giovedì 14 gennaio 2021

Intervento del WWF al Convegno Forum - Roma Natura sul Monumento Naturale Ex Snia Viscosa - Tema: Il Monumento Naturale e la Rete Ecologica

Giovedì 14 gennaio 2021 il WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino ha partecipato al convegno "Verso il Regolamento di Gestione del Monumento Naturale Ex Snia Viscosa", organizzato dal Forum del Parco delle Energie con il patrocinio di Roma Natura, con un intervento di Stefano Gizzi sul tema "ll Lago nel contesto della Rete Ecologica di Roma Est"

La Rete Ecologica è prevista dal PRG del Comune di Roma del 2008 e normata dall'art. 72 delle Norme Tecniche di Attuazione. Nella relativa cartografia, revisionata nel 2015, l'area del Lago Bullicante - Ex Snia Viscosa è inserita nel Foglio 18.

IL WWF ha proposto una serie di riflessioni che ritiene possano essere utili come contributo ai fini dell'aggiornamento della Rete Ecologica e come spunto per progetti di rinaturalizzazione e ripristino delle aree degradate, anche in considerazione dei risultati delle osservazioni naturalistiche effettuate negli ultimi anni.

DEFINIZIONE DI RETE ECOLOGICA:

L'articolo 72, comma 1 delle suddette NTA stabilisce che "La Rete Ecologica rappresenta l'insieme dei principali ecosistemi del territorio comunale e delle relative connessioni. Le misure, le azioni, gli interventi nella Rete Ecologica sono volti a preservare, valorizzare, ripristinare, in modo coordinato, i valori e i livelli di naturalità delle aree, nonché ad assicurarne l'integrazione secondo criteri e obiettivi di continuità geografica e di funzionalità ecologica".

Il comma 2 individua la seguente articolazione delle aree che costituiscono la Rete Ecologica: 
a) Componenti Primarie (aree "A"), gli ecosistemi a più forte naturalità che comprendono principalmente le aree naturali protette, i parchi agricoli e il reticolo idrografico
b) Componenti secondarie (aree "B"), aree di medio livello di naturalità
c) Componenti di completamento (aree "C"), che completano e ulteriormente connettono la Rete Ecologica.

LE RIFLESSIONI DEL WWF:

1) Il Monumento Naturale Lago Bullicante, incluso nella cartografia della Rete Ecologica (Foglio 18) come Componente di completamento C838, deve essere automaticamente promosso a Componente primaria in applicazione di quanto espressamente stabilito dal comma 3 dell'art. 72 delle NTA del PRG che recita: "Indipendentemente dalla individuazione cartografica nel presente PRG, fanno parte, di diritto, della componente primaria della Rete Ecologica le aree naturali protette secondo i perimetri definitivamente approvati";

2) L'area dell'ex fabbrica Snia Viscosa, di cui il Forum e le associazioni, compreso il WWF, hanno chiesto l'inclusione nel perimetro del Monumento Naturale, deve essere ricompresa nella suddetta Componente primaria. Tale richiesta è suffragata anche dalla nota del 26.11.2019 con cui l'Assessore all'urbanistica di Roma Capitale Luca Montuori ha chiesto l'inserimento dell'ex fabbrica nel Monumento Naturale;

3) Il Monumento Naturale come snodo fondamentale della Rete Ecologica. Anche sulla base delle osservazioni naturalistiche effettuate in questi anni (che hanno evidenziato tra l'altro la presenza di più di 90 specie di avifauna, di quattro specie di chirotteri e di numerose specie di odonati) l'area del Lago Bullicante - Ex Snia si configura come uno snodo di fondamentale importanza della Rete Ecologica, ponendosi sul punto di incrocio tra la direttrice Est-Ovest - il futuro Parco Lineare di Roma Est, di cui auspichiamo la completa realizzazione, parallelo alla Riserva Valle dell'Aniene a Nord e al Parco dell'Appia Antica a Sud - che in quella Nord-Sud - Comprensorio Ad Duas Lauros, parallelo a sua volta al Comprensorio Mistica-Tor Tre Teste- Casa Calda.

4) Nella Componente di completamento C838 di cui, come accennato,  l'area ex Snia fa parte nell'attuale cartografia, è compresa anche l'area a est di Via di Portonaccio, sulla quale sono presenti notevoli criticità. Confinante, ancora più a est, è la C839 (Parco Pasolini) a sua volta attigua alla Componente secondaria Parco della Serenissima e altre aree del Parco Lineare di Roma Est incluse nella Rete Ecologica;

5) Proseguendo lungo il Parco Lineare in direzione Est, il Parco previsto dal PTPR nel tratto della Via Collatina Antica alla Tavola 24C (tra Via di Portonaccio e la Cervelletta) include il Parco Serenissima e il Parco Archeologico Tiburtino (Casalbruciato). Nella Rete Ecologica quest'area è indicata come Componente secondaria, ma la superficie del Parco previsto dal PTPR è maggiore rispetto a quella indicata dalla cartografia della Rete Ecologica che pertanto andrebbe adeguata. Tale adeguamento consentirebbe anche la prosecuzione territoriale, nell'ambito della Rete Ecologica, dell'asse costituito dal Comprensorio Ad Duas Lauros in direzione Nord, fino all'area della Cervelletta e alla Valle dell'Aniene;

6)  A est del Lago, lungo la Via Prenestina, si incontra la storica Villa Gordiani. Nella rete ecologica tale area verde è stata inserita solo per circa metà della sua estensione, con riferimento alla porzione a Sud della Via Prenestina. Riteniamo importante inserire nella Rete Ecologica anche l'area a Nord della Prenestina, a sua volta attigua al Parco Lineare di Roma Est;

7) Da segnalare, infine, che il Parco Archeologico di Centocelle, anch'esso parte del Comprensorio Ad Duas Lauros, è stato inserito come Componente secondaria in un secondo momento (revisione PRG del 2015), ma alcuni settori sono stati lasciati fuori dalla perimetrazione, in particolare quelli occupati da un rimessaggio e di alcuni autodemolitori. Ad oggi, peraltro, è stato realizzato solo il primo lotto del Parco Archeologico di Centocelle.






mercoledì 30 dicembre 2020

Pini al Parco di Centocelle minacciati dalla cocciniglia

Nei giorni scorsi un cittadino residente nel nostro territorio ha segnalato che l'intero filare di Pini domestici (Pinus Pinea) che costeggia uno dei viali del Parco di Centocelle è stato attaccato dalla cocciniglia. Senza un rapido intervento i pini sono probabilmente destinati a morire.

Il WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino ha inviato una segnalazione all'Assessore all'Ambiente del Municipio Roma V, Stefano Cicerani, richiedendo un intervento che possa evitare un grave danno non soltanto ecologico, ma anche estetico, essendo il pino un elemento caratterizzante del paesaggio romano. 

Con l'occasione abbiamo anche chiesto all'Assessore notizie circa la sostituzione dei pini tagliati alcune settimane fa in Via del Pigneto, oggetto di una nostra precedente segnalazione.

Seguono alcune immagini che mostrano i Pini del Parco di Centocelle attaccati dalla cocciniglia.









venerdì 4 dicembre 2020

Mignattaio al Lago Bullicante

Eccezionale avvistamento al Lago Bullicante (Ex Snia Viscosa), di recente riconosciuto come Monumento Naturale dalla Regione Lazio: nel tardo pomeriggio del 3 dicembre l'amico birdwatcher Mario Paloni ha avvistato e fotografato un individuo di MIGNATTAIO (Plegadis falcinellus), una nuova specie che va così ad arricchire la già nutrita check list di avifauna del comprensorio che sale a quota 95.

Si tratta di una specie piuttosto rara e non facile da osservare soprattutto in questo periodo, che solitamente sverna in Africa, tranne in alcuni casi verificatisi nel tempo in Italia considerati occasionali e piuttosto localizzati. 

L'esemplare avvistato da Mario Paloni è arrivato all'improvviso da Nord/Est, ha sostato per 15 minuti circa su un posatoio basso posto sul lato sinistro del Lago, tentando presumibilmente di alimentarsi, per poi riprendere il volo in direzione Sud. 

L'avvistamento, eccezionale per la città di Roma, rappresenta un'ulteriore testimonianza del valore naturalistico del Lago Bullicante. Il WWF ha sostenuto l'istanza presentata dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, unitamente ad altre associazioni ambientaliste, che ha portato all'istituzione del Monumento naturale e continuerà a sostenere le successive richieste finalizzate alla tutela dell'area, autentica oasi di biodiversità all'interno di un'area densamente popolata e cementificata, a partire dall'inserimento del Lago nel Demanio delle acque pubbliche e dall'unificazione delle due aree in cui in questo momento è diviso il Monumento Naturale (Lago Bullicante e Parco delle Energie).

Seguono alcune foto scattate da Mario Paloni, con il quale ci complimentiamo per l'avvistamento e che ringraziamo per aver messo a disposizione le immagini.







sabato 21 novembre 2020

Messi a dimora due lecci e un ulivo al Parco delle Energie

Sabato 21 novembre 2020, in occasione della Festa dell'Albero, attivisti del WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino hanno messo a dimora al Parco delle Energie (Ex Snia Viscosa) due lecci e un ulivo, alberi autoctoni appartenenti alla flora mediterranea.

Il WWF Pigneto-Prenestino, che già in passato ha realizzato analoghe iniziative al Parco (e in altre aree verdi di Roma Est), dopo aver accolto con grande soddisfazione l'istituzione del Monumento Naturale al Lago Bullicante e al Parco delle Energie, sostiene le altre richieste del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, in particolare l'inserimento del Lago Bullicante nel Demanio delle acque pubbliche e il collegamento ciclo-pedonale tra le due parti di Parco attualmente separate.

A seguire alcune foto della messa a dimora dei tre piccoli alberi.













domenica 1 novembre 2020

Il WWF Pigneto-Prenestino citato nel Rapporto del Sistema Nazionale Protezione Ambiente


Il WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino viene citato nel Rapporto del Sistema Nazionale Protezione Ambiente su Cambiamenti climatici, Ambiente e salute, Città circolari. La citazione costituisce per noi un onore e anche un gradito riconoscimento del lavoro fatto in questi anni.


Ecco il link del Rapporto, la citazione è a pag. 35:

https://www.snpambiente.it/wp-content/uploads/2020/09/Focus_Verso-il-XV-RAU-2019_15set2020.pdf


martedì 20 ottobre 2020

Richiesta di sostituzione dei pini rimossi lungo via del Pigneto

Nei giorni scorsi abbiamo assistito al taglio dell'ultimo dei pini che caratterizzavano il paesaggio di Via del Pigneto nel tratto tra Via Giovanni De Agostini e Via Attilio Mori. 

Comprendiamo che possano esserci delle valide motivazioni legate alla sicurezza pubblica dietro la decisione di rimuovere l'ultimo dei pini, che peraltro erano all'origine del nome dello stesso quartiere Pigneto, ma il loro abbattimento è comunque un evento molto triste, abbiamo pertanto scritto al Municipio Roma V chiedendo di procedere appena possibile alla sostituzione dei pini che nel tempo, uno dopo l'altro, sono stati rimossi, se necessario anche con altre essenze arboree. 

La presidenza del Municipio ci ha risposto, in data 19 ottobre, che già da tempo è in programma la sostituzione delle alberature in questione e che pertanto, ultimati i lavori di riqualificazione dell'area di cui trattasi,  verranno ripristinate alcune  essenze arboree. Il WWF Pigneto-Prenestino, insieme ai cittadini del quartiere, verificherà che i pini che non ci sono più siano effettivamente rimpiazzati.
 
 

 

sabato 17 ottobre 2020

Raccolta di plastica, vetro e rifiuti nell'area del laghetto e di via della Tenuta della Mistica

Gli attivisti del Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana, insieme ad attivisti di altre associazioni del territorio di Roma est, stamattina si sono dati appuntamento presso l'area di via della Tenuta delle Mistica, dove nell'ambito delle iniziative Urban Nature 2020, in particolare nei pressi del laghetto, hanno raccolto plastica, vetro e rifiuti, riempendo ben tre sacchi di materiali il cui contenuto è stato poi conferito negli appositi raccoglitori per la raccolta differenziata. Nel corso dell'iniziativa sono state documentate anche altre situazioni di degrado provocato dall'abbandono di rifiuti ingombranti, che verranno segnalate nei prossimi giorni alle autorità competenti, per richiederne la rimozione con il contestuale ripristino delle condizioni di decoro del sito.

L'area della Tenuta della Mistica è particolarmente preziosa sotto il profilo naturalistico, storico-culturale ed archeologico, vi operano associazioni dedite ad attività di agricoltura sociale e biologica, ed è frequentata dai cittadini dei quartieri limitrofi e da naturalisti che raccolgono i dati relativi alla biodiversità presente nel sito. Il WWF, anche attraverso iniziative volte a richiamare l'attenzione di tutti sull'area, torna a chiedere alle amministrazioni municipale e comunale di impegnarsi affinché venga finalmente realizzata anche la porzione del Parco Alessandrino non ancora fruibile dai cittadini, con l'inclusione sia dell'area del laghetto che di quella impreziosita dai resti monumentali dell'Acquedotto Alessandrino, lungo il cui tracciato passa anche la via Francigena del sud. A seguire alcune immagini dell'iniziativa di stamattina.












sabato 3 ottobre 2020

Messa a dimora di una felce al Parco delle Energie

Venerdì 2 ottobre gli attivisti del Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana hanno messo a dimora una pianta di felce al Parco delle Energie. 

Un gesto simbolico di speranza e la prima di una serie di piantumazioni che gli attivisti del WWF intendono realizzare in autunno/inverno nei parchi e nelle aree verdi del Municipio Roma V.



domenica 20 settembre 2020

Sopralluogo al laghetto di Mistica: stato di criticità delle acque

Stamattina gli attivisti del Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana si sono recati al laghetto di Mistica, dove alcuni osservatori naturalistici hanno segnalato una situazione di criticità delle acque. In effetti si è riscontrata la presenza di alghe e di materiale di probabile natura organica, in particolare nel punto in cui è presente un grosso tubo di scarico dell'acqua, dove si avverte anche cattivo odore.

L'area del laghetto di Mistica si è caratterizzata fino ad oggi per essere un luogo ricco di biodiversità, dove sono state osservate oltre 100 specie di avifauna (alcune delle quali nidificanti) e dove si riproducono diverse specie di anfibi, tra le quali il Rospo comune e il Rospo smeraldino. Auspichiamo un rapido intervento delle istituzioni preposte affinché la problematica segnalata venga presto risolta, per restituire al lago acque pulite affinché possa continuare a svolgere la sua preziosa funzione ecologica e la sua opera di sostegno alla biodiversità.


 


domenica 30 agosto 2020

Cavità sotterranee e cantieri nel territorio del Municipio Roma V

In una Commissione municipale Ambiente il funzionario dell'Ufficio Tecnico ha affermato la impossibilità di avviare il cantiere in superficie per realizzare l'area a verde pubblico di proprietà comunale su via Anagni di fronte a Via Olevano Romano (ex PUP), per la presenza nel sottosuolo di cavità sotterranee. L'area verde diventerebbe un accesso al futuro Parco Somaini. 

Lo stesso Municipio rilascia poi una SCIA per la realizzazione a via dei Gordiani in area privata di un centro commerciale, abitazioni e parcheggi sotterranei su due piani in presenza di cavità nel sottosulo e di una voragine già verificatasi in passato? Quello che è un ostacolo per un'opera pubblica non lo è per un'opera privata?

martedì 25 agosto 2020

Cantiere tra via dei Gordiani e via Casilina

Si esprime preoccupazione nei riguardi del cantiere aperto su via dei Gordiani, dove è prevista la realizzazione di un nuovo centro commerciale.

Come si fa a demolire e ricostruire (con cambio di destinazione d'uso?) in un'area oggetto del Piano Particolareggiato Casilino SDO, solo adottato nel 2002 ma mai approvato dalla Regione? Sono stati fatti sondaggi archeologici durante e dopo la demolizione, essendo l'area adiacente all'antica via Labicana ed interposta tra l'area archeologica delle Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro ed il Parco archeologico di Centocelle? Sono stati fatti sondaggi geologici per accertare la presenza e la stabilità di cavità sotterranee, peraltro presenti ed in grave dissesto nell'area dell'adiacente Centro Sportivo su via dei Gordiani?

venerdì 31 luglio 2020

Situazione di criticità al laghetto di Mistica

Ci è stata segnalata, da un naturalista che frequenta e monitora le aree verdi del territorio, la presenza di una situazione di grave criticità nella zona umida della Mistica, ossia la fuoriuscita di acque reflue maleodoranti (in cui è palese la presenza di residui colifecali) dalla tubazione che alimenta il laghetto (e da cui sarebbero dovute fuoriuscire soltanto acque chiare e pulite).
Considerando che il sito di recente scoperta è meta di moltissime specie avifaunistiche in transito e sosta migratoria, nonché sedentarie e nidificanti, con ulteriori presenze di Odonati, Lepidotteri, Anfibi, Mammiferi, Rettili e quant'altro (alcuni dei quali in Direttiva Habitat e non proprio così frequenti da osservare) si auspica un intervento rapido volto a salvaguardare la biodiversità dell'area e ad impedire che continuino a fuoriuscire liquami e acque reflue che possono compromettere in maniera irreversibile il delicato e ricco ecosistema lacuale che si è venuto a creare.


venerdì 10 luglio 2020

Vincoli di tutela sull'area archeologica serenissima

Con nota di più associazioni del 25.5.2016 siamo intervenuti per chiedere la tutela dell’area archeologica serenissima, nella quale oltre alla Via Collatina antica ed all’Acquedotto Vergine, a partire dal 1997 sono stati rinvenuti gli importanti resti di una necropoli romana in occasione dei lavori per la realizzazione della linea alta velocità Roma Napoli.
L’area è stata oggetto dell’Accordo tra TAV e Comune di Roma del 28.2.2005 per la realizzazione di un parco campagna – parco archeologico di ben 36 ettari, che fino ad oggi non è stato tuttavia ancora realizzato.
Negli anni l’area ha subito gravi forme di degrado, con la formazione di estese discariche abusive e addirittura di un rogo tossico in data 13.1.2019.
Pertanto con la nota congiunta Italia Nostra Sezione di Roma e Gruppo Pigneto-Prenestino del WWF del 18.10.2019 abbiamo nuovamente sollecitato la tutela dell’area in questione.
Il MIbact ha finalmente posto la tutela con provvedimento del 30.4.2020 (vincolo archeologico diretto) e con provvedimento del 3.6.2020 (vincolo di rispetto indiretto).
D’altra parte RFI, oggi proprietaria dell’area, essendo subentrata a TAV, ha provveduto alla recinzione ed alla bonifica dell’intera area.
Questi provvedimenti di tutela di un’area di grande importanza culturale e destinata alla riqualificazione della periferia orientale, da noi più volte richiesti e sollecitati, sono un risultato davvero importante che ci riempie di soddisfazione. Il riconoscimento ufficiale dell’interesse culturale dell’area costituisce infatti anche un sollecito verso le amministrazioni competenti, in primo luogo Roma Capitale, verso la realizzazione del Parco campagna - parco archeologico Serenissima, che a loro volta rappresentano una porzione del Parco Lineare Roma Est, sul quale nel 2018 abbiamo elaborato un dossier.
Quest'ultimo importante risultato, che si unisce a quello ottenuto qualche anno fa presso la vallata del Parco di Tor Tre Teste, con lo spostamento del playground del Coni, e al riconoscimento del Lago ex Snia Monumento Naturale pochi giorni fa, dimostra che attraverso l'impegno e la mobilitazione congiunta di cittadini e associazioni è più facile ottenere quei risultati tanto attesi dal territorio.

giovedì 25 giugno 2020

Il Lago ex Snia è Monumento Naturale

IL LAGO EX SNIA-VISCOSA E’ MONUMENTO NATURALE
Il WWF esprime soddisfazione

Il WWF saluta con soddisfazione l'avvenuto riconoscimento di Monumento Naturale al Lago Ex Snia-Viscosa (di recente ribattezzato Lago Bullicante).

Raniero Maggini Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana dichiara in proposito: “E’ una scommessa vinta da tanti cittadini e dalle tante e diverse realtà unite nel Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie e da numerose associazioni nazionali e locali, un laboratorio di effettivo attivismo civico. Il lago rinnova il valore degli ambienti acquatici, il legame straordinario tra acqua e ricchezza della vita. A confermare il valore che quest'area ha assunto progressivamente nel tempo sono i numerosi avvistamenti, anche di specie animali particolarmente protette che hanno trovato nel lago rifugio o luogo di ristoro, magari durante il periodo migratorio. Avvistamenti di appassionati di natura, tra i quali gli attivisti del Gruppo Pigneto-Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana, che hanno contribuito ad alimentare le informazioni alla base della scelta dell'Amministrazione regionale di annoverare il sito tra le Aree Naturali Protette del Lazio”.


domenica 14 giugno 2020

Registrazione dell'intervista dedicata alle criticità e alle potenzialità del Parco di Centocelle

Nel link che segue l'intervista, andata in onda e registrata su Radio Giano, dedicata all'area del Parco di Centocelle: progetti non realizzati, cronaca recente, criticità e potenzialità.

Il Parco di Centocelle

giovedì 28 maggio 2020

Incendi e roghi tossici del giorno 27.5.2020

In data 27.5.2020 si è sviluppato un grande rogo tossico per parecchie ore, alimentato dalle grandi quantità di rifiuti accatastati nell’area a ridosso di Via Grotte di Gregna, dove dovrebbe sorgere il Parco Archeologico Serenissima, esteso da via Grotte di Gregna fino a via di Portonaccio, oggetto dell’Accordo del 28.2.2005 tra TAV e Comune di Roma come opera di compensazione socioambientale per la realizzazione della ferrovia Alta Velocità Roma – Napoli. Il rogo ha interessato un’area in prossimità dell’importante area umida presente a ridosso del tratto urbano dell'A24.
L’area del futuro Parco della Serenissima, dove oggi si accumulano discariche e si generano roghi tossici, potrebbe diventare un tassello fondamentale per la riqualificazione ambientale della periferia orientale di Roma Capitale, mettendo in comunicazione tra loro la Cervelletta nella Riserva Naturale dell’Aniene ad est ed il Lago Bullicante Ex Snia Viscosa ad ovest nel Comprensorio archeologico Ad Duas Lauros, recentemente oggetto dell’istituzione di un Monumento Naturale da parte della Regione Lazio.
 
Nella stessa giornata si è sviluppato un incendio anche all’interno del Comprensorio Casilino SDO, nell’area compresa tra via Prenestina e Via Casilina, di grande valore culturale e paesistico, ricadente nel perimetro del Comprensorio archeologico Ad Duas Lauros. Il Comprensorio Casilino SDO è rimasto senza pianificazione urbanistica, sebbene il Piano Particolareggiato adottato dal Comune di Roma nel 2002 abbia destinato a verde pubblico ben 96 ettari di territorio.
Si chiede agli Amministratori di Roma Capitale e dei Municipi Roma 4 e 5 un forte intervento nell’immediato per prevenire incendi e roghi tossici, rimuovendo le discariche accumulatesi e contrastando la formazione di nuove, nonché di dare nuovo e definitivo impulso all’attività di realizzazione dei parchi pubblici che la periferia orientale della città di Roma attende da decenni.

Parchi e aree verdi del Municipio Roma V e zone limitrofe: criticità e richieste

Nei giorni scorsi, dopo il lockdown prolungato a causa della pandemia Covid-2019, i cittadini del Municipio Roma V hanno ripreso a frequentare le aree verdi del territorio. Gli attivisti del Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana hanno effettuato una serie di sopralluoghi nei parchi per verificare lo stato degli stessi e le criticità riscontrate. Alla luce di quanto rilevato, torniamo a rilanciare le seguenti richieste per le aree verdi della periferia orientale di Roma (Municipio V e dintorni):


1) Parco Archeologico di Centocelle

- Completamento del Parco, del quale ad oggi è stato realizzato solo il primo stralcio di 36 ettari, per tutta la sua estensione pari a circa 126 ettari complessivi, a partire dal secondo stralcio di 18 ettari la cui realizzazione, già avviata negli anni scorsi, è stata interrotta.

- Delocalizzazione di tutte le attività economiche incompatibili con il Parco (in particolare autodemolitori).

- Bonifica delle discariche presenti, comprese quelle che si trovano nel cosiddetto "canalone" e nelle cave sotterranee.

- Interventi per garantire un'adeguata prevenzione degli incendi, attraverso l'allargamento degli accessi al Parco su via Casilina e l'installazione di uno o più idranti antincendio nell'area del parcheggio e in altre aree del parco.

- Adeguata programmazione degli sfalci dell'erba che tenga conto della necessaria tutela sia delle numerose specie botaniche censite, sia delle nidificazioni faunistiche che tra marzo e maggio avvengono all'interno della vegetazione. A tal proposito il Gruppo Pigneto Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana ha elaborato un documento inoltrato più volte a Municipio e Servizio Giardini, con i propri suggerimenti volti a conciliare la tutela della biodiversità dell'area con la fruizione della stessa e l'abbattimento del rischio degli incendi estivi.

Nel Parco di Centocelle sono presenti importanti valori sia botanici che faunistici, basti pensare alle 210 specie vegetali censite durante il Bioblitz del 28 aprile 2019 organizzato dal WWF (da segnalare la presenza di alcune specie di orchidee) e alle tante specie di avifauna prativa presenti come ad esempio la cappellaccia, l'allodola, il beccamoschino, il saltimpalo e lo strillozzo, oltre a specie faunistiche come la luscengola.


2) Parco delle Energie - Ex Snia Viscosa

- Istituzione del Monumento Naturale su tutta l'area dell'Ex Snia Viscosa, come da richiesta presentata a dicembre 2018 dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, dal WWF e da diverse altre associazioni ambientaliste.
Successivamente il WWF Roma e Area Metropolitana ha sottoscritto anche una nota unitaria con le osservazioni alla bozza di decreto istitutivo del Monumento Naturale.

- Inserimento del Lago Ex Snia, nel frattempo ribattezzato Bullicante, nel Demanio delle acque pubbliche e, unitamente alle aree circostanti, nel Piano Territoriale Paesistico Regionale.

Nell'area dell'EX Snia Viscosa è presente il lago di circa 10.000 mq sorto all'inizio degli anni '90, intorno al quale si è sviluppato un interessante ecosistema da area umida, con essenze vegetali caratteristiche quali ad esempio il salice bianco e la cannuccia palustre, un'avifauna composta da numerose specie, tra cui circa 80 identificate ad oggi (tra le quali una trentina stabilmente nidificanti e alcune protette dalla Direttiva Uccelli come il Martin Pescatore, la Sgarza Ciuffetto, il Falco Pellegrino), e diverse specie di chirotteri (tra cui Hypsugo Savii, Pipistrellus Kuhlii, P. Pipistrellus e P. Pygmaeus) e di odonati (Aeshna mixta, Anax imperator, Crocothemis erythraea, Trithemis annulata). E' presente inoltre una pineta tutelata dal 1968 per le alberature d'alto fusto e sono state individuate 11 diverse comunità vegetali.


3) Comprensorio Casilino e Villa Gordiani

- E' necessario definire al più presto la pianificazione urbanistica di tale comprensorio, ricchissimo di valori naturalistici e storico-archeologici, che fa parte, come il Parco di Centocelle e il Parco delle Energie, del Comprensorio Ad Duas Lauros, e comprende al suo interno Villa De Sanctis, il Parco Somaini e altre aree verdi ancora non edificate.

- Completamento del Parco di Villa De Sanctis in direzione di quartieri densamente popolati e poveri di verde pubblico, come Torpignattara e il Prenestino.

- Tutela della storica Villa Gordiani dalle situazioni di degrado presenti e già denunciate in passato.


4) Parco Lineare di Roma Est

- Realizzazione del Parco, oggetto del Dossier pubblicato dal WWF nel 2018 sul cosiddetto "Parco dell'Oblio" e di un'intensa campagna da parte di comitati e associazioni locali con i quali il WWF collabora da tempo, che per la sua natura geografica lineare può diventare una sorta di corridoio in grado di mettere in connessione aree verdi già esistenti (quella della Cervelletta, all’interno della Riserva Naturale Regionale della Valle dell'Aniene, il Parco Pasolini, il Lago ex Snia e il Parco delle Energie) così come può essere potenzialmente considerata un corridoio di connessione lungo la direttrice ovest-est tra le aree verdi circostanti, in particolare quelle comprese nel Comprensorio Ad Duas Lauros o ad esso adiacenti e le aree verdi presenti nell’estrema periferia orientale della Capitale (Comprensorio Mistica – Tor Tre Teste – Casa Calda) fino a oltre il Grande Raccordo Anulare. Il Parco potenzialmente può tutelare un'area molto estesa e ricca di valori naturalistici, paesaggistici e storici che a partire dai quartieri a ridosso di Porta Maggiore può arrivare fino all'area archeologica di Gabii, ben oltre il GRA. Parte del territorio in questione ricade nelle aree di compensazione delle opere per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Roma-Napoli di cui all'accordo TAV - Comune di Roma del 2005, che non ha ancora avuto realizzazione.

- Realizzazione del percorso ciclo-pedonale lungo tutta la dorsale del Parco Lineare proposto dai comitati locali.


5) Comprensorio Mistica - Tor Tre Teste - Casa Calda

- Realizzazione del Parco di 75 ettari nell'area della Tenuta di Mistica previsto dalla convenzione del 2005 tra Comune di Roma e proprietà dell'area a seguito della concessione a costruire un centro commerciale, ad oggi realizzato solo parzialmente. In particolare necessitano di tutela il Lago di Mistica, il vicino Fosso di Tor Tre Teste e l'area attraversata dall'Acquedotto Alessandrino e dal percorso della Via Francigena del Sud. Il lago e il fosso costituiscono nel loro insieme un'area umida di grande valore, nella quale sono stati identificate circa 100 specie di avifauna, che impreziosisce un paesaggio di campagna romana ancora in gran parte intatto e ricco di valori storico-archeologici, ma a rischio di degrado se non adeguatamente tutelato.

- Tutela del Parco di Casa Calda, dopo la riappropriazione da parte del Capitolo di Santa Maria Maggiore degli 8 ettari di Parco che erano stati espropriati dal Comune di Roma e con la sempre presente minaccia di progetti edilizi.

- Tutela del Parco di Tor Tre Teste da progetti incompatibili con i suoi valori naturalistici, come quello di un impianto sportivo bloccato nel 2017, anche grazie all'opera del WWF, nella zona della "vallata", dove poche settimane fa, grazie alla preservata biodiversitá dell'area, è stato possibile ascoltare il verso dell'assiolo. Nel Parco di Tor Tre Teste è meritevole di attenzione anche il piccolo Lago Palatucci, dove nel tempo sono state avvistate interessanti specie di avifauna e di odonati.


6) Il "Pratone" di Torre Spaccata

Quest'area di circa 50 ettari situata nei pressi del Parco di Centocelle è caratterizzata da importanti valori naturalistici e culturali non adeguatamente tutelati.