giovedì 27 febbraio 2020

Parco di Centocelle: situazione degrado e rifiuti sul lato che confina con viale Palmiro Togliatti

Le foto che seguono, inviate ieri da un cittadino e scattate domenica scorsa, mostrano la situazione di degrado e la presenza di grosse quantità di rifiuti sul lato del parco di Centocelle che è accanto all'area degli autodemolitori. 
In caso di incendio il rischio di propagazione delle fiamme alle aree limitrofe è alto.
Auspichiamo pertanto un intervento rapido delle istituzioni per ripristinare le necessarie condizioni di decoro e sicurezza.











mercoledì 26 febbraio 2020

Degrado diffuso e rifiuti nel primo lotto del Parco di Centocelle

Raccogliendo le segnalazioni di alcuni cittadini, stamattina gli attivisti del Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana si sono recati di nuovo nel primo lotto del Parco di Centocelle, dove hanno documentato per l'ennesima volta la presenza di una situazione di diffuso degrado, con rifiuti sparsi in più punti per tutto il parco, cestini traboccanti, segni di fuochi accesi a terra in diverse parti (compreso il perimetro che costeggia l'area dove ci sono gli autodemolitori), nonché rifiuti ammassati persino accanto al cancello d'ingresso del parco, nell'area del parcheggio e gettati dall'alto in fondo al canalone già oggetto di diversi incendi negli anni passati. 
Il WWF torna a chiedere alle istituzioni, locali e comunali, di intervenire quanto prima per ripristinare uno stato decente dei luoghi, raccogliendo i rifiuti ed effettuando controlli affinché non ne vengano portati e gettati altri. Torna a chiedere anche alcuni interventi urgenti, quali l'allargamento degli accessi al parco di via Casilina 712 e 730, l'installazione presso l'area del parcheggio di uno o più idranti antincendio, l'elaborazione di uno specifico piano di prevenzione incendi per il parco, considerando i rischi legati alla presenza di attività incompatibili, rifiuti sparsi in più punti oltre a quelli interrati nel canalone e in altre aree, in vista di un'estate che già si preannuncia molto calda.














sabato 22 febbraio 2020

Criticità e valori naturalistici al Parco di Mistica

Stamattina attivisti del Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana, insieme a cittadini e birdwatcher, hanno effettuato un sopralluogo nell'area del Parco di Mistica, durante la quale hanno rilevato alcune criticità ed hanno effettuato osservazioni naturalistiche. 
Tra le criticità, in particolare, hanno riscontrato e documentato la presenza di segni di degrado in più punti del Fosso di Tor Tre Teste, le cui acque pur apparentemente pulite incontrano lungo il percorso rifiuti di vario tipo, in particolare plastiche e materiali di varia tipologia, i quali in caso di forti piogge con relativa piena del fosso, possono impedire un regolare deflusso delle acque provocando esondazioni con spargimento dei rifiuti stessi anche nelle limitrofe aree agricole. 
A fronte di queste criticità, l'area conferma anche la propria vocazione naturalistica, infatti durante il sopralluogo sono state osservate numerose specie di avifauna, tra cui aironi cenerini, cappellacce, ballerine gialle, picchi verdi e picchi rosso maggiore, gheppi e poiane.
Il WWF torna a chiedere alle istituzioni di impegnarsi per risolvere le criticità rilevate, in particolare attraverso la raccolta di plastiche e rifiuti dal Fosso di Tor Tre Teste (nel rispetto dell'integrità della vegetazione e della biodiversità degli argini) e di completare la realizzazione del parco come previsto dalla convenzione stipulata nel 2005 tra Comune di Roma e proprietari dell'area.

 
Airone cenerino su Eucalipto, al Parco di Mistica

Acquedotto Alessandrino al Parco di Mistica

Lago di Mistica e gregge al pascolo

Poiana mobbata da cornacchie al Parco di Mistica

Rifiuti e degrado al Fosso di Tor Tre Teste

Rifiuti e degrado nei pressi del Fosso di Tor Tre Teste

Rifiuti e degrado nei pressi del Fosso di Tor Tre Teste

domenica 16 febbraio 2020

Il Cormorano di Tor Tre Teste

Gli attivisti e i volontari del Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana sono impegnati da anni nel sottolineare l’importanza di tutelare le aree umide del territorio, le quali si configurano come veri e propri scrigni di biodiversità, estremamente utili anche per i servizi ecosistemici che gratuitamente dispensano a tutti i cittadini, con le relative ricadute positive anche in termini sanitari.
È del 12 febbraio 2020 l’ultima sorpresa, infatti Teresa Sorrenti ha immortalato in un video un Cormorano all’interno del laghetto artificiale del Parco Giovanni Palatucci a Tor Tre Teste, ad ulteriore ennesima riprova della capacità che hanno queste aree umide nell’attirare la presenza di specie faunistiche anche poco frequenti in città.
Un motivo in più per impegnarsi tutti quanti, istituzioni e cittadini, per la tutela sempre più attenta e puntuale di queste preziose aree, che ci regalano bellezza e veri e propri servizi che migliorano la qualità della vita di tutti.



mercoledì 5 febbraio 2020

Segnalazione di discariche lungo il Fosso di Tor Tre Teste, nell’area compresa tra il Fosso medesimo e Via della Tenuta della Mistica

Al Presidente del Municipio Roma 5 di Roma Capitale
All'Assessore all'Ambiente del Municipio Roma 5 di Roma Capitale 

Al Gruppo 5 Prenestino di Polizia Locale di Roma Capitale

Il WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino segnala la presenza di numerose e consistenti discariche lungo la sponda occidentale del Fosso di Tor tre teste, nel tratto compreso tra il fosso medesimo e Via della Tenuta della Mistica, documentate dalle foto incluse nella presente mail.
La presenza di dette discariche risulterebbe derivare anche dal recente abbattimento di insediamenti abusivi.
L’area interessate da dette discariche ricade nella fascia di rispetto del Fosso di Tor tre teste, corso d’acqua pubblico e quindi bene paesistico da tutelare e salvaguardare.
L’area medesima ricade altresì nella fascia di pericolosità A di rischio idraulico per esondazione del fosso medesimo, individuata negli elaborati del Piano Stralcio di Assetto Idrogeologico (Tavola PB 83), corrispondente al massimo livello di pericolosità. La grande quantità di rifiuti presente potrebbe determinare situazioni di elevata criticità in caso di esondazione e trasporto dei rifiuti medesimi verso il ponte presente sulla Via Prenestina, con rischio di ostruire il passaggio dell’acqua.
Inoltre la grande quantità di rifiuti ammassati costituisce un pericolo di incendio, che potrebbe dare luogo ad un rogo tossico di notevole pericolosità.
Le discariche in questione costituiscono un danno ad un bene ambientale, un pericolo in caso di esondazione del fosso, ed un rischio di formazione di incendi e roghi tossici.
Si chiede pertanto ai destinatari della presente di adottare tutti i provvedimenti necessari a rimuovere al più presto le discariche presenti nell'area.
Si ringrazia per l’attenzione e si resta in attesa di un cortese riscontro in merito.
Cordiali saluti.

WWF Roma e Area Metropolitana
Gruppo Pigneto-Prenestino

domenica 26 gennaio 2020

Piantati altri quattro alberi al Parco di Centocelle

Gli attivisti del Gruppo Pigneto-Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana, con la collaborazione di attivisti di Alberi in Periferia e della Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle, hanno proseguito stamattina con la messa a dimora di alberi appartenenti alla flora mediterranea al Parco di Centocelle, nello specifico tre esemplari di pino marittimo e un fico selvatico.
La messa a dimora di nuovi alberi di stamattina segue quella del dicembre scorso sempre al Parco di Centocelle e le due precedenti al Parco della Serenissima, piccoli contributi al miglioramento delle aree verdi di Roma Est nonché occasioni per richiamare le Istituzioni e i cittadini alla necessità di tutela di queste aree, funzionale alla riqualificazione della periferia orientale.











sabato 18 gennaio 2020

Degrado e rifiuti in via del Pigneto

Pubblichiamo la segnalazione di un cittadino in merito alla situazione di degrado che si è venuta a creare da tempo in via del Pigneto, segnalazione che abbiamo girato anche alle istituzioni locali.

Buongiorno,
vorrei segnalarvi con molta preoccupazione la situazione di degrado e discarica che si è ormai creata da lungo tempo in Via del Pigneto, tra Via Riccio da Parma e Via Ludovico da Terni. A nulla servono le continue mail di richiesta intervento! 
Sono pochi metri ridotti a discarica, ci gettano di tutto, calcinacci, elettrodomestici, risultanze di potature che ormai sono un tutt’uno con il resto dei rifiuti! Ci hanno gettato anche dell’eternit l’anno scorso.
Urge una bonifica drastica del tratto di strada, non ne possiamo più e siamo preoccupati per la nostra salute! Il tratto di strada è molto frequentato: poco più giù c’è un asilo nido, passano genitori con le carrozzine. Inoltre transitano molti studenti che percorrono il tratto per recarsi alla scuola Toti o, in senso contrario, per recarsi alla scuola media più giù su Via del Pigneto.
Potete aiutarci voi?
Allego foto!
Grazie e cordiali saluti,

Segnalazione firmata








lunedì 13 gennaio 2020

Microdiscariche in formazione e degrado all'interno del Parco di Centocelle

Stamattina, su segnalazione di alcuni cittadini, ci siamo recati al Parco di Centocelle per un sopralluogo. 
Abbiamo documentato la presenza di alcune microdiscariche di rifiuti in formazione, sia nel parcheggio il cui accesso è in via Casilina 712, sia in diversi altri punti del parco, parzialmente occultate dalla vegetazione, con aumento significativo anche del rischio incendi. Abbiamo inoltre notato che si è otturato lo scarico d'acqua dell'unica fontanella rimasta, nei pressi del parcheggio, con la creazione di un grosso pantano.
Lo stato di abbandono che abbiamo constatato, purtroppo, è desolante, soprattutto se consideriamo che l'area sarebbe dovuta diventare un parco archeologico di rilevanza nazionale, destinato a riqualificare l'intera periferia orientale di Roma Capitale.
Auspichiamo che l'amministrazione e le istituzioni competenti intervengano rapidamente per rimuovere le microdiscariche di rifiuti e ripristinare lo stato dei luoghi, finalizzato sia a consentire ai cittadini una decorosa fruizione del parco che ad impedire il rischio che i rifiuti possano essere incendiati (alcune di queste microdiscariche non sono distanti dagli autodemolitori), con i danni alla vegetazione e il carico di inquinamento che ne può scaturire. 
A seguire le foto che abbiamo scattato stamattina e che documentano lo stato del parco.