Sabato 3 ottobre 2026 ha avuto luogo il tradizionale appuntamento con Urban Nature a Roma Est, uno dei numerosi eventi organizzati dal WWF Roma e Area Metropolitana nella Capitale.
Quest'anno, nell'ambito della decima edizione di Urban Nature, l'iniziativa che il WWF organizza ogni anno in tutta Italia nel primo fine settimana di ottobre per evidenziare l'importanza della natura in città, siamo tornati al Parco Lineare di Roma Est, dove avevamo già organizzato l'edizione del 2023.
Tre anni fa avevamo attraversato la parte del futuro Parco compresa tra il Parco della Serenissima e Tor Sapienza, quest'anno ci siamo dedicati alla parte più interna del Parco, con quattro tappe che hanno consentito ai tanti cittadini e attivisti presenti di constatare le potenzialità naturalistiche e culturali dell'area così come anche le sue criticità.
Siamo partiti dal Lago Bullicante, nel Parco delle Energie (Ex Snia Viscosa), lo scrigno di biodiversità nato ormai più di trenta anni fa a seguito di un maldestro tentativo di cementificazione che ha portato alla fuoriuscita dell'acqua della falda acquifera nel corso dei lavori di scavo di un centro commerciale che per fortuna non ha mai visto la luce, lasciando al suo posto un ecosistema che si è sviluppato negli anni e che ha portato all'istituzione del Monumento Naturale da parte della Regione Lazio nel 2020. Al Lago i partecipanti sono stati accolti da Gianluca del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie (del quale anche il WWF fa parte), che ci ha raccontata la storia della mobilitazione popolare che ha consentito di ottenere il grande risultato dell'area protetta e ci ha aggiornato sui passi che ancora mancano per tutelare completamente l'area dell'Ex Snia Viscosa, in particolare la delicata vertenza del settore ancora in mano alla vecchia proprietà e il suo incerto destino, che auspichiamo vada in direzione dell'allargamento del Monumento Naturale e della creazione di un bosco urbano che costituisca una fascia di rispetto per il Lago e il suo ecosistema. Manca anche, ancora, un collegamento tra il Lago e la parte alta del Parco delle Energie, dove si trova la pineta tutelata dal 1968, che una volta realizzata consentirebbe un passaggio ciclo-pedonale tra le due metà del Parco, oggi non comunicanti, e tra i quartieri di Casal Bertone da una parte e Pigneto-Prenestino dall'altra.
Proprio a Casal Bertone ci ha portato la seconda tappa della camminata, con l'appuntamento alla bella biblioteca di Via di Castelguidone 4, gestita dagli attivisti di "Non tanto precisi", dove, insieme al Comitato Cittadinanza Attiva di Casal Bertone, abbiamo incontrato l'Assessora all'Ambiente del IV Municipio Federica Desideri. Abbiamo affrontato in particolare il tema degli accessi da Casal Bertone al Parco della Serenissima, uno dei quali verrà aperto prossimamente proprio da Via di Castelguidone, creando un importante "sfogo" nella natura per un quartiere congestionato dal traffico, povero di verde e troppo cementificato, come gran parte del quadrante di Roma Est, ma animato da importanti energie sociali che si battono per un contesto più vivibile e salubre.
Successivamente ci siamo recati al Boschetto Prenestino, area verde situata tra la Stazione Prenestina e Largo Preneste troppo a lungo abbandonata al degrado e oggi in via di rinascita grazie all'attività dei ragazzi dell'omonimo Comitato, i quali ci hanno accolto illustrandoci il lavoro fatto con la piantumazione di numerosi alberi, opportunamente scelti per le loro caratteristiche, e il percorso avviato con l'amministrazione del V Municipio che porterà, in breve, alla formale adozione dell'area, un altro importante tassello del futuro Parco Lineare di Roma Est.
Ultima tappa, ma non per importanza, il Parco della Serenissima, vincolato ma non ancora realizzato, che abbiamo raggiunto dopo aver sfiorato altre aree verdi lungo il percorso: il Parco Pasolini, Villa Gordiani e l'area verde di Via Tolmezzo. Davanti alla Stazione Serenissima, che benché funzionante reca evidenti segni di degrado, gli attivisti del Comitato per il Parco LineaRE, con i quali il WWF collabora da anni, ci hanno delineato un quadro d'insieme del Parco Lineare di Roma Est e illustrato nello specifico i valori naturalistici e archeologici del Parco della Serenissima, la cui realizzazione è prevista dall'ormai lontano 2005 come opera di compensazione per il territorio, attraversato dalla linea ferroviaria ad alta velocità.
Urban Nature 2026 a Roma Est ha consentito a tutti noi, attivisti e semplici cittadini, di comprendere meglio l'importanza del futuro Parco Lineare e il ruolo che ogni singola area può svolgere al suo interno, un ruolo che aumenterà l'importanza dei singoli tasselli che costituiranno il Parco, proprio perché inseriti all'interno in un grande corridoio ecologico tra il centro di Roma e l'estrema periferia orientale fino all'Agro Romano. Un Parco che sarà anche occasione per migliorare la mobilità sostenibile in un territorio abitato da centinaia di migliaia di persone, valorizzarne i beni culturali e storico-archeologici e anche sviluppare attività economiche compatibili con le esigenze di un ambiente sano e di una società più vivibile e coesa.
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa e confermiamo l'impegno del WWF a fianco dei Comitati e dei cittadini, per realizzare prima possibile il sogno del Parco Lineare di Roma Est.
































