domenica 11 ottobre 2015

Incontro al Parco delle Energie tra il WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino e FederTrek

Domenica 11 ottobre 2015, gli attivisti del WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino hanno incontrato gli amici di FederTrek, impegnati nella Giornata del camminare 2015. Questi, partiti dall'Arco di Costantino alle ore 09.00, dopo aver percorso la via Francigena del sud alle 13.00 hanno raggiunto il Parco delle Energie dove è avvenuto l'incontro, al quale era presente anche l'assessore all'ambiente del V Municipio, Giulia Pietroletti. L'iniziativa di FederTrek è volta a promuovere tra i cittadini la cultura del camminare, lungo percorsi urbani in grado di mostrare le straordinare testimonianze storiche offerte dalla città. Il WWF ha raccontato ai camminatori la storia e le vicende dell'area dell'ex fabbrica Snia-Viscosa, del Parco delle Energie e del Lago ex Snia. E dal punto panoramico che si affaccia sul lago ha elencato le attività svolte negli ultimi mesi relativamente ai monitoraggi e censimenti dell'avifauna delle aree verdi del V Municipio (e limitrofe), invitando gli amici di FederTrek all'iniziativa di presentazione dei risultati che si terrà il 14 novembre 2015, alle 16.30, presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis (via Casilina 665). Prossimamente pubblicheremo il programma dettagliato dell'iniziativa.

















mercoledì 7 ottobre 2015

Comunicato sulla Pianificazione Urbanistica del Comprensorio Casilino e sulla costruzione di un supermercato a Via dell’Acqua Bullicante

Nel territorio del Municipio V del Comune di Roma, compreso tra Porta Maggiore, Via Casilina, il GRA e Via Prenestina, è presente l’area del Comprensorio Casilino SDO, uno dei quattro comprensori del Sistema Direzionale Orientale assieme a Pietralata, Tiburtino e Centocelle-Torre Spaccata-Quadraro. Il Comprensorio casilino SDO è ubicato tra Via Prenestina, Viale della Primavera, Via Casilina e Via dell’Acqua Bullicante, e si estende per 136 ettari, di cui 111 non edificati.
Si tratta di un’area presente in un settore urbano con la densità abitativa più alta di Roma (16.000 abitanti al Kmq), con elevatissimi livelli di inquinamento atmosferico ed acustico, con elevati livelli di impermeabilizzazione del suolo con ricadute sul clima locale, e con una dotazione di verde pubblico ben lontana dagli standard urbanistici (solo 4 mq procapite contro il minimo di 9 mq previsto per legge).
Pertanto il Progetto Direttore SDO del 1995 ha destinato l’area del Comprensorio alla riqualificazione ambientale dei quartieri circostanti e dell’intera periferia orientale, da conseguire attraverso un Piano Particolareggiato, che tuttavia il Comune di Roma fino ad oggi non ha adottato e fatto approvare dalla Regione Lazio.
Il Progetto Direttore SDO ha riconosciuto altresì il valore culturale ed ambientale del Comprensorio Casilino SDO, confermato dal vincolo archeologico “Torpignattara” che dal 1994 tutela la parte meridionale del Comprensorio tra Via Labico e Via Casilina, e dall’ampio vincolo Paesistico “Ad Duas Lauros” apposto con D.M. 21.10.1995.
Peraltro la stessa Regione Lazio, nel Piano Paesistico Territoriale del Lazio, individua all’interno del Comprensorio Casilino SDO ampie aree di “paesaggio naturale di continuità”, oggetto di specifica normativa di tutela.
Nonostante l’esigenza di riqualificare la città esistente e di fermare il consumo di suolo, il Comune di Roma non avvia il necessario processo di pianificazione del Comprensorio attraverso la stesura, l’adozione e l’approvazione del Piano Particolareggiato Casilino SDO, e lascia quindi l’area priva di pianificazione urbanistica. Lo stesso Comune rilascia invece concessioni a costruire edifici all’interno del Comprensorio, come nei casi del Piano di Zona A8 Casilino bis in prossimità di Viale Telese nel 2013 e, recentemente, di un supermercato con annessi parcheggi su Via di San Vito – Via dell’Acqua Bullicante.
Per quanto riguarda il progetto del supermercato, va sottolineato che l’area interessata risulta ricadere all’interno del perimetro del vincolo “Ad duas lauros” apposto con D.M. 21.10.1995, così come viene descritto esplicitamente nel testo del D.M. medesimo, che elenca una ad una le strade che delimitano il perimetro dell’area vincolata. Nelle cartografie della Regione Lazio allegate al Piano Territoriale Paesistico l’area risulta invece essere esterna all’area vincolata. Tale discrepanza deriva dalle cartografie in possesso della Soprintendenza Archeologica di Roma, che si è espressa a tale riguardo con nota del 13.7.2015, con un parere che ha consentito la prosecuzione dei lavori, interrotti a seguito di un’ordinanza sospensiva da parte del Presidente del Municipio V. Nei riguardi di detto parere il WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino e altre Associazioni si sono rivolti al MIBAC con lettera del 27.7.2015, ritenendo che il testo del vincolo debba prevalere sulle cartografie, e ritenendo che comunque sulla questione si debba esprimere il Ministero, il quale ha provveduto ad emanare il vincolo medesimo.
Per cercare di contrastare il progetto di costruzione del supermercato, è in atto da alcuni mesi una forte mobilitazione, che ha portato alla nascita del Coordinamento No Cemento a Roma Est, che raccoglie numerosi comitati, associazioni e cittadini residente nella zona interessata. Il Coordinamento, peraltro, proprio in questi giorni, denuncia le difficoltà incontrate nella richiesta di accesso agli atti relativi presentata all’URP del Dipartimento Attività Produttive di Roma Capitale, competente per il progetto edilizio in questione, che dopo più di trenta giorni è ancora inevasa (richiesta presentata il 27.8.2015, Protocollo QH2015/59351).
Il WWF intende fare chiarezza sulla legittimità del permesso a costruire il supermercato e la proroga dei tempi di risposta alla richiesta di accesso agli atti da parte del Comune di Roma ritarda il chiarimento di tale legittimità.
L’intera area del Comprensorio Casilino, inoltre, è caratterizzata da numerose ed estese cavità sotterranee, che rendono il territorio particolarmente critico sotto l’aspetto geologico. Una di queste cavità è apparsa nei giorni scorsi proprio nel corso dei lavori di sbancamento per la realizzazione del supermercato.
Sulla base di quanto sopra esposto è necessario che l’attuale Amministrazione comunale, in coerenza con il proprio programma che prevede lo stop al consumo di suolo e la riqualificazione della città esistente, provveda finalmente a dotarsi di un Piano Particolareggiato, a venti anni di distanza dal Progetto Direttore SDO, che garantisca ai quartieri limitrofi il verde necessario ad avvicinarsi agli standard urbanistici di verde pubblico e garantisca la necessaria tutela ai beni culturali presenti nell’area, e peraltro mai definiti attraverso sondaggi nel sottosuolo.


Roma 7.10.2015

WWF LAZIO – Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino
                              (Andrea Filpa)

sabato 3 ottobre 2015

Corteo contro la costruzione del supermercato Lidl di via Acqua Bullicante

Il WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino ha aderito e partecipato, sabato 3 ottobre 2015, al corteo territoriale contro la costruzione del supermercato Lidl di via Acqua Bullicante, organizzato dal Comitato No Cemento a Roma est.
Il corteo è partito alle 16.00 da Piazza Roberto Malatesta e si è concluso a Largo Preneste, dopo aver percorso via di Acqua Bullicante e aver sostato davanti al cantiere Lidl.
In un quartiere tra i più densamente popolati d'Europa e con la più bassa disponibilità di verde in rapporto al numero di abitanti, si continua a consumare suolo e a tagliare alberi per fare spazio ad altro cemento e ad un supermercato con annessi parcheggi, il che significa altro inquinamento, altro traffico, altre polveri sottili da inalare e altra impermeabilizzazione del suolo.
L’attuale Amministrazione comunale, in coerenza con il proprio programma che prevede lo stop al consumo di suolo e la riqualificazione della città esistente, deve garantire ai nostri quartieri il verde necessario ad avvicinarsi agli standard urbanistici di verde pubblico, insieme alla tutela dei beni culturali presenti nell’area del Comprensorio Casilino SDO. Tale area è caratterizzata, tra l'altro, da numerose ed estese cavità sotterranee, che rendono il territorio particolarmente critico sotto l’aspetto geologico.


































 




sabato 26 settembre 2015

Presidio al cantiere Lidl di via Acqua Bullicante

Sabato 26 settembre, dalle 11.00 alle 13.00, gli attivisti del WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino hanno partecipato al presidio contro il cantiere Lidl di via Acqua Bullicante, organizzato dal Comitato No Cemento a Roma est. 
Il Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino ricorda che il Comprensorio Casilino SDO, entro cui si sta realizzando l'ennesimo supermercato della zona con relativa colata di cemento, è un'area destinata alla riqualificazione ambientale del territorio. Nel programma della Giunta Marino c'è lo stop al consumo di suolo e la riqualificazione della città esistente, ma quanto sta accadendo nel V Municipio va in direzione esattamente contraria. 
La salvaguardia e la valorizzazione del Comprensorio Casilino SDO, inserito all'interno del più ampio Comprensorio archeologico "Ad duas lauros" (sottoposto a vincolo di tutela paesistica con D.M. 21.10.1995), è quanto mai necessaria al fine di garantire ciò che i cittadini attendono ormai da molti anni: la riqualificazione ambientale ed urbanistica dei quartieri e dell'intera periferia orientale della città.


 



















giovedì 10 settembre 2015

Bicincontriamoci, sabato 19 settembre 2015

L'iniziativa "Bicincontriamoci", organizzata dal V Municipio e dalla Biblioteca G. Rodari, avrà luogo sabato 19 settembre nell'ambito della Settimana Europea della Mobilità e prevede una passeggiata in bicicletta tra alcune delle aree verdi del V Municipio
Il Gruppo Attivo WWF Pigneto-Prenestino ha aderito all'iniziativa.


domenica 6 settembre 2015

Incendio a Villa De Sanctis del 5 agosto 2015

Lo scorso 5 agosto un vasto incendio è scoppiato all'interno dell'area non aperta al pubblico di Villa De Sanctis, che è anche parte integrante del Comprensorio archeologico "Ad duas lauros". L'incendio ha provocato danni importanti, parecchi alberi sono morti, quasi tutti quelli della fascia che dal centro dell'area verde cammina verso il tratto terminale di via Labico. L'area adibita a parco pubblico (circa 13 ettari dei 36 complessivi di tutta l'area verde) invece è stata sostanzialmente risparmiata dalle fiamme, con l'esclusione di un'importante porzione del filare di alberi che ne segnano il confine, anch'essi perduti. Sarebbe importante, sia per i cittadini che potrebbero fruirne che per scongiurare i rischi legati agli incendi estivi o peggio ancora ad ulteriori edificazioni, estendere il parco a tutta l'area verde, fino a via Labico verso nord e verso ovest, mettendolo così in collegamento con i quartieri di Torpignattara e del Prenestino. Nell’immediato torniamo a chiedere la creazione di un passaggio pedonale tra via Labico e l’attuale area pubblica del parco, così da stabilire fin da subito un collegamento con i suddetti quartieri.
Ricordiamo, infine, che Villa De Sanctis e le zone verdi circostanti fanno parte del Comprensorio Casilino SDO, all'interno del citato Comprensorio "Ad duas lauros", area che ancora attende una pianificazione urbanistica definitiva. L'assenza di una pianificazione urbanistica costituisce una grave criticità per la tutela del territorio e dell'ambiente, come dimostrato dal recente progetto per l'edificazione di un supermercato nei pressi di via dell'Acqua Bullicante. 


WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino


A seguire le foto dell'area, scattate questa mattina da un nostro attivista:





















lunedì 27 luglio 2015

Proposta di realizzazione di un supermercato all'interno del Comprensorio Casilino SDO, in area sottoposta a vincolo paesaggistico - nota del 27 luglio 2015

Al  Segretariato Generale del MIBACT per il Lazio
Via di San Michele 22
00153 Roma (sr-laz@beniculturali.it; mbac-sr-laz@mailcert.beniculturali.it)

Al Segretariato Generale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Via del Collegio romano 27
00186 Roma (sg@beniculturali.it; mbac-sg@mailcert.beniculturali.it)

Alla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'Area Archeologica di Roma
Piazza dei Cinquecento 67
00185 Roma (ss-col@beniculturali.it; mibac-ss-col@mailcert.beniculturali.it)

Alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio del Comune di Roma
Via di S. Michele 17
00153 Roma (sbeap-rm@beniculturali.it; mbac-sbeap-rm@mailcert.beniculturali.it)

Al Sindaco di Roma Capitale
All'Assessore all'Urbanistica di Roma Capitale
All'Assessorato al Commercio del Comune di Roma
Alla Regione Lazio, Direzione Territorio Urbanistica Mobilità e Rifiuti
Al Presidente del Municipio V di Roma Capitale


Si fa seguito alle note del 20.5.2015 e del 10.6.2015 con cui le scriventi Associazioni hanno manifestato la propria preoccupazione in merito al progetto di realizzazione di un supermercato con annessi parcheggi all'interno del Comprensorio Casilino SDO, in area sottoposta a vincolo paesaggistico con D.M. 12.10.1995 (Comprensorio archeologico "Ad duas lauros"). L'area in questione è ubicata a sud di Via di San Vito, tra Via dell'Acqua Bullicante e Via di Villa Santo Stefano, nel territorio del Municipio V del Comune di Roma.

Si è venuti a conoscenza della nota prot. 611294 del 23.12.2014 della Regione Lazio, Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e rifiuti. In detta nota viene dichiarato che "dall'esame della Tavola B del PTPR risulta che nell'area di intervento non sono presenti vincoli derivanti dalla presenza di beni paesaggistici". In effetti la Tavola B 24, Foglio 374 del Piano Territoriale paesistico Regionale, relativa al rilievo dei vincoli paesaggistici, esclude l'area in questione dal Comprensorio archeologico "Ad duas lauros".

A tale riguardo va segnalato che il testo del D.M. 12.10.1995 definisce il perimetro dell'area sottoposta a vincolo paesistico facendolo passare per Via Teano - Via di Villa S.Stefano - Via di S.Vito - Via dell'Acqua Bullicante, facendo così ricadere l'area in questione all'interno del comprensorio archeologico.

La cartografia del PTPR risulta quindi non corrispondere all'effettiva estensione del Comprensorio archeologico "Ad duas lauros", rendendo così necessarie le conseguenti rettifiche.


Roma, 27.7.2015


WWF Lazio – Gruppo attivo Pigneto-Prenestino                             
(Stefano Gizzi)                                                                                    

Italia Nostra Roma
(Mirella Belvisi)

Legambiente Circolo Città Futura                                                
(Amedeo Trolese)                                                                        

Osservatorio Casilino
(Alessandro Bracchini)

Federtrek                                                       
(Francesco Senatore)                                                                   

Associazione per l'Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros
(Claudio Gnessi)

Comitato di Quartiere Torpignattara                    
(Luciana Angelini)                                                                            

Associazione Culturale Onlus ICT Ad Duas Lauros
(Antonio Pallotti)


WWF PIGNETO-PRENESTINO: pignetoprenestino@wwf.it

ITALIA NOSTRA ROMA: roma@italianostra.org

OSSERVATORIO CASILINO: osservatoriocasilino@gmail.com

LEGAMBIENTE CIRCOLO CITTA’ FUTURA: cittafuturacircolo@gmail.com


mercoledì 8 luglio 2015

Pappagalli sempre più numerosi a Roma

E' noto il fatto che a Roma vivono stabilmente due specie di pappagallo: il Parrocchetto monaco e il Parrocchetto dal collare. Una terza specie, il Parrocchetto di Alessandro, dimora nella capitale almeno dal 2010, ma finora non sembra essere stato in grado di riprodursi e diffondersi. Osservato e
Parrocchetti di Alessandro, in accoppiamento
fotografato più volte dai nostri attivisti (se ne conoscono, al momento, soltanto 2 esemplari certi, osservati recentemente all'atto dell'accoppiamento. Vedremo prossimamente se la riproduzione è avvenuta o meno), vive all'interno del Parco della Caffarella, una delle aree nelle quali il WWF Pigneto Prenestino è impegnato nell'attività di monitoraggio e censimento della fauna e avifauna.
La presenza e la diffusione sempre maggiore di specie alloctone è spesso fonte di preoccupazione, in quanto i nuovi arrivati possono creare problemi alle specie indigene, rubandone gli spazi e mettendosi in competizione con esse. 
Ma la foto che segue, scattata al Parco della Caffarella il 7 luglio 2015 dal sig. Carlo Benucci (che ringraziamo per la concessione), infonde la speranza che possa essere la natura stessa ad intervenire per ristabilire una sorta di equilibrio. Vediamo infatti, grazie all'eccezionale scatto di Benucci, un giovane Falco pellegrino che ha appena predato un Parrocchetto dal collare.
Ovviamente non è una singola predazione che può contrastare l'espansione delle specie alloctone, che appare inarrestabile. Ma la presenza, anch'essa in aumento, di Falchi pellegrini e altri rapaci speriamo che possa trasformarsi in una sorta di deterrente naturale all'ulteriore espansione di queste specie.

Falco pellegrino juv che ha appena predato un Parrocchetto dal collare - foto di Carlo Benucci