domenica 24 maggio 2026

Visione Mistica, giornata di progettazione del Parco di Mistica

Sabato 23 maggio 2026 si è svolta una giornata molto importante nel percorso di progettazione del Parco della Mistica. 

La giornata ha avuto due fasi, in mattinata presso il Metropolitano Urban Nature di Viale Manzoni e nel pomeriggio presso la facoltà di Ingegneria dell’università La Sapienza, alle quali hanno partecipato numerosi rappresentanti delle associazioni e comitati che hanno aderito al Forum per Mistica, oltre a ricercatori e studenti di master della Sapienza e rappresentanti delle istituzioni locali.

Il WWF Roma ha partecipato in tutte le fasi: individuazione di risorse, criticità e proposte, partecipazione al tavolo di lavoro naturalistico (gli altri due tavoli erano dedicati ai temi socio-culturale e produttivo), restituzione e analisi del lavoro approfondito nei tavoli. 

Nei nostri interventi abbiamo ribadito l’importanza della tutela delle aree del Parco maggiormente ricche di biodiversità, quali il Lago di Mistica e il Fosse di Tor Tre Teste e del loro ruolo come tassello cruciale della Rete Ecologica Comunale.

Ogni intervento antropico, inclusi quelli destinati a migliorare la fruibilità dell’area da parte dei cittadini, dovrà essere effettuato senza compromettere flora, fauna e processi ecologici, soprattutto nelle aree citate e nelle loro vicinanze. Andranno quindi evitati, ad esempio, disturbi all’avifauna, presente con gran numero di specie, e calpestio dei siti di riproduzione degli anfibi (da notare che sulle sponde del Lago si riproduce il Rospo Smeraldino, specie protetta dalle Direttive Europee). In tale ottica è auspicabile la realizzazione di un capanno per osservazioni naturalistiche che sia progettato a debita distanza dalle sponde lacustri e costruito con materiali ecocompatibili, al fine di consentire una fruizione consapevole dei valori naturalistici.

Anche le azioni di rinaturalizzazione e riforestazione dovranno essere effettuate con l’utilizzo di specie autoctone opportunamente selezionate.

Per quanto riguarda i necessari interventi di rimozione dei rifiuti, dovranno essere effettuati nel rispetto della vegetazione ripariale e dei luoghi e tempi di nidificazione.

Il WWF esprime apprezzamento per il percorso che si sta realizzando nella progettazione del Parco e auspica che questa tenga conto delle istanze pervenute da associazioni ambientaliste, comitati locali e cittadini residenti nei territori interessati, nel massimo rispetto dei rilevanti valori naturalistici, ambientali e storico-archeologici presenti.