sabato 10 aprile 2021

Prove di nidificazione dell'airone cenerino alla Tenuta della Mistica

Nei giorni scorsi l'amico birdwatcher Mario Paloni, che ringraziamo per averci messo a disposizione le immagini, ha testimoniato un altro eccezionale avvenimento alla Tenuta della Mistica: le manovre eseguite da una coppia di Aironi Cenerini finalizzate alla costruzione di una garzaia.

L'area della Mistica si conferma un'eccezionale oasi di biodiversità urbana, dove sono state avvistate oltre cento di specie di avifauna.

La ricchezza naturalistica paesaggistica e culturale della Tenuta di Mistica giustificano la richiesta di completamento del Parco, che i cittadini attendono dal 2005, anno in cui fu sottoscritta una convenzione in tal senso tra il comune di Roma e i proprietari dell'area.













domenica 28 marzo 2021

Sopralluogo dal Lago Bullicante alla Cervelletta

Sabato 27 marzo è stato effettuato un sopralluogo in bicicletta (nel rispetto del distanziamento finalizzato a impedire la diffusione dei contagi da Covid-19) lungo l'asse del Parco Lineare di Roma Est, parallelo all'autostrada A24.

Hanno partecipato al sopralluogo ciclistico alcuni attivisti del WWF (Andrea Filpa, delegato del WWF per il Lazio, Antonio Canu responsabile di WWF Oasi e Stefano Gizzi del gruppo locale Pigneto-Prenestino), guidati da Roberto Pallottini e Andrea Nataloni del Comitato ParcoLineaRE e dall'amico birdwatcher Mario Paloni.

Ringraziamo i nostri accompagnatori del Comitato ParcoLineaRE, che segue il progetto del Parco Lineare di Roma Est e con il quale il WWF già collabora da tempo, per la disponibilità e la gentilezza, oltre che per la competenza e la profonda conoscenza del territorio, così come Mario Paloni che ha messo a disposizione la sua eccezionale esperienza nel campo del biowatching.

La "spedizione" è partita dal Lago Bullicante, gioiello naturalistico che costituisce il cuore del Monumento Naturale dell'Ex Snia, per poi percorrere un itinerario parallelo all'A24 e alla ferrovia, tra gli scali ferroviari delle stazioni Prenestina e Serenissima.

Questo tratto del percorso mostra grandi potenzialità naturalistiche e storico-archeologiche che motivano le richieste di istituzione di un grande Parco, peraltro previsto sia nel PTPR e che nella Rete Ecologica del Piano Regolatore di Roma Capitale, importante tassello del più ampio Parco Lineare, che dovrebbe arrivare fino all'area archeologica di Gabii, oltre il Grande Raccordo Anulare e per il quale è prevista lungo tutto il percorso la realizzazione di una pista ciclabile. Da sottolineare, in particolare, l'importanza dell'ecosistema dell'area umida situata a nord di Via Spencer, dove è facile avvistare, tra le altre, molte specie di avifauna e di odonati.

Allo stesso tempo non mancano criticità e segni di degrado, quali le discariche abusive, le attività impattanti sull'ecosistema dell'area umida e la scarsa tutela dei beni archeologici (basti pensare alle condizioni della Villa Romana di Via Scarpitti e alle pietre del basolato della Via Collatina Antica abbandonate in un prato).

Dal Parco della Serenissima il percorso ha proseguito attraverso Via Collatina Vecchia e il sottopasso dell'A24 (Via Monte Buccalione) fino alla bellissima area della Cervelletta, parte della Riserva Naturale della Valle dell'Aniene.

Al ritorno il gruppo di attivisti, dalla stazione Serenissima ha deviato verso Viale della Venezia Giulia, sfiorando Villa Gordiani e attraversando il Parco Pasolini e le altre aree verdi adiacenti purtroppo non ancora tutelate da parchi, fino al Lago Bullicante.

Lungo il percorso abbiamo avvistato, tra gli altri, esemplari di beccamoschino, pettirosso, gheppio, rondine, verdone, vanessa atalanta e anche una gallinella d'acqua purtroppo priva di vita, a testimonianza dei grandi valori naturalistici che caratterizzano l'intera area insieme alle ricchezze archeologiche. Da ricordare, riguardo a queste ultime, che di recente, anche grazie all'istanza presentata da WWF e Italia Nostra, è stato finalmente istituito un vincolo sull'area della Necropoli della Serenissima.

A seguire alcune foto del sopralluogo, scattate da Mario Paloni e da Stefano Gizzi.











venerdì 19 febbraio 2021

Articolo sul Lago Bullicante Ex Snia pubblicato da Roma Today


Lago ex Snia, Roma Natura: "Il perimetro del monumento naturale va ampliato, tutta l'area ha valore naturalistico"


Riportiamo l'articolo pubblicato da Roma Today il 18 febbraio 2021, nel quale sono riferite le dichiarazioni del Presidente di Roma Natura Maurizio Gubbiotti circa il sostegno alla richiesta di includere nel perimetro del Monumento Naturale Lago Bullicante - Ex Snia anche l'area dell'ex fabbrica, rimasta al di fuori dalla perimetrazione provvisoria stabilita all'atto dell'istituzione dell'area protetta da parte della Regione Lazio nel giugno 2020.

Nell'articolo è citato anche il WWF, come una delle associazioni ambientaliste che hanno sottoscritto, insieme al Forum del Parco delle Energie, la richiesta di allargamento del perimetro del Monumento Naturale.

Il WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino sta lavorando in questi giorni, insieme al Forum del Parco delle Energie e ad altre associazioni ambientaliste, alla redazione delle proposte di Regolamento del Monumento Naturale da sottoporre a Roma Natura.

Di seguito il testo dell'articolo:


Lago ex Snia, Roma Natura: "Il perimetro del monumento naturale va ampliato, tutta l'area ha valore naturalistico"

Il presidente dell'ente che gestisce le aree protette di Roma, Maurizio Gubbiotti, ha spiegato a Romatoday: "Stiamo elaborando la proposta da avanzare alla Regione"

Lago ex Snia, Roma Natura: "Il perimetro del monumento naturale va ampliato, tutta l'area ha valore naturalistico"






Roma Natura ha sposato la linea dei cittadini: il perimetro del monumento naturale del lago dell’ex Snia Viscosa va ampliato anche al terreno privato che ne è rimasto escluso perché, dal punto di vista naturalistico, ha tutte le caratteristiche per farne parte”. Dopo la mobilitazione degli attivisti di sabato scorso, che con uno striscione appeso fuori dal cancello dell’ex fabbrica, hanno voluto rivendicare l’estensione della tutela ambientale a tutta l’area della Snia Viscosa, la richiesta di esproprio dei suoli privati e l’iscrizione al Demanio dello Stato delle acque del lago Bullicante, Romatoday ha interpellato Maurizio Gubbiotti, presidente di Roma Natura, ente regionale che gestisce gli oltre 16mila ettari di parchi e riserve che si trovano all’interno del Comune di Roma.

Mentre gli oltre sette ettari che sono rientrati nel perimetro del monumento sono stati posti sotto tutela, il terreno dove sorgono i manufatti della fabbrica chiusa all’inizio degli anni ‘50, pari a circa il 40 per cento della superficie totale, sono stati lasciati fuori dal perimetro lasciando aperta la possibilità alla realizzazione di progetti edilizi. 

Non in via definitiva. In sede di approvazione del decreto regionale che, nel giugno del 2020, ha istituito il monumento naturale del lago dell’ex Snia Viscosa, i consiglieri hanno mantenuto aperta la porta alla richiesta di ampliamento avanzata dal Forum territoriale permanente Parco delle energie e sottoscritta da associazioni ambientaliste come Wwf e Legambiente e da oltre 120 esponenti del mondo scientifico e accademico che hanno riconosciuto l’unitarietà dell’area: gli enti locali coinvolti avrebbero potuto valutare, entro un anno, l’ampliamento del perimetro da tutelare. Il compito di studiare la situazione e di avanzare una proposta alla Regione Lazio per l’approvazione è stato affidato all’ente gestore, Roma Natura.

“Come ente parco abbiamo sposato la linea dell’ampliamento del monumento che deve includere anche la parte di territorio esclusa dal decreto. Stiamo già lavorando per predisporre una proposta da avanzare alla Regione Lazio”, spiega a Romatoday Gubbiotti. “La direzione regionale competente (Parchi e aree protette, ndr) non ha inserito quel pezzo per non innescare una serie di ricorsi che il proprietario dell’area avrebbe potuto decidere di avanzare, ma possiamo dire con tranquillità che anche questa porzione, dal punto di vista naturalistico, ha tutte le caratteristiche per rientrare all’interno del perimetro del monumento naturale”, spiega Gubbiotti.

Roma Natura, proprio in questi mesi, sta elaborando anche il regolamento di gestione del monumento naturale, che dovrà poi passare per l’approvazione in consiglio regionale. Per farlo è stata istituita una consulta partecipata dai cittadini e dagli studiosi che negli anni hanno prodotto numerosi studi sul valore naturalistico dell’area. “Il regolamento serve a effettuare una zonizzazione dell’area protetta, decidere il grado di protezione di ciascuna di queste aree, le attività permesse”.

Oltre al regolamento di gestione e alla proposta di ampliamento, “Roma Natura ha dato la sua disponibilità a Comune e Municipio a lavorare al processo di esproprio delle aree di proprietà privata per sostenere l’utilità pubblica della funzione ambientale dell’area”. Come spiegato dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Luca Montuori, nel corso di un convegno sulla redazione del regolamento di gestione che si è tenuto il 14 gennaio 2021, gli uffici capitolini hanno terminato in queste settimane l’iter di esproprio avviato nel 2004. Montuori ha più volte ribadito che gli uffici stanno valutando la possibilità di procedere con l’esproprio dell’area rimasta esclusa dal perimetro del monumento naturale ma ancora non è chiaro se e quando l’iter prenderà il via ufficialmente.

“In merito all’esproprio”, continua Gubbiotti, “va specificato che può rientrare nel perimetro del monumento naturale anche un’area di proprietà privata. Quindi abbiamo dato disponibilità a lavorare sull’esproprio ma è possibile procedere comunque con l’apposizione dei vincoli. Roma Natura ha il compito di vigilare e di concedere i nulla osta per qualunque attività all’interno di un parco. Infine ricordo che stiamo continuando con le attività che usualmente vengono svolte in un parco: visite guidate, educazione ambientale, progetti”. 

La terza richiesta avanzata dal Forum territoriale del Parco delle energie riguarda l’iscrizione delle acque del lago Bullicante all’Agenzia del Demanio che farebbe scattare le tutele paesaggistiche entro una fascia di 300 metri dalle coste del lago, quindi anche là dove oggi sorgono i manufatti dell’ex fabbrica. Una richiesta avanzata dai cittadini fin dal 2014 e che, ancora, non ha visto la parola fine.

“A norma di legge tutte le acque sono pubbliche e, come tali, appartengono al Demanio. Per il riconoscimento formale serve però un tecnico che vada a misurare e perimetrare le coste del lago per l’iscrizione al catasto”, spiega Alessandra Valentinelli, urbanista ed esponente del Forum. “Recentemente abbiamo appreso che questa misurazione spetta al Comune di Roma, in quanto i beni del demanio sono in gestione agli enti locali. Non sappiamo, però, quale sia lo stato di avanzamento della procedura”. 

Lago ex Snia, Roma Natura: "Il perimetro del monumento naturale va ampliato, tutta l'area ha valore naturalistico"
Interpellata in merito al futuro dell’area, la capogruppo al Consiglio regionale del Lazio della lista civica Zingaretti, Marta Bonafoni, che ha seguito tutte le fasi di istituzione del monumento naturale, ha commentato: “Ci auguriamo che si acceleri sul percorso dell'ampliamento del Monumento, solo allora potremo scrivere la parola fine sulla battaglia per il lago. Serve uno scatto di concretezza da parte di tutti i soggetti chiamati ora a fare la propria parte”.




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giovedì 14 gennaio 2021

Intervento del WWF al Convegno Forum - Roma Natura sul Monumento Naturale Ex Snia Viscosa - Tema: Il Monumento Naturale e la Rete Ecologica

Giovedì 14 gennaio 2021 il WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino ha partecipato al convegno "Verso il Regolamento di Gestione del Monumento Naturale Ex Snia Viscosa", organizzato dal Forum del Parco delle Energie con il patrocinio di Roma Natura, con un intervento di Stefano Gizzi sul tema "ll Lago nel contesto della Rete Ecologica di Roma Est"

La Rete Ecologica è prevista dal PRG del Comune di Roma del 2008 e normata dall'art. 72 delle Norme Tecniche di Attuazione. Nella relativa cartografia, revisionata nel 2015, l'area del Lago Bullicante - Ex Snia Viscosa è inserita nel Foglio 18.

IL WWF ha proposto una serie di riflessioni che ritiene possano essere utili come contributo ai fini dell'aggiornamento della Rete Ecologica e come spunto per progetti di rinaturalizzazione e ripristino delle aree degradate, anche in considerazione dei risultati delle osservazioni naturalistiche effettuate negli ultimi anni.

DEFINIZIONE DI RETE ECOLOGICA:

L'articolo 72, comma 1 delle suddette NTA stabilisce che "La Rete Ecologica rappresenta l'insieme dei principali ecosistemi del territorio comunale e delle relative connessioni. Le misure, le azioni, gli interventi nella Rete Ecologica sono volti a preservare, valorizzare, ripristinare, in modo coordinato, i valori e i livelli di naturalità delle aree, nonché ad assicurarne l'integrazione secondo criteri e obiettivi di continuità geografica e di funzionalità ecologica".

Il comma 2 individua la seguente articolazione delle aree che costituiscono la Rete Ecologica: 
a) Componenti Primarie (aree "A"), gli ecosistemi a più forte naturalità che comprendono principalmente le aree naturali protette, i parchi agricoli e il reticolo idrografico
b) Componenti secondarie (aree "B"), aree di medio livello di naturalità
c) Componenti di completamento (aree "C"), che completano e ulteriormente connettono la Rete Ecologica.

LE RIFLESSIONI DEL WWF:

1) Il Monumento Naturale Lago Bullicante, incluso nella cartografia della Rete Ecologica (Foglio 18) come Componente di completamento C838, deve essere automaticamente promosso a Componente primaria in applicazione di quanto espressamente stabilito dal comma 3 dell'art. 72 delle NTA del PRG che recita: "Indipendentemente dalla individuazione cartografica nel presente PRG, fanno parte, di diritto, della componente primaria della Rete Ecologica le aree naturali protette secondo i perimetri definitivamente approvati";

2) L'area dell'ex fabbrica Snia Viscosa, di cui il Forum e le associazioni, compreso il WWF, hanno chiesto l'inclusione nel perimetro del Monumento Naturale, deve essere ricompresa nella suddetta Componente primaria. Tale richiesta è suffragata anche dalla nota del 26.11.2019 con cui l'Assessore all'urbanistica di Roma Capitale Luca Montuori ha chiesto l'inserimento dell'ex fabbrica nel Monumento Naturale;

3) Il Monumento Naturale come snodo fondamentale della Rete Ecologica. Anche sulla base delle osservazioni naturalistiche effettuate in questi anni (che hanno evidenziato tra l'altro la presenza di più di 90 specie di avifauna, di quattro specie di chirotteri e di numerose specie di odonati) l'area del Lago Bullicante - Ex Snia si configura come uno snodo di fondamentale importanza della Rete Ecologica, ponendosi sul punto di incrocio tra la direttrice Est-Ovest - il futuro Parco Lineare di Roma Est, di cui auspichiamo la completa realizzazione, parallelo alla Riserva Valle dell'Aniene a Nord e al Parco dell'Appia Antica a Sud - che in quella Nord-Sud - Comprensorio Ad Duas Lauros, parallelo a sua volta al Comprensorio Mistica-Tor Tre Teste- Casa Calda.

4) Nella Componente di completamento C838 di cui, come accennato,  l'area ex Snia fa parte nell'attuale cartografia, è compresa anche l'area a est di Via di Portonaccio, sulla quale sono presenti notevoli criticità. Confinante, ancora più a est, è la C839 (Parco Pasolini) a sua volta attigua alla Componente secondaria Parco della Serenissima e altre aree del Parco Lineare di Roma Est incluse nella Rete Ecologica;

5) Proseguendo lungo il Parco Lineare in direzione Est, il Parco previsto dal PTPR nel tratto della Via Collatina Antica alla Tavola 24C (tra Via di Portonaccio e la Cervelletta) include il Parco Serenissima e il Parco Archeologico Tiburtino (Casalbruciato). Nella Rete Ecologica quest'area è indicata come Componente secondaria, ma la superficie del Parco previsto dal PTPR è maggiore rispetto a quella indicata dalla cartografia della Rete Ecologica che pertanto andrebbe adeguata. Tale adeguamento consentirebbe anche la prosecuzione territoriale, nell'ambito della Rete Ecologica, dell'asse costituito dal Comprensorio Ad Duas Lauros in direzione Nord, fino all'area della Cervelletta e alla Valle dell'Aniene;

6)  A est del Lago, lungo la Via Prenestina, si incontra la storica Villa Gordiani. Nella rete ecologica tale area verde è stata inserita solo per circa metà della sua estensione, con riferimento alla porzione a Sud della Via Prenestina. Riteniamo importante inserire nella Rete Ecologica anche l'area a Nord della Prenestina, a sua volta attigua al Parco Lineare di Roma Est;

7) Da segnalare, infine, che il Parco Archeologico di Centocelle, anch'esso parte del Comprensorio Ad Duas Lauros, è stato inserito come Componente secondaria in un secondo momento (revisione PRG del 2015), ma alcuni settori sono stati lasciati fuori dalla perimetrazione, in particolare quelli occupati da un rimessaggio e di alcuni autodemolitori. Ad oggi, peraltro, è stato realizzato solo il primo lotto del Parco Archeologico di Centocelle.






mercoledì 30 dicembre 2020

Pini al Parco di Centocelle minacciati dalla cocciniglia

Nei giorni scorsi un cittadino residente nel nostro territorio ha segnalato che l'intero filare di Pini domestici (Pinus Pinea) che costeggia uno dei viali del Parco di Centocelle è stato attaccato dalla cocciniglia. Senza un rapido intervento i pini sono probabilmente destinati a morire.

Il WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino ha inviato una segnalazione all'Assessore all'Ambiente del Municipio Roma V, Stefano Cicerani, richiedendo un intervento che possa evitare un grave danno non soltanto ecologico, ma anche estetico, essendo il pino un elemento caratterizzante del paesaggio romano. 

Con l'occasione abbiamo anche chiesto all'Assessore notizie circa la sostituzione dei pini tagliati alcune settimane fa in Via del Pigneto, oggetto di una nostra precedente segnalazione.

Seguono alcune immagini che mostrano i Pini del Parco di Centocelle attaccati dalla cocciniglia.









venerdì 4 dicembre 2020

Mignattaio al Lago Bullicante

Eccezionale avvistamento al Lago Bullicante (Ex Snia Viscosa), di recente riconosciuto come Monumento Naturale dalla Regione Lazio: nel tardo pomeriggio del 3 dicembre l'amico birdwatcher Mario Paloni ha avvistato e fotografato un individuo di MIGNATTAIO (Plegadis falcinellus), una nuova specie che va così ad arricchire la già nutrita check list di avifauna del comprensorio che sale a quota 95.

Si tratta di una specie piuttosto rara e non facile da osservare soprattutto in questo periodo, che solitamente sverna in Africa, tranne in alcuni casi verificatisi nel tempo in Italia considerati occasionali e piuttosto localizzati. 

L'esemplare avvistato da Mario Paloni è arrivato all'improvviso da Nord/Est, ha sostato per 15 minuti circa su un posatoio basso posto sul lato sinistro del Lago, tentando presumibilmente di alimentarsi, per poi riprendere il volo in direzione Sud. 

L'avvistamento, eccezionale per la città di Roma, rappresenta un'ulteriore testimonianza del valore naturalistico del Lago Bullicante. Il WWF ha sostenuto l'istanza presentata dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, unitamente ad altre associazioni ambientaliste, che ha portato all'istituzione del Monumento naturale e continuerà a sostenere le successive richieste finalizzate alla tutela dell'area, autentica oasi di biodiversità all'interno di un'area densamente popolata e cementificata, a partire dall'inserimento del Lago nel Demanio delle acque pubbliche e dall'unificazione delle due aree in cui in questo momento è diviso il Monumento Naturale (Lago Bullicante e Parco delle Energie).

Seguono alcune foto scattate da Mario Paloni, con il quale ci complimentiamo per l'avvistamento e che ringraziamo per aver messo a disposizione le immagini.







sabato 21 novembre 2020

Messi a dimora due lecci e un ulivo al Parco delle Energie

Sabato 21 novembre 2020, in occasione della Festa dell'Albero, attivisti del WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino hanno messo a dimora al Parco delle Energie (Ex Snia Viscosa) due lecci e un ulivo, alberi autoctoni appartenenti alla flora mediterranea.

Il WWF Pigneto-Prenestino, che già in passato ha realizzato analoghe iniziative al Parco (e in altre aree verdi di Roma Est), dopo aver accolto con grande soddisfazione l'istituzione del Monumento Naturale al Lago Bullicante e al Parco delle Energie, sostiene le altre richieste del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, in particolare l'inserimento del Lago Bullicante nel Demanio delle acque pubbliche e il collegamento ciclo-pedonale tra le due parti di Parco attualmente separate.

A seguire alcune foto della messa a dimora dei tre piccoli alberi.













domenica 1 novembre 2020

Il WWF Pigneto-Prenestino citato nel Rapporto del Sistema Nazionale Protezione Ambiente


Il WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino viene citato nel Rapporto del Sistema Nazionale Protezione Ambiente su Cambiamenti climatici, Ambiente e salute, Città circolari. La citazione costituisce per noi un onore e anche un gradito riconoscimento del lavoro fatto in questi anni.


Ecco il link del Rapporto, la citazione è a pag. 35:

https://www.snpambiente.it/wp-content/uploads/2020/09/Focus_Verso-il-XV-RAU-2019_15set2020.pdf


martedì 20 ottobre 2020

Richiesta di sostituzione dei pini rimossi lungo via del Pigneto

Nei giorni scorsi abbiamo assistito al taglio dell'ultimo dei pini che caratterizzavano il paesaggio di Via del Pigneto nel tratto tra Via Giovanni De Agostini e Via Attilio Mori. 

Comprendiamo che possano esserci delle valide motivazioni legate alla sicurezza pubblica dietro la decisione di rimuovere l'ultimo dei pini, che peraltro erano all'origine del nome dello stesso quartiere Pigneto, ma il loro abbattimento è comunque un evento molto triste, abbiamo pertanto scritto al Municipio Roma V chiedendo di procedere appena possibile alla sostituzione dei pini che nel tempo, uno dopo l'altro, sono stati rimossi, se necessario anche con altre essenze arboree. 

La presidenza del Municipio ci ha risposto, in data 19 ottobre, che già da tempo è in programma la sostituzione delle alberature in questione e che pertanto, ultimati i lavori di riqualificazione dell'area di cui trattasi,  verranno ripristinate alcune  essenze arboree. Il WWF Pigneto-Prenestino, insieme ai cittadini del quartiere, verificherà che i pini che non ci sono più siano effettivamente rimpiazzati.
 
 

 

sabato 17 ottobre 2020

Raccolta di plastica, vetro e rifiuti nell'area del laghetto e di via della Tenuta della Mistica

Gli attivisti del Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana, insieme ad attivisti di altre associazioni del territorio di Roma est, stamattina si sono dati appuntamento presso l'area di via della Tenuta delle Mistica, dove nell'ambito delle iniziative Urban Nature 2020, in particolare nei pressi del laghetto, hanno raccolto plastica, vetro e rifiuti, riempendo ben tre sacchi di materiali il cui contenuto è stato poi conferito negli appositi raccoglitori per la raccolta differenziata. Nel corso dell'iniziativa sono state documentate anche altre situazioni di degrado provocato dall'abbandono di rifiuti ingombranti, che verranno segnalate nei prossimi giorni alle autorità competenti, per richiederne la rimozione con il contestuale ripristino delle condizioni di decoro del sito.

L'area della Tenuta della Mistica è particolarmente preziosa sotto il profilo naturalistico, storico-culturale ed archeologico, vi operano associazioni dedite ad attività di agricoltura sociale e biologica, ed è frequentata dai cittadini dei quartieri limitrofi e da naturalisti che raccolgono i dati relativi alla biodiversità presente nel sito. Il WWF, anche attraverso iniziative volte a richiamare l'attenzione di tutti sull'area, torna a chiedere alle amministrazioni municipale e comunale di impegnarsi affinché venga finalmente realizzata anche la porzione del Parco Alessandrino non ancora fruibile dai cittadini, con l'inclusione sia dell'area del laghetto che di quella impreziosita dai resti monumentali dell'Acquedotto Alessandrino, lungo il cui tracciato passa anche la via Francigena del sud. A seguire alcune immagini dell'iniziativa di stamattina.