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martedì 15 marzo 2016

Degrado al Parco Somaini

Ieri mattina, subito dopo l'iniziativa alla scuola di via Fiuggi, siamo stati al Parco Somaini per un breve sopralluogo. Purtroppo l'abbiamo trovato nelle condizioni che potete vedere nelle foto pubblicate sotto. 
Auspichiamo che, chiunque verrà chiamato a governare questa città e questo nostro V Municipio a partire dal giugno prossimo, riesca finalmente a trasformare i nostri parchi e le aree verdi del territorio in ciò che devono effettivamente essere e rappresentare per i cittadini, e cioé spazi verdi gradevoli e fruibili con decoro e sicurezza, e non le discariche a cielo aperto e i ricettacoli di degrado che purtroppo sono ora. Ci riferiamo in particolare al Parco Archeologico di Centocelle, al già citato Parco Somaini, all'area del Lago ex Snia con ingresso da via di Portonaccio, all'area non aperta al pubblico di Villa De Sanctis, all'area verde sulla Prenestina che si trova tra via di Portonaccio e il Parco Pasolini, alla Tenuta della Mistica/Casa Calda, all'area verde di via Teano (privata, ma vincolata), ecc. 
Anche i cittadini di questo settore di Roma, che alcuni ancora attribuiscono alla periferia nonostante si tratti di una grossa area della città consolidata a ridosso del centro storico, hanno diritto a parchi pubblici e aree verdi di qualità, cioé a spazi la cui fruizione concorra ad elevare e migliorare la qualità della vita dei residenti del territorio. 
Le istituzioni raccoglieranno la sfida? Noi speriamo di sì. E soprattutto speriamo di non dover vedere più le scene di abbandono e di degrado che, con sgomento, osserviamo ogni giorno nelle aree verdi del nostro Municipio.









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