetti fenomeni.      
Al momento attuale, sebbene i suddetti cancelli restino chiusi, è stato aperto un varco di accesso nella recinzione all’angolo tra Via Prenestina e via Olevano Romano, attraverso il quale è possibile entrare nel parco. Inoltre la siepe si è di nuovo sviluppata, e tutta l’area lungo via Prenestina ha visto una notevole crescita della vegetazione, rendendo di nuovo non visibile l’interno del parco.      

Il Parco archeologico della Villa dei Gordiani, oltre ad essere un bene archeologico nonché un bene paesistico ricadente all’interno del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, vincolato con D.M. 24.10.1995 da parte del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, ricade in un settore urbano che presenta gravi carenze di verde pubblico procapite.      

Ne consegue non solo la necessità di tutelare e salvaguardare il parco, ma anche di garantirne la fruibilità da parte dei cittadini.      

Il WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino ritiene che il contrasto dei fenomeni di degrado sociale ed ambientale sopra descritti possa essere effettuato non limitando la fruibilità del Parco in questione, ma adottando i seguenti provvedimenti: 

- chiusura del Parco nelle ore notturne

- chiusura degli accessi non ufficiali al parco

- intensificazione dei controlli da parte della Polizia di Roma Capitale e delle Forze dell’Ordine nelle ore diurne

- estensione dell’impianto di illuminazione alla parte di Parco in questione, la quale appunto ne risulta essere esclusa

- diradamento delle siepi che ostacolano la visibilità dell’area da via Prenestina e via Olevano Romano.

Questa parziale chiusura del parco, che scoraggia la frequentazione del medesimo da parte dei cittadini, favorisce invece lo sviluppo della prostituzione, come si evince dalla presenza di consistenti tracce attestanti il consumo di rapporti sessuali in prossimità dell’accesso presente all’angolo delle due strade sopra richiamate.

Il WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino chiede quindi di riconsiderare la scelta di mantenere chiusi i due cancelli di accesso, garantendo la sicurezza dei visitatori attraverso la manutenzione delle recinzioni esistenti, e contrastando i fenomeni di prostituzione attraverso un adeguato servizio di sorveglianza.








domenica 16 giugno 2019

Convegno naturalistico ai Casali di Casa Calda

Si è tenuto ieri, sabato 15 giugno, l'incontro pubblico ai Casali di Casa Calda nel corso del quale sono stati illustrati, dai relatori presenti, argomenti molto interessanti, e si è ribadita la necessità di tutelare e preservare l'integrità del corridoio naturalistico dell'area di Tor Tre Teste/Mistica/Casa Calda, costantemente minacciata dall'avanzata inesorabile del cemento.













lunedì 3 giugno 2019

Convegno "A volo d'ape" il 15 giugno ai Casali di Casa Calda


Il WWF Roma e Area Metropolitana e la Cooperativa Sociale Integrata Assalto al Cielo

Sabato 15 giugno 2019 a partire dalle ore 16:00
presso i Casali di Casacalda, in via dei Ruderi di Casacalda, 71.


Organizzano:
“ A VOLO D’APE ”
il Sistema dei Corridoi Naturalistici di Continuità

Sarà l'occasione di un importante momento di riflessione e di confronto per ribadire la necessità della salvaguardia e della valorizzazione del “ Comprensorio Tor Tre Teste, Casa Mistica e Casa calda” sia dal punto di vista culturale ambientale e del paesaggio, quello classico dell'Agro romano, attraversato da magnifici resti dell'Acquedotto Alessandrino, che dal punto di vista storico-archeologico.
Il motivo è stato una rinnovata preoccupazione di fronte all'ultimo capitolo di una vicenda pluridecennale legata alla riappropriazione da parte del Capitolo di Santa Maria Maggiore degli 8 ettari del Parco di Casacalda che erano stati espropriati dal Comune di Roma. Sullo sfondo resta il minaccioso contenzioso apertosi a fronte dell'edificabilità nell'ambito di progetti di co-housing.

Questo Comprensorio è solo una delle cinque macroaree  che compongono un articolato Sistema di Corridoi Naturalistici nel settore orientale della periferia di Roma  :
  1. il Comprensorio “Tor Tre Teste, Casa Mistica e Casa Calda”;
  2. il Comprensorio “Ad duas lauros” e l’adiacente area di Torre Spaccata;
  3. l’area del “Parco Lineare Roma est” tra Casalbertone e il Parco Rurale della Cervelletta;
  4. l’area del Parco della Caffarella e del Parco degli Acquedotti;
  5. l’area della riserva Naturale  della Valle dell’Aniene e il Parco d’Aguzzano.
Formando tra loro una più vasta zona circolare avente un diametro di  circa 8 km, esattamente la portata di… un volo d’ape!
Ciò che unisce questo continuum ecologico non sono solo gli importantissimi valori ambientali, naturalistici, paesaggistici e archeologici, ma purtroppo anche una serie ininterrotta di tentativi di cementificazione, una situazione di degrado diffusa, delle vere e proprie discariche a cielo aperto, che costantemente minacciano la fruibilità e la funzionalità di questo importante ecosistema indispensabile per garantire la qualità della vita e la salute degli abitanti di questa periferia già così densamente popolata.




INTRODUZIONE   :

Maurizio Falessi        Presidente  Coop. Soc. Int. Assalto al Cielo

Raniero Maggini       Presidente   WWF Roma e Area Metropolitana                                                        



INTERVENTI  :

Stefano Gizzi    Responsabile Gruppo Pigneto-Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana  
“I valori naturalistici censiti dal WWF nelle aree verdi del territorio”   

Pietro Pieralice     Biologo  Presidente A.P.S. Sentiero Verde
“I Corridoi Naturalistici, itinerari di grandi contrasti tra luoghi di strepitosa bellezza e panorami di raro squallore”

Alessandro Fiorillo   Consigliere del WWF Roma e Area Metropolitana                                                          
“Le Aree Umide del Territorio: Scrigni di biodiversità e necessità di tutela”

Enrico Lazzari    Agronomo Progettista Parco Archeologico di Centocelle
“L’importanza naturalistica del Parco Archeologico di Centocelle”

Gianni Marsili   Ricercatore ex Direttore Rep.to d’Igiene dell’Aria del Dip.to Ambiente I. S. Sanità
“Impatto dei roghi, delle discariche e dei rifiuti sulla Salute dell’Uomo”

Sergio Scalia    Coordinamento Popolare contro la Cementificazione dell’Area Verde di Casacalda
“Il pericolo della cementificazione sull’Area Verde di Casacalda a seguito della sua retrocessione al Capitolo di S. Maria Maggiore”

Riccardo Ciotti       European Tree Worker   Tre Friends snc.                              
“La Biodiversità delle Specie Alboree come contrasto alla contaminazione dell’Aria e del Suolo”

Daniele Cangioli     Apicoltore e giardiniere biologico e biodinamico
“L’Apicoltura Urbana”