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giovedì 26 marzo 2015

Carta dei Valori del Municipio V di Roma Capitale. Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, sottoposto alla tutela del vincolo paesistico con D.M. 21.10.1995.


Al Sindaco di Roma Capitale 
All’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale 
Al Presidente del Municipio V di Roma Capitale 
All’Assessore all’Urbanistica del Municipio V di Roma Capitale 
Al Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali 
Alla Direzione Generale per i beni Culturali e Paesaggistici del Lazio 
Alla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma 
Alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma 
Ai Gruppi Consiliari al Consiglio del Municipio V di Roma Capitale



Nel territorio del Municipio V del Comune di Roma, ex Municipi VI e VII, è situato il Comprensorio “Ad Duas Lauros”, un’area dagli importantissimi valori ambientali, paesaggistici e archeologici la cui tutela è ritenuta prioritaria dalle scriventi Associazioni. L’area in questione è al centro delle proposte di riqualificazione del WWF Pigneto-Prenestino nell’ambito dell’iniziativa “RiutilizziAmo l’Italia”, promossa dal WWF Italia.
Il Comprensorio Archeologico “Ad duas lauros” si estende su una vasta area prevalentemente non edificata situata nella periferia orientale del Comune di Roma, estesa dalla linea ferroviaria Roma-Tivoli a nord fino al quartiere di Cinecittà a Sud, a ridosso della via Tuscolana. Il comprensorio interessa i territori degli ex Municipi VI e VII ed è localizzato tra il centro storico e il GRA, ed è attraversato da ovest ad est dalle vie consolari Prenestina e Casilina (ex Labicana).
L’area in questione costituisce “un comprensorio di eccezionale valore paesistico conservando in larga parte intatte le caratteristiche ambientali del paesaggio storico della campagna romana a est di Roma tra le valli del fosso della Marranella e del fosso di Centocelle, nell’area dell’antico praedium imperiale  denominato “Ad duas lauros” tra le consolari Prenestina e Labicana”.
Il Comprensorio contiene “testimonianze innumerevoli di mausolei e sepolcri dell’età repubblicana, imperiale nonché di età post-antica, in elevato ed interrati lungo le vie consolari Prenestina e Labicana Antica come il mausoleo di Sant’Elena, l’edifico antico cosiddetto Rotonda di Centocelle, i mausolei lungo la Casilina, il mausoleo nell’area di Villa De Sanctis, il circuito delle catacombe dei SS. Pietro e Marcellino lungo la Via Labicana Antica, il mausoleo cosiddetto Torrione, il mausoleo Tor de Schiavi, il colombario di Largo Preneste, il colombario di Via Olevano Romano lungo la Via Prenestina”. Inoltre nell’area “sono presenti innumerevoli e importantissimi resti di complessi residenziali antichi come la villa dei Gordiani lungo la via Prenestina, la villa imperiale nell’ex aeroporto di Centocelle, la villa prospiciente la via Papiria lungo la via Labicana, i resti in elevato dell’acquedotto alessandrino nonché casali e ville come Villa Lauricella, casale Ambrogetti, villa De Sanctis, villa Sudriè, villa Silenzi, casale Somaini, ed altresì la Batteria di Porta Furba; ed è inoltre presente il monumento moderno del Forte Casilino”.
Tutto il territorio del Comprensorio “Ad duas lauros” è stato compreso tra le aree di interesse archeologico indicate dall’Art. 1, lettera m) della Legge n. 431 del 8.8.1985 (Legge Galasso) ed è stato quindi sottoposto a vincolo paesistico attraverso il D.M. del 21.10.1995 del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali.
Alcune parti significative del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros” sono state oggetto, da parte della precedente Amministrazione del Comune di Roma, di tentativi di edificazione per residenze private, non compatibili con la tutela del Comprensorio medesimo:
·           Il progetto di realizzazione di quattro torri alte cento metri all’interno dell’area della ex Snia-Viscosa in corrispondenza di Largo Preneste (progetto “relitti urbani”)
·           Il progetto di revisione del Piano Particolareggiato del Comprensorio Casilino SDO adottato dal Comune di Roma nel 2002 ma mai trasmesso alla Regione Lazio per la necessaria approvazione (un milione e mezzo di metri cubi al centro del Comprensorio, tra Via dell’Acqua Bulicante e Viale della Primavera).
            La Carta dei Valori del Municipio V, recentemente redatta a cura dell’Assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale con la collaborazione del Municipio V e delle Associazioni presenti nel territorio, riporta come valori urbanistico-ambientali alcune parti del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, come il Parco archeologico di Centocelle, il Comprensorio casilino SDO e l’area dell’ex Snia Viscosa.
Essa tuttavia non riporta l’intera estensione del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros,” che è un compendio territoriale omogeneo la cui salvaguardia e valorizzazione va conseguita nella sua unitarietà.
Le scriventi Associazioni chiedono quindi ai destinatari della presente di attivarsi, ciascuno per le proprie competenze, affinché il Comprensorio in questione venga riportato sulla Carta della Qualità del Municipio V con il perimetro definito appunto all’interno del D.M. 21.10.1995 che ne ha sancito la necessaria tutela.
Le scriventi Associazioni chiedono altresì che all’interno della suddetta Carta dei Valori vengano riportati anche i seguenti beni culturali ed ambientali presenti nel territorio del Municipio V, non adeguatamente rappresentati ma la cui tutela è stata definita attraverso specifici provvedimenti da parte delle Amministrazioni statali competenti in materia e per territorio:
  • Villa Lauricella, su via Prenestina, tutelata dal vincolo paesistico con D.M. 22.8.1963 e dal vincolo monumentale con D.M. 6.2.1973
  • Rustica (abitato e necropoli) a cavallo dell’asse autostradale Roma-L’Aquila, tutelata dal vincolo archeologico con D.M. 22.6.1991
  • Tor Sapienza, tutelata dal vincolo monumentale con D.M. 6.4.1967
  • Tor Tre Teste sulla Via Prenestina, tutelata dal vincolo monumentale con D.M. 29.9.1975
  • Torre di Centocelle sull’Acquedotto Alessandrino in Via degli Olmi, tutelata dal vincolo monumentale con D.M. 12.11.1960
  • Acquedotto Alessandrino nel tratto tra il GRA e Via di Tor Tre Teste, tutelato dal vincolo archeologico con D.M. 22.2.1990
Nella speranza che le presenti richieste vengano accolte nel senso desiderato, si ringrazia in anticipo e si porgono cordiali saluti.

Roma, 26.3.2015


WWF PIGNETO-PRENESTINO  (Stefano Gizzi)                           
                                                 
ITALIA NOSTRA ROMA  (Mirella Belvisi)


WWF PIGNETO-PRENESTINO:      pignetoprenestino@wwf.it

ITALIA NOSTRA ROMA:                 roma@italianostra.org

 

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