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domenica 29 settembre 2024

Le foto di Urban Nature 2024 a Roma Est

Grande partecipazione di cittadini e attivisti per l'ottava edizione di Urban Nature 2024 nel V e nel VII Municipio, tra il Pratone di Torre Spaccata e il Parco Archeologico di Centocelle, l'appuntamento a Roma Est tra i numerosi organizzati dal WWF Roma in tutta la città.

Nel corso della mattinata, insieme ai rappresentanti dei comitati e delle associazioni locali, abbiamo illustrato ai presenti le ricchezze naturalistiche e storico-archeologiche del Pratone e del PAC, sottolineando e ribadendo ancora l'unitarietà ecologica, paesaggistica e storica del complesso costituito dalle due aree, separate solo da Viale Palmiro Togliatti.

Abbiamo ascoltato le voci dei cittadini e raccolto le richieste degli attivisti dei comitati locali, in particolare le richieste di tutela del Pratone di Torre Spaccata e di completamento del Parco Archeologico di Centocelle.

Ringraziamo per l'importante contributo il Comitato per il Pratone di Torre Spaccata, PAC Libero, la Comunità Parco Pubblico di Centocelle, Cinecittà Bene Comune e A Sud.

Di seguito alcune foto di Urban Nature a Roma Est. 





























mercoledì 31 maggio 2023

Lunedì 5 Giugno in cammino contro il polo logistico all'Ex Snia Viscosa

 ⁣Lunedì 5 GIUGNO


GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE

Rilanciamo l'iniziativa del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie contro il progetto di costruzione di un polo logistico all' Ex Snia Viscosa, a ridosso dell'ecosistema del Lago Bullicante:

CONTRO LA COSTRUZIONE DEL POLO LOGISTICO LA FORESTA DELL'EX SNIA SI RIMETTE IN CAMMINO VERSO IL CAMPIDOGLIO 🌱 

Accoglienza ore 9.00 al Lago Bullicante

Partenza ore 10.30 dal Lago Bullicante

Arrivo ore 12.30 Piazza del Campidoglio

🌿🌳🌾🌼🦆🦉🦇🐝🐛🦋🦗🐢🐟

Nella Giornata mondiale dell'ambiente, dobbiamo farci di nuovo NOI FORESTA, e andare in Campidoglio, sede del governo di Roma, città in emergenza climatica.

Abbiamo l'intenzione di incontrare il  Sindaco Gualtieri per consegnargli una lettera aperta con delle richieste chiare del territorio per fatti concreti.

💧Vogliamo far SOSPENDERE il permesso di costruire un Polo Logistico e qualsiasi tentativo di cementificazione e consumo di suolo.

💧Vogliamo che questo patrimonio storico naturalistico venga  restituito a tutta la città con un atto di ESPROPRIO per preservare il benessere della collettività e la biodiversità.

💧 Vogliamo la DEMANIALIZZAZIONE delle acque e delle sponde del Lago.

🐾👣 A piedi, in bicicletta, con i pattini o i monopattini, carichi dei nostri desideri e consapevoli dei nostri diritti, percorriamo le strade fino a raggiungere le porte del Comune per far risuonare le nostre voci, portare le firme raccolte nei nostri quartieri, le lettere e i disegni dei tanti bambini e bambine che per crescere sani e felici hanno bisogno di un grande parco MONUMENTO NATURALE.

🌱La foresta crescerà ad ogni tappa del percorso:

📍Scuola E.Toti - via del Pigneto, 104;

📍Scuola Di Donato - via Bixio, 85

📍METRO Colosseo - punto di raduno ore 12.00 per salire insieme in Campidoglio

💚 PER UN BOSCO URBANO IMMERSO IN UN PAESAGGIO ARCHEOLOGICO... CON UN LAGO NEL CUORE 💙

Forum Territoriale Permanente Parco delle Energie e chi si è messo in cammino.





martedì 7 novembre 2017

Comprensorio storico-archeologico “Tor Tre Teste, Mistica e Casa Calda”. Realizzazione di un albergo e di un centro sportivo-benessere in corrispondenza del Casale della Tenuta della Mistica. Richiesta di salvaguardia del Comprensorio medesimo attraverso l’apposizione dei necessari vincoli di tutela sulle aree non ancora tutelate

Alla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma
Piazza dei Cinquecento, 67
00185 Roma (mbac-ss-abap-rm@mailcert.beniculturali.it)

Al Segretariato Regionale del MIBACT per il Lazio
Via di san Michele, 22
00153 Roma (mbac-sr-laz@mailcert.beniculturali.it)

Alla Sindaca del Comune di Roma
Piazza del Campidoglio, 1
00186 Roma (protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it)

Al Presidente del Municipio Roma 5
Via di Torre Annunziata, 1
00177 Roma (presidenza.mun05.comune.roma.it)


Le scriventi Associazioni sono venute a conoscenza attraverso la stampa locale, ed in particolare il Corriere della Sera del 17.10.2015 (http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/17_ottobre_25/nel-parco-mistica-1b385418-b9b6-11e7-886b-130d05763311.shtml) della realizzazione di alcune opere nel Comprensorio storico-archeologico “Tor Tre Teste, Mistica e Casa Calda”, consistenti nella realizzazione di un albergo e di un centro sportivo-benessere in corrispondenza del Casale della Tenuta della Mistica. Detto Casale a corte, che costituisce una significativa architettura rurale, registrato come mp 058_2364 e ma 050_0153 nella Tavola 24 374 B del PTPR Lazio del 2015, relativa al rilievo dei vincoli paesistici, di cui si allega un estratto, è tutelato dal vincolo paesistico assieme all’area circostante. Il Casale medesimo e l’area circostante sono altresì tutelati dal vincolo archeologico in base al D.M. 2.2.1990 ed al successivo D.D.R 21.1.2015, relativi alla tutela dell’antico Acquedotto Alessandrino ed aree circostanti, di cui pure si allega una copia.
L’articolo di giornale dà notizia della realizzazione di un centro sportivo e benessere in corrispondenza del casale di cui sopra.
Lo stesso articolo dà altresì notizia della realizzazione di una nuova struttura alberghiera a nordovest del casale in questione, in prossimità della Prenestina bis. Detto albergo, ubicato a breve distanza dal Casale di cui sopra, potrebbe non ricadere in area al momento tutelata da vincoli, ma ricade comunque in un paesaggio di continuità naturale riportato nella Tavola 24 374 A del PTPR Lazio del 2015, relativa al rilievo dei sistemi paesaggistici da tutelare, e di cui si allega uno stralcio. In ogni caso il casale e le aree circostanti ricadono in aree classificate dal vigente PRG del Comune di Roma come verde privato attrezzato e verde pubblico.
Il Casale della Tenuta della Mistica e l’area circostante ricade all’interno del Comprensorio storico-archeologico “Tor Tre Teste, Mistica e Casa Calda”, il quale rappresenta il paesaggio classico dell’Agro romano attraversato dai resti dell’Acquedotto Alessandrino, ma anche caratterizzato da significativi monumenti medievali quali il Torraccio del Rischiaro o il complesso delle Torri di casa Calda, nonché da significative architetture rurali quali appunto il grande casale a corte della Tenuta della Mistica.
L’importanza culturale ed ambientale del Comprensorio è riconosciuta, oltre che dalla classificazione che ne dà la Tavola 24 374 A del PTPR, dal D.M. 5.4.2001 che la tutelò tramite l’apposizione del vincolo paesistico, ma che poi fu annullato da sentenza del TAR Lazio n. 14578 del 10.12.2001 su ricorso del Comune di Roma per mancato rispetto della procedura di emanazione del vincolo medesimo.
Le scriventi Associazioni, mediante l’allegata nota del 18.11.2015, sono già intervenute presso le Istituzioni competenti in materia per sollecitare la salvaguardia di detto Comprensorio attraverso la riapposizione del vincolo paesistico sulle aree che al momento ne risultano essere prive.
Si chiede quindi se le opere riportate nell’articolo del Corriere della Sera sopra indicato abbiano ricevuto tutte le necessarie autorizzazioni relative ai vincoli urbanistici, paesistici e archeologici vigenti.
Si rinnova altresì la richiesta di adottare con sollecitudine i necessari provvedimenti di apposizione del vincolo paesistico sulle aree del del Comprensorio storico-archeologico “Tor Tre Teste, Mistica e Casa Calda”,che oggi ne sono prive, al fine di poterne garantire l’integrità, la salvaguardia e la valorizzazione.

Distinti saluti,

Ebe Giacometti (Presidente consiglio regionale Lazio - Italia Nostra)

Mirella Belvisi (Vice Presidente Italia Nostra Roma)

Raniero Maggini (Presidente WWF Roma e Area Metropolitana)


Roma, 6 novembre 2017


Le foto che seguono mostrano le trasformazioni e il consumo di suolo che ha caratterizzato l'area della Tenuta della Mistica dal 2001 ad oggi:

Mistica nel 2001

Mistica nel giugno 2013

Mistica a luglio 2015

Mistica a dicembre 2015

L'ulteriore consumo di suolo dopo le nuove strutture previste

mercoledì 25 gennaio 2017

Compila la scheda per mappare speculazione e nuovo cemento

E' un'iniziativa del Coordinamento No Cemento a Roma Est, che rilanciamo anche sul nostro blog.

Al link che segue si può compilare la scheda per segnalare e mappare la progressiva avanzata del cemento, che provoca consumo di suolo, perdita di biodiversità, compromette la salute dei cittadini e aumenta il rischio idrogeologico:

Auto-mappa la città: fermiamo il cemento

giovedì 17 novembre 2016

Inaugurazione mostra fotografica "Parchi, ville e giardini di Roma e Provincia". Campagna "Salva il suolo"

E' stata inaugurata stasera alle 18.00, alla Casa della Cultura di Villa De Sanctis (via Casilina 665), la mostra fotografica sui parchi, le ville e i giardini di Roma e provincia, all'interno della quale sono esposte anche 44 fotografie naturalistiche realizzate dagli attivisti del WWF (Mario Paloni, Franco Menenti e Alessandro Fiorillo).
L'iniziativa è stata organizzata da Legambiente Circolo Città Futura e dai Fotografi Romamor, e durante la serata nel corso di un breve intervento abbiamo illustrato le attività di monitoraggio della biodiversità che il WWF ha effettuato nelle aree verdi del territorio, e in particolare nel Parco Archeologico di Centocelle. 
Sempre nel corso della serata sono state raccolte le firme per fermare il consumo di suolo (si può firmare anche online).
La mostra fotografica sarà visitabile fino a domenica mattina, e nei prossimi giorni ci saranno altre iniziative organizzate da Legambiente.







sabato 12 novembre 2016

Realizzazione di un impianto sportivo del Coni all'interno del Parco di Tor Tre Teste

Abbiamo appreso, da alcuni residenti di Tor Tre Teste, che nei giorni scorsi si è tenuta una riunione, presso la sede del Dipartimento Tutela Ambientale, funzionale alla consegna temporanea dell’area interessata ai lavori per la realizzazione di un impianto sportivo del Coni all’interno del Parco di Tor Tre Teste/Alessandrino.
Come abbiamo già espresso nel nostro comunicato del 22 luglio scorso, il WWF Lazio – Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino esprime la propria contrarietà a questo progetto, che va ad alterare un’area integra e naturalisticamente significativa del parco, peraltro in un sito dove, a poche decine di metri di distanza, sono già presenti impianti sportivi e strutture per le attività ludiche all’aperto, che avrebbero bisogno di interventi di ripristino e riqualificazione.
Un intervento come quello progettato dal Coni, che peraltro riguarderà non solo il nostro ma tutte le aree verdi di tutti i municipi della città, ha senso se viene effettuato all’interno di un’area già cementificata, abbandonata o degradata da recuperare, non all’interno di un parco o di un’area verde integra e rilevante sotto il profilo naturalistico come quella di Tor Tre Teste/Alessandrino.
La cantierizzazione dell’area e la realizzazione dell’impianto comporterà il taglio di alberi, un inevitabile ulteriore consumo di suolo, un’alterazione significativa provocata dall’installazione di strutture che concorreranno a modificare il profilo paesaggistico del sito e che contribuiranno in maniera sostanziale a creare un ulteriore frammentazione del parco che è invece importante evitare, per salvaguardare i valori naturalistici che arricchiscono l’area e che sono la vera risorsa da valorizzare.
Chiediamo pertanto che i lavori non vengano effettuati, che l’area del Parco di Tor Tre Teste resti integra ed intatta com’è ora, e che si prendano in considerazione altri siti già cementificati, urbanizzati e da recuperare per la realizzazione dell’impianto sportivo del Coni.
Ricordiamo infine che il Parco di Tor Tre Teste/Alessandrino insiste su un’area classificata dal PTPR Lazio come zona di continuità naturale e quindi meritevole di tutela.




venerdì 22 luglio 2016

Realizzazione di un complesso sportivo del Coni all'interno del parco di Tor Tre Teste

Mercoledì 20 luglio nel parco di Tor Tre Teste è stato illustrato un progetto del Coni che prevede la realizzazione di un complesso sportivo su 3000 metri quadrati di area verde del parco. Da quanto abbiamo appreso l'apertura del cantiere è prevista ad agosto, tra pochissimi giorni. All'interno del parco di Tor Tre Teste sono già esistenti diverse strutture sportive, pertanto sarebbe stato più opportuno provvedere alla loro sistemazione e ristrutturazione, piuttosto che consumare altro suolo e frammentare ulteriormente il parco con questo nuovo progetto.
Pare inoltre che lo stesso fosse sconosciuto persino all'Assessore all'Ambiente del V Municipio della passata consiliatura, la quale ha dichiarato sul profilo personale di un utente di facebook: "io come assessore municipale non sono stata coinvolta nella determinazione del sito dell'impianto del Coni. Avrei certamente indicato altri contesti dove un investimento del genere sarebbe stato più funzionale, come ad esempio il parco Bonafede anche considerati i percorsi intrapresi con la cittadinanza e i bisogni manifestati. Se ho ben capito lo piazzeranno nella zona dove ci sono gli orti sociali". Ci chiediamo quindi chi è che ha autorizzato quest'opera, all'interno di un'area verde del V Municipio, e chi ne ha seguito l'iter burocratico, se addirittura l'Assessore all'Ambiente ne era all'oscuro.
Il progetto, secondo quanto affermato dal Coni, è legato alle Olimpiadi del 2024 e intende promuovere i valori dello sport in periferia. Ma un progetto del genere va realizzato in un'area abbandonata da riqualificare, non all'interno di un parco e a scapito del verde e degli alberi che dovranno essere tagliati per creare spazio. Oltretutto non si è ben compreso se l'ingresso in questa struttura sarà gratuito o a pagamento. Nel secondo caso si utilizzerebbe uno spazio verde oggi pubblico per una struttura che sarà privata e che servirà per fare profitti.
Nessuno sapeva nulla di questo progetto, prima della sua presentazione di mercoledì. Non soltanto dobbiamo rilevare l'assoluta assenza di percorsi collettivi, nessun cittadino e nessuna associazione o comitato sono stati informati del progetto e coinvolti in un percorso collettivo di condivisione dello stesso. Dal punto di vista del concetto di rete ecologica del territorio che vorremmo realizzare, questo ulteriore consumo di suolo serve soltanto a frammentare ulteriormente il verde residuo, rendendo ancora più complicato immaginare una connessione tra queste aree. Inoltre il cantiere è previsto in una zona del parco frequentata da diverse specie di avifauna, dove crescono funghi e flora spontanea, insomma, i valori naturalistici che vorremmo valorizzare e tutelare. 
Auspichiamo pertanto che ci siano ancora i margini per ripensare questo progetto, individuando un'area alternativa dove realizzarlo, salvaguardando l'integrità del Parco di Tor Tre Teste, che oltre tutto insiste su un'area classificata dal PTPR Lazio come zona di continuità naturale e quindi meritevole di tutela.

Le foto che seguono mostrano l'area dove è prevista l'apertura del cantiere, e alcuni valori naturalistici che abbiamo censito e documentato sul posto:










venerdì 8 luglio 2016

Una giornata per il suolo

Mercoledì 13 luglio dalle 09.30 alle 20.00, presso la Casa dell'Architettura in piazza M. Fanti 47, si terrà un incontro pubblico interamente dedicato al suolo, all'interno del quale ci saranno spazi di approfondimento scientifico e si terranno dibattiti e tavole rotonde dove si discuterà dell’importanza del suolo e della sua tutela. 
Con l’occasione sarà presentata l’edizione 2016 del Rapporto sul consumo di suolo in Italia, a cura di ISPRA e del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, con i nuovi dati sullo stato del territorio e sulle conseguenze che la continua cementificazione comporta per il nostro Paese e per il benessere di chi ci vive. 
Ci sarà spazio anche per spettacoli teatrali e musicali, laboratori didattici per bambini, giovani e adulti, degustazioni di prodotti della terra. 
Nel corso della manifestazione interverrà anche il Responsabile Relazioni Istituzionali del WWF Italia che, tra le altre cose, illustrerà le vicende che hanno portato alla nascita del Lago ex Snia (un lago naturale sorto in prossimità del centro di Roma, vera e propria oasi naturalistica ricca di biodiversità) e alle battaglie portate avanti negli ultimi anni da cittadini e associazioni per proteggerne l'ecosistema ed impedire i progetti di speculazione edilizia che gravano sul territorio del Comprensorio Ad duas lauros e sull'area del lago. 

Qui il programma completo della giornata.