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giovedì 12 marzo 2015

Il Lago che vogliamo

SABATO 14 MARZO Casa del Parco delle Energie - Via Prenestina 175

Prima giornata di progettazione del parco organizzata dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, con la partecipazione del WWF Pigneto-Prenestino

PRIMA PARTE ore 10:30

"Gli elementi identitari da tutelare: il patrimonio naturalistico del lago e la memoria storica della fabbrica"
Da Ottobre 2013 numerosi studi come analisi delle acque, rilievi della vegetazione, campionamenti degli uccelli, dei pesci, degli invertebrati lacustri, hanno rivelato un ecosistema inaspettatamente integro nonostante si trovi su un ex sito industriale, in un territorio ad altissima densità abitativa e sottoposto a numerose minacce ambientali come traffico, smog e dissesto idrogeologico.
Un'area in cui la natura, lasciata indisturbata, in venti anni ha ripristinato l'ecosistema umido tipico delle marrane romane presenti in questa zona e, integrandosi agli elementi architettonici della vecchia fabbrica dei primi del '900, ci restituisce scorci dell'antico paesaggio della campagna romana. Tutti questi elementi sono l'identità stessa del paesaggio che lo rende unico e per questo vanno tutelati integralmente.
Introduzione a cura del Forum Territoriale del Parco delle Energie
Elementi botanici e paesaggio vegetale (Giovanni Salerno - Botanico)
L'avifauna (Giuseppe Dodaro - WWF Pigneto Prenestino)
Le minacce ambientali (Corrado Battisti - WWF Pigneto Prenestino)
La geologia dell'area
La fabbrica: identità e storia (Alessandra Valentinelli, Carmelo Severino - Archivio Storico Viscosa "Maria Baccante")
Il ricovero antiaereo antiaereo industriale (Lorenzo Grassi - CRSA-Sotterranei di Roma)


SECONDA PARTE ore 15:00

“Il lago all'interno della rete ecologica: la trasformazione del paesaggio urbano e le minacce alle ultime aree verdi: Proposte di connettività e fruibilità.”
La lotta per la liberazione del lago e dell'intera area ha avuto fin da subito una valenza più ampia, riguardante i quartieri e i settori urbani circostanti. Il cemento, bloccato in questa area, invade velocemente le ultime aree verdi di quartieri già congestionati, amplificando il rischio idrogeologico, l'inquinamento atmosferico e eliminando quei “corridoi ecologici” necessari alla vita delle specie vegetali ed animali. Ripensare le connessioni tra le aree verdi del territorio in termini “sistemici” di rete ecologica e di paesaggio è necessario per una adeguata pianificazione urbanistica che garantisca non solo la connettività e la fruibilità delle aree verdi e la tutela reale dell'ecosistema ma anche il diritto alla salute e al benessere di chi ci abita.
introduzione a cura del Forum Territoriale del Parco delle Energie
il paesaggio: archeologia industriale e botanica (Giuliano Fanelli)
il paesaggio: trasformazione e aspetti normativi (Cristina Tullio)
intervento di Salviamo il Paesaggio
Tavola Rotonda con comitati e rappresentanti delle aree verdi di Roma Est

PROSSIME GIORNATE:

SABATO 28 MARZO SECONDA GIORNATA DI PROGETTAZIONE : “Il piano di assetto del parco”.

SABATO 18 APRILE TERZA GIORNATA DI PROGETTAZIONE : “Gestione e funzionamento del parco”.

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