Non è oggetto di un monitoraggio sistematico come stiamo facendo al Lago
ex Snia e al Parco delle Energie, ma anche Villa De Sanctis (porzione
importante del Comprensorio Ad Duas Lauros) si conferma come un sito
che, oltre ad essere particolarmente importante sotto il profilo
culturale, storico e archeologico (per la presenza delle catacombe di
Marcellino e Pietro e del Mausoleo di S.Elena), è interessante anche per
quello naturalistico: avvistati stamattina nell'area del parco
13 Codirossi spazzacamini, 3 Ballerine bianche, 11 Merli, 9 Pettirossi,
Storni, Piccioni domestici e Cornacchie grigie non contati (ma
numerosissimi), 6 Parrocchetti monaco, una stima di circa 50 Passere
d'Italia, 5 Cinciarelle, 1 Capinera, 1 Gheppio e, nella zona non adibita
a parco pubblico (verso via Labico) 1 Airone bianco maggiore (ormai è
appurato che è un frequentatore abituale di quest'area).
Alla luce di questo e per la tutela e la salvaguardia di queste pregevoli testimonianze di natura cittadina, il WWF Pigneto Prenestino torna a chiedere con forza l'allargamento del Parco delle Energie e di quello di Villa de Sanctis (provvedendo alla sua estensione fino a via Labico verso nord e verso
ovest, mettendolo così in collegamento con i quartieri di Torpignattara e
del Prenestino. Nell’immediato è necessario creare un passaggio pedonale tra via Labico e
l’attuale parco, così da stabilire già un collegamento
con i suddetti quartieri) e la realizzazione (allargamento e completamento) del Parco archeologico di Centocelle.
Nella foto: Cinciarella a Villa De Sanctis.
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