sabato 27 giugno 2015

Il Riccio al Parco delle Energie

Il Parco delle Energie (via Prenestina 175) si arricchisce di una nuova presenza.

Dopo la volpe e le 61 specie di avifauna avvistate da novembre scorso ad oggi, ieri è stato avvistato e fotografato un Riccio (Erinaceus europaeus), tra l'area giochi e la pineta.

Un'ulteriore testimonianza, l'ennesima, di quanto siano ricchi di biodiversità (da tutelare e proteggere) i nostri parchi cittadini.

mercoledì 24 giugno 2015

Ex Snia Viscosa Monumento Naturale - Petizione On Line

Il Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie sta promuovendo una petizione on line per chiedere che sull'intera area dell'ex Snia Viscosa sia istituito il vincolo come Monumento Naturale richiesto all’unanimità dal Consiglio Regionale del Lazio nell'agosto del 2014.

Il gruppo attivo WWF Pigneto Prenestino sostiene la richiesta di istituzione del vincolo di Monumento Naturale per l'ex Snia Viscosa e invita tutte e tutti a firmare la petizione al seguente link:



lunedì 22 giugno 2015

Censimento avifauna nelle aree verdi del V Municipio di Roma e dintorni: elenchi delle specie osservate nelle aree sottoposte a monitoraggio

Airone cenerino al Parco della Caffarella
Continua l'attività di monitoraggio e censimento della fauna e avifauna presente nelle aree verdi e nei parchi del territorio del V Municipio (e aree limitrofe). 
Il fine non è soltanto quello di conoscere il tipo di fauna e avifauna presente nel nostro territorio, ma anche quello di concorrere alla tutela di questi preziosi habitat, che rendono Roma una delle città più ricche di biodiversità. 
Prosegue inoltre lo studio sui corridoi ecologici che mettono in connessione tali aree, finalizzato alla produzione di un documento a lavoro ultimato.
I file excel che seguono, scaricabili ai link sotto, elencano le specie di avifauna che abbiamo osservato in ciascuna delle aree sottoposte a monitoraggio. Probabilmente alle specie osservate, se ne aggiungeranno altre, man mano che i monitoraggi andranno avanti nel tempo. 
Le schede verranno aggiornate, per ciascuna area, ogni qual volta verranno osservate nuove specie:

Gruccione








sabato 20 giugno 2015

Roma "selvatica": Donnole e Conigli alla Caffarella

Donnola
I parchi e le aree verdi romane continuano a riservare gradite sorprese. Dopo la Volpe al Lago ex Snia (avvistata e filmata il 1 febbraio scorso) i nostri attivisti, impegnati nelle attività di monitoraggio e rilevamento della fauna e avifauna delle aree verdi del V Municipio e delle zone limitrofe, ieri 19 giugno alle 19.00 circa hanno avvistato e fotografato diversi Conigli e soprattutto una Donnola, nei pressi dell'area umida del Parco della Caffarella, a circa 3-4 Km in linea d'aria dal Colosseo.
Coniglio
La Donnola, abbastanza comune nelle campagne, è piuttosto difficile da avvistare in città, dove le segnalazioni della sua presenza sono piuttosto rare. Le aree verdi del nostro territorio, oltre agli importanti valori paesaggistici, storici e sociali, mettono in mostra una biodiversità sorprendente.

Continueremo ad impegnarci per la tutela e l'incremento delle nostre aree verdi!

mercoledì 10 giugno 2015

Proposta di realizzazione di un supermercato all’interno del Comprensorio Casilino SDO, in area sottoposta a vincolo paesaggistico

Al Sindaco di Roma Capitale
All’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale
Al Presidente della Regione Lazio
Al Presidente del Municipio V di Roma Capitale
All’Assessore all’Urbanistica del Municipio V di Roma Capitale
Al Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali
Alla Direzione Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio
Alla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma
Alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma


     Si fa seguito alla nota del 20.5.2015 con cui le scriventi Associazioni hanno manifestato la propria preoccupazione in merito al progetto di realizzazione di un supermercato con annessi parcheggi all’interno del Comprensorio Casilino SDO, in area sottoposta a vincolo paesaggistico con D.M. 12.10.1995 (Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”). L’area in questione è ubicata a sud di Via di San Vito, tra Via dell’Acqua Bullicante e Via di Villa Santo Stefano, nel territorio del Municipio V del Comune di Roma.

     Si è venuti a conoscenza della nota prot. 611294 del 23.12.2014 della Regione Lazio, Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e rifiuti. In detta nota viene dichiarato che “dall’esame della Tavola B del PTPR risulta che nell’area di intervento non sono presenti vincoli derivanti dalla presenza di beni paesaggistici”. In effetti la Tavola B 24, Foglio 374 del Piano Territoriale paesistico Regionale, relativa al rilievo dei vincoli paesaggistici, esclude l’area in questione dal Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”.

     A tale riguardo va segnalato che il testo del D.M. 12.10.1995 definisce il perimetro dell’area sottoposta a vincolo paesistico facendolo passare per Via Teano - Via di Villa S.Stefano - Via di S.Vito - Via dell'Acqua Bulicante, facendo così ricadere l’area in questione all’interno del comprensorio archeologico.

La cartografia del PTPR risulta quindi non corrispondere all’effettiva estensione del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, rendendo così necessarie le conseguenti rettifiche.

     Inoltre, ricadendo l’area in questione in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, è necessario che qualsiasi trasformazione sia subordinata al preventivo rilascio del nulla osta paesaggistico da parte delle istituzioni preposte alla salvaguardia del bene vincolato.


Roma, 10.6.2015


WWF Lazio – Gruppo attivo Pigneto-Prenestino
(Stefano Gizzi)

Italia Nostra Roma
(Mirella Belvisi)

Legambiente Circolo Città Futura
(Amedeo Trolese)

Osservatorio Casilino
(Alessandro Bracchini)

Federtrek
(Francesco Senatore)

Associazione per l'Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros
(Claudio Gnessi)

Comitato di Quartiere Torpignattara
(Luciana Angelini)


WWF PIGNETO-PRENESTINO: pignetoprenestino@wwf.it

ITALIA NOSTRA ROMA: roma@italianostra.org

OSSERVATORIO CASILINO: osservatoriocasilino@gmail.com

LEGAMBIENTE CIRCOLO CITTA’ FUTURA: citt_futura@libero.it

FEDERTREK: segreteria@fedretrek.org

mercoledì 20 maggio 2015

Pianificazione urbanistica del Comprensorio Casilino SDO. Riqualificazione ambientale della periferia orientale di Roma. Tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali presenti. Proposta di realizzazione di un supermercato all’interno del Comprensorio Casilino SDO, in area sottoposta a vincolo paesaggistico.

Al Sindaco di Roma Capitale 
All’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale 
Al Presidente del Municipio V del Comune di Roma 
All’Assessore all’Urbanistica del Municipio V del Comune di Roma 
Alla Direzione Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio 
Alla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma 
Alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma


Le scriventi Associazioni esprimono una forte preoccupazione in merito al progetto per la costruzione di un supermercato con annessi parcheggi nell’area compresa tra Via dell’Acqua Bullicante, Via di S. Vito e Via di Villa S. Stefano.

Il progetto è come noto in fase di istruttoria presso i competenti uffici di Roma Capitale ed ha ricevuto il nulla osta della Soprintendenza Speciale ai Beni Archeologici di Roma.

L’area in questione, ricadente nel territorio del Municipio V del Comune di Roma, fa parte del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, zona di interesse archeologico sottoposta a vincolo paesaggistico con D.M. 12.10.1995.

L’area medesima ricade altresì all’interno del perimetro del Comprensorio Casilino SDO, la cui pianificazione urbanistica è demandata alla adozione ed approvazione di un Piano Particolareggiato da redigere sulla base delle linee guida del Progetto Direttore SDO del 1995, finalizzate alla riqualificazione ambientale della periferia orientale della città ed alla salvaguardia e valorizzazione dei beni ambientali e culturali presenti nell’area in questione.

Sebbene il Comune di Roma abbia adottato un Piano Particolareggiato del Comprensorio casilino SDO nel 2002, detto Piano non è stato poi trasmesso alla Regione Lazio per la necessaria approvazione. Pertanto oggi il Comprensorio Casilino SDO risulta tuttora privo di una pianificazione urbanistica particolareggiata.

Una pianificazione che, a parere degli scriventi, dovrà tener conto delle elevatissime criticità ambientali del quadrante urbano in cui ricadrebbe la realizzazione del supermercato, che inducono a limitare al massimo, se non ad escludere, edificazioni aggiuntive.

Di conseguenza le scriventi Associazioni chiedono: 

venerdì 15 maggio 2015

Mostra fotografica al Parco della Caffarella

Verrà inaugurata domani sabato 16 maggio 2015 alla Caffarella, alle ore 16.00, nel Casale dell'ex Mulino che è accanto al Tempio di Annia Regilla, una mostra fotografica dal titolo "Vita nel Parco" (fauna, avifauna, flora, insetti, natura e paesaggi)
Lo scopo della mostra è quello di far conoscere alle persone la realtà naturalistica di questa importante area verde della città, sensibilizzandola al rispetto della stessa e alla difesa della sua integrità.
Tra i curatori ed espositori della mostra ci sono due nostri attivisti da tempo impegnati nell'opera di rilevamento delle specie di avifauna che frequentano il Parco della Caffarella, censimento che il WWF Pigneto Prenestino sta portando avanti per numerose aree verdi, sia del Municipio Roma V che delle zone limitrofe.
Il Casale dell'ex Mulino si raggiunge solo a piedi o in bicicletta, 10 minuti di passeggiata dall'ingresso di via Appia Antica e 20 minuti da quelli di via Latina e via Macedonia. 
La mostra resterà allestita e sarà visitabile anche nei giorni 17-23-24-30-31 maggio e 6-7-13-14 giugno, dalle ore 10.00 alle 18.00. L'ingresso è gratuito.

Come raggiungere il Casale dell'ex Mulino, accanto al Tempio di Annia Regilla

giovedì 14 maggio 2015

No ad un'altra colata di cemento in via di Acqua Bullicante: firma la petizione


Il WWF Pigneto Prenestino invita i propri attivisti e simpatizzanti a firmare la petizione online per impedire l'ennesima colata di cemento su un'area verde, sottoposta a vincolo paesaggistico ed archeologico, del Municipio Roma V:

https://www.change.org/p/dott-giovanni-caudo-dott-ignazio-marino-dott-ssa-marta-leonori-impedire-la-costruzione-di-un-ecomostro-in-via-di-acqua-bullicante

lunedì 11 maggio 2015

Segnalazione degrado a Largo Agosta

All'attenzione del Presidente del Municipio Roma V, Giammarco Palmieri e all'Assessore alle Politiche Ambientali, Decoro Urbano, Igiene, Innovazione Pubblica Amministrazione, Integrazione di etnie, Giulia Pietroletti.

Gentile Presidente, gentile Assessore, il gruppo attivo WWF Pigneto-Prenestino segnala la situazione di degrado in cui versa l'area giochi per bambini di Largo Agosta, antistante la chiesa parrocchiale del S.S. Sacramento, documentata dalla foto che inviamo in allegato. 
Diverse segnalazioni in proposito sono state già presentate dai cittadini del quartiere, in particolare agli uffici dell'Ama.
Chiediamo al Municipio di attivarsi per restituire il decoro a questa e alle altre aree che presentano simili situazioni di degrado. 
In generale molte delle aree sovrastanti i PUP presentano problemi di igiene e manutenzione. 
Si segnala anche la situazione dell’area sovrastante il PUP alle spalle della chiesa sopra richiamata, in Piazza Sabaudia, dove sono presenti anche diverse situazioni di degrado nella pavimentazione del parcheggio, e dove l’area giochi, già assegnata ad un privato per la gestione di un impianto di giochi per bambini, versa in uno stato di abbandono e degrado.

Cordiali saluti

Stefano Gizzi (WWF Pigneto-Prenestino)

martedì 5 maggio 2015

Specie di avifauna osservate nell'area del Lago ex Snia e del Parco delle Energie

Il file excel, scaricabile al link sotto, elenca le specie di avifauna che abbiamo osservato nell'area del Lago ex Snia e del Parco delle Energie (via Prenestina 175) nel corso dei rilevamenti iniziati nel mese di novembre 2014. 
Lo stesso lavoro lo stiamo facendo per tutte le principali aree verdi del V Municipio di Roma e per alcune altre aree dei territori limitrofi (Parco della Caffarella, Parco della Cervelletta). 
I dati raccolti concorreranno allo sviluppo di uno studio sui corridoi ecologici che mettono in connessione tali aree, finalizzato alla protezione delle stesse e dei relativi habitat e biodiversità. 
Una delle minacce principali alla diversità biologica è rappresentata proprio dalla frammentazione degli habitat, in particolare nelle aree urbane dove la pressione delle attività antropiche è fortissima.
Continueremo con i rilevamenti dell'avifauna anche nel medio/lungo termine, per un monitoraggio costante, che sia pronto a registrare anche eventuali cambiamenti nella distribuzione o nella presenza delle specie, eventuali criticità emerse, modifiche nelle aree e negli habitat, ecc.

martedì 7 aprile 2015

Il comprensorio archeologico Ad Duas Lauros: una occasione per riqualificare la periferia orientale del Comune di Roma

1. IL CONTESTO GENERALE
1.1 Il WWF nel Municipio V di Roma Capitale
L’impegno del WWF per la tutela dell’ambiente e contro l’ulteriore cementificazione degli ex Municipi VI e VII del Comune di Roma, ora accorpati nel nuovo Municipio V di Roma Capitale, e delle aree circostanti, territorio già fortemente urbanizzato, dura ormai da circa 20 anni (vedi in proposito il documento SDO WWF maggio 1994, richiamato nei riferimenti bibliografici).
Nel luglio 2011 è stata costituita la Struttura Territoriale Locale “WWF Pigneto-Prenestino”, che opera nel contesto del Municipio V di Roma con il sostegno e la collaborazione del WWF Italia e della Sezione Regionale WWF del Lazio e in contatto con i Comitati, le Associazioni e i cittadini attivi nel territorio, svolgendo un’attività coordinata in difesa dell’ambiente, della biodiversità e della vivibilità e dando, allo stesso tempo, il proprio contributo per l’attuazione della programmazione del WWF internazionale e nazionale. Dal 1° marzo 2015 la S.T.L si è trasformata in Gruppo Attivo WWF Pigneto-Prenestino nell’ambito del WWF Lazio.
Il presente Dossier elaborato dal WWF Pigneto-Prenestino intende esaminare la situazione urbanistico-ambientale del settore orientale della periferia del Comune di Roma, e la possibilità offerta dal Comprensorio Archeologico “Ad duas lauros”, situato nel territorio del suddetto Municipio V, ai fini della riqualificazione ambientale di questo settore, attraverso la tutela e la valorizzazione degli importantissimi valori naturali, ambientali, paesaggistici e culturali in esso presenti, ritenuta prioritaria dal WWF Pigneto-Prenestino e al centro delle proposte di riqualificazione nell’ambito dell’iniziativa “RiutilizziAmo l’Italia”, promossa dal WWF Italia (a tale proposito è possibile consultare il capitolo 31 del Report “Land Transformation in Italia e nel mondo: fermare il consumo del suolo, salvare la natura e riqualificare le città”)
Il settore orientale della periferia romana, come del resto tutta la periferia della Capitale, è caratterizzato al tempo stesso da un fitto tessuto urbano densamente popolato e povero di verde e servizi, da un elevato livello di inquinamento atmosferico dovuto al traffico veicolare, da un notevole grado di impermeabilizzazione del suolo con pesanti ricadute sul microclima locale (sovratemperature nei mesi estivi), e dalla presenza di beni culturali ed ambientali di notevole importanza. La salvaguardia e la valorizzazione di questi beni è l’occasione per riqualificare l’intero settore urbanistico, attraverso la realizzazione di vasti parchi urbani che interrompano la continuità di tessuto edificato che si estende dal centro storico della città fino alle più lontane periferie oltre il Grande Raccordo Anulare. La realizzazione di detti parchi permetterebbe di migliorare la qualità dell’aria e le condizioni microclimatiche, di realizzare una rete ecologica attraverso corridoi che connettano le aree verdi comprese nel Comprensorio Ad Duas Lauros tra loro e con la Riserva dell’Aniene a Nord e il Parco Regionale dell’Appia Antica a Sud. Importante anche il ruolo che questo sistema di aree protette potrebbe svolgere sotto il profilo sociale-fruitivo-educativo in particolare nei confronti delle giovani generazioni (si veda la tematica del cosiddetto “deficit di natura” di bambini e ragazzi che vivono in contesti urbani).
Nel presente Dossier ricostruiamo la storia urbanistica del settore orientale ed in particolare delle aree del Sistema Direzionale Orientale (SDO) e del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, che interessa vaste aree dello SDO medesimo all’interno dei Comprensori Tiburtino, Casilino e Centocelle.
Nel testo che segue si fa esplicito riferimento ai territori degli ex Municipi VI e VII, oggi inglobati nel nuovo Municipio V, sia per la particolare criticità ambientale dei territori in questione, sia perché il territorio degli ex 19 Municipi esistenti prima del recente accorpamento è stato preso a riferimento dal nuovo Piano Regolatore Generale di Roma approvato nel 2008 per la verifica e l’adeguamento degli standard urbanistici per verde e servizi.
1.2. Scopi del dossier
Il presente Dossier intende quindi esaminare a distanza di 20 anni lo stato di tutela del Comprensorio “Ad duas lauros”, per verificare cosa sia stato fatto e cosa si intenda fare nei riguardi di questa area di grande interesse archeologico e ambientale, sia in termini di salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali in essa presenti, sia come occasione di riqualificazione ambientale ed urbanistica e di tutela della biodiversità nei riguardi dei quartieri adiacenti, fittamente popolati e poveri di verde pubblico (Pigneto, Prenestino, Torpignattara, Quadraro, Cinecittà, Torre Spaccata, Alessandrino, Centocelle, Collatino).

lunedì 30 marzo 2015

Avifauna migratoria nei cieli di Roma



Siamo in pieno periodo migratorio, e sono questi i giorni in cui più di altri vale la pena di alzare gli occhi al cielo. Diversi nostri amici segnalano sovente il passaggio di Gru od Oche selvatiche, nella classica formazione a V. Inoltre i nostri attivisti, nell’ambito dei monitoraggi dell'avifauna presente negli habitat limitrofi al nostro territorio hanno avvistato, nell’area del Parco della Caffarella, in ordine: 1 Airone rosso (sabato 28 marzo), 2 Falchi di palude (domenica 29 marzo) e, stamattina, 1 Gufo di palude (lunedì 30 marzo). 


I parchi e le aree verdi della nostra città si confermano, ancora una volta, dei preziosi scrigni di biodiversità, luoghi all’interno dei quali si possono ancora ammirare le meraviglie che la natura ci offre, persino in ambito urbano. 


Portare i bambini e i ragazzi a passeggiare nei nostri parchi è un’ottima opportunità per far conoscere loro molte specie di uccelli (alcune anche rare), animali, alberi e piante. Approfittiamone, e con l’occasione educhiamo i nostri giovani al rispetto della natura e dell’ambiente.


Salvato un Riccio, stamattina, dai nostri attivisti



Stamattina i nostri attivisti, nell'ambito dei monitoraggi dell'avifauna presente negli habitat limitrofi al nostro territorio, hanno  rinvenuto un esemplare di Erinaceus europaeus, più noto come Riccio comune, in un evidente stato di difficoltà. Immediatamente si sono attivati segnalando la cosa ai guardiaparco dell'area che, una volta giunti sul posto, lo hanno prelevato e trasportato in un centro di recupero della fauna selvatica, per le cure del caso. 


Il riccio è una specie protetta dalle leggi italiane, non si può né cacciare, né detenere in cattività.


giovedì 26 marzo 2015

Carta dei Valori del Municipio V di Roma Capitale. Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, sottoposto alla tutela del vincolo paesistico con D.M. 21.10.1995.


Al Sindaco di Roma Capitale 
All’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale 
Al Presidente del Municipio V di Roma Capitale 
All’Assessore all’Urbanistica del Municipio V di Roma Capitale 
Al Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali 
Alla Direzione Generale per i beni Culturali e Paesaggistici del Lazio 
Alla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma 
Alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma 
Ai Gruppi Consiliari al Consiglio del Municipio V di Roma Capitale



Nel territorio del Municipio V del Comune di Roma, ex Municipi VI e VII, è situato il Comprensorio “Ad Duas Lauros”, un’area dagli importantissimi valori ambientali, paesaggistici e archeologici la cui tutela è ritenuta prioritaria dalle scriventi Associazioni. L’area in questione è al centro delle proposte di riqualificazione del WWF Pigneto-Prenestino nell’ambito dell’iniziativa “RiutilizziAmo l’Italia”, promossa dal WWF Italia.
Il Comprensorio Archeologico “Ad duas lauros” si estende su una vasta area prevalentemente non edificata situata nella periferia orientale del Comune di Roma, estesa dalla linea ferroviaria Roma-Tivoli a nord fino al quartiere di Cinecittà a Sud, a ridosso della via Tuscolana. Il comprensorio interessa i territori degli ex Municipi VI e VII ed è localizzato tra il centro storico e il GRA, ed è attraversato da ovest ad est dalle vie consolari Prenestina e Casilina (ex Labicana).
L’area in questione costituisce “un comprensorio di eccezionale valore paesistico conservando in larga parte intatte le caratteristiche ambientali del paesaggio storico della campagna romana a est di Roma tra le valli del fosso della Marranella e del fosso di Centocelle, nell’area dell’antico praedium imperiale  denominato “Ad duas lauros” tra le consolari Prenestina e Labicana”.
Il Comprensorio contiene “testimonianze innumerevoli di mausolei e sepolcri dell’età repubblicana, imperiale nonché di età post-antica, in elevato ed interrati lungo le vie consolari Prenestina e Labicana Antica come il mausoleo di Sant’Elena, l’edifico antico cosiddetto Rotonda di Centocelle, i mausolei lungo la Casilina, il mausoleo nell’area di Villa De Sanctis, il circuito delle catacombe dei SS. Pietro e Marcellino lungo la Via Labicana Antica, il mausoleo cosiddetto Torrione, il mausoleo Tor de Schiavi, il colombario di Largo Preneste, il colombario di Via Olevano Romano lungo la Via Prenestina”. Inoltre nell’area “sono presenti innumerevoli e importantissimi resti di complessi residenziali antichi come la villa dei Gordiani lungo la via Prenestina, la villa imperiale nell’ex aeroporto di Centocelle, la villa prospiciente la via Papiria lungo la via Labicana, i resti in elevato dell’acquedotto alessandrino nonché casali e ville come Villa Lauricella, casale Ambrogetti, villa De Sanctis, villa Sudriè, villa Silenzi, casale Somaini, ed altresì la Batteria di Porta Furba; ed è inoltre presente il monumento moderno del Forte Casilino”.
Tutto il territorio del Comprensorio “Ad duas lauros” è stato compreso tra le aree di interesse archeologico indicate dall’Art. 1, lettera m) della Legge n. 431 del 8.8.1985 (Legge Galasso) ed è stato quindi sottoposto a vincolo paesistico attraverso il D.M. del 21.10.1995 del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali.
Alcune parti significative del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros” sono state oggetto, da parte della precedente Amministrazione del Comune di Roma, di tentativi di edificazione per residenze private, non compatibili con la tutela del Comprensorio medesimo:
·           Il progetto di realizzazione di quattro torri alte cento metri all’interno dell’area della ex Snia-Viscosa in corrispondenza di Largo Preneste (progetto “relitti urbani”)
·           Il progetto di revisione del Piano Particolareggiato del Comprensorio Casilino SDO adottato dal Comune di Roma nel 2002 ma mai trasmesso alla Regione Lazio per la necessaria approvazione (un milione e mezzo di metri cubi al centro del Comprensorio, tra Via dell’Acqua Bulicante e Viale della Primavera).
            La Carta dei Valori del Municipio V, recentemente redatta a cura dell’Assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale con la collaborazione del Municipio V e delle Associazioni presenti nel territorio, riporta come valori urbanistico-ambientali alcune parti del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, come il Parco archeologico di Centocelle, il Comprensorio casilino SDO e l’area dell’ex Snia Viscosa.
Essa tuttavia non riporta l’intera estensione del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros,” che è un compendio territoriale omogeneo la cui salvaguardia e valorizzazione va conseguita nella sua unitarietà.
Le scriventi Associazioni chiedono quindi ai destinatari della presente di attivarsi, ciascuno per le proprie competenze, affinché il Comprensorio in questione venga riportato sulla Carta della Qualità del Municipio V con il perimetro definito appunto all’interno del D.M. 21.10.1995 che ne ha sancito la necessaria tutela.
Le scriventi Associazioni chiedono altresì che all’interno della suddetta Carta dei Valori vengano riportati anche i seguenti beni culturali ed ambientali presenti nel territorio del Municipio V, non adeguatamente rappresentati ma la cui tutela è stata definita attraverso specifici provvedimenti da parte delle Amministrazioni statali competenti in materia e per territorio:
  • Villa Lauricella, su via Prenestina, tutelata dal vincolo paesistico con D.M. 22.8.1963 e dal vincolo monumentale con D.M. 6.2.1973
  • Rustica (abitato e necropoli) a cavallo dell’asse autostradale Roma-L’Aquila, tutelata dal vincolo archeologico con D.M. 22.6.1991
  • Tor Sapienza, tutelata dal vincolo monumentale con D.M. 6.4.1967
  • Tor Tre Teste sulla Via Prenestina, tutelata dal vincolo monumentale con D.M. 29.9.1975
  • Torre di Centocelle sull’Acquedotto Alessandrino in Via degli Olmi, tutelata dal vincolo monumentale con D.M. 12.11.1960
  • Acquedotto Alessandrino nel tratto tra il GRA e Via di Tor Tre Teste, tutelato dal vincolo archeologico con D.M. 22.2.1990
Nella speranza che le presenti richieste vengano accolte nel senso desiderato, si ringrazia in anticipo e si porgono cordiali saluti.

Roma, 26.3.2015


WWF PIGNETO-PRENESTINO  (Stefano Gizzi)                           
                                                 
ITALIA NOSTRA ROMA  (Mirella Belvisi)


WWF PIGNETO-PRENESTINO:      pignetoprenestino@wwf.it

ITALIA NOSTRA ROMA:                 roma@italianostra.org

 

giovedì 12 marzo 2015

Il Lago che vogliamo

SABATO 14 MARZO Casa del Parco delle Energie - Via Prenestina 175

Prima giornata di progettazione del parco organizzata dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, con la partecipazione del WWF Pigneto-Prenestino

PRIMA PARTE ore 10:30

"Gli elementi identitari da tutelare: il patrimonio naturalistico del lago e la memoria storica della fabbrica"
Da Ottobre 2013 numerosi studi come analisi delle acque, rilievi della vegetazione, campionamenti degli uccelli, dei pesci, degli invertebrati lacustri, hanno rivelato un ecosistema inaspettatamente integro nonostante si trovi su un ex sito industriale, in un territorio ad altissima densità abitativa e sottoposto a numerose minacce ambientali come traffico, smog e dissesto idrogeologico.
Un'area in cui la natura, lasciata indisturbata, in venti anni ha ripristinato l'ecosistema umido tipico delle marrane romane presenti in questa zona e, integrandosi agli elementi architettonici della vecchia fabbrica dei primi del '900, ci restituisce scorci dell'antico paesaggio della campagna romana. Tutti questi elementi sono l'identità stessa del paesaggio che lo rende unico e per questo vanno tutelati integralmente.
Introduzione a cura del Forum Territoriale del Parco delle Energie
Elementi botanici e paesaggio vegetale (Giovanni Salerno - Botanico)
L'avifauna (Giuseppe Dodaro - WWF Pigneto Prenestino)
Le minacce ambientali (Corrado Battisti - WWF Pigneto Prenestino)
La geologia dell'area
La fabbrica: identità e storia (Alessandra Valentinelli, Carmelo Severino - Archivio Storico Viscosa "Maria Baccante")
Il ricovero antiaereo antiaereo industriale (Lorenzo Grassi - CRSA-Sotterranei di Roma)


SECONDA PARTE ore 15:00

“Il lago all'interno della rete ecologica: la trasformazione del paesaggio urbano e le minacce alle ultime aree verdi: Proposte di connettività e fruibilità.”
La lotta per la liberazione del lago e dell'intera area ha avuto fin da subito una valenza più ampia, riguardante i quartieri e i settori urbani circostanti. Il cemento, bloccato in questa area, invade velocemente le ultime aree verdi di quartieri già congestionati, amplificando il rischio idrogeologico, l'inquinamento atmosferico e eliminando quei “corridoi ecologici” necessari alla vita delle specie vegetali ed animali. Ripensare le connessioni tra le aree verdi del territorio in termini “sistemici” di rete ecologica e di paesaggio è necessario per una adeguata pianificazione urbanistica che garantisca non solo la connettività e la fruibilità delle aree verdi e la tutela reale dell'ecosistema ma anche il diritto alla salute e al benessere di chi ci abita.
introduzione a cura del Forum Territoriale del Parco delle Energie
il paesaggio: archeologia industriale e botanica (Giuliano Fanelli)
il paesaggio: trasformazione e aspetti normativi (Cristina Tullio)
intervento di Salviamo il Paesaggio
Tavola Rotonda con comitati e rappresentanti delle aree verdi di Roma Est

PROSSIME GIORNATE:

SABATO 28 MARZO SECONDA GIORNATA DI PROGETTAZIONE : “Il piano di assetto del parco”.

SABATO 18 APRILE TERZA GIORNATA DI PROGETTAZIONE : “Gestione e funzionamento del parco”.