Post in evidenza

La mappa della biodiversità del territorio

martedì 25 novembre 2014

La strage delle palme. Quale tutela del verde pubblico?



Domenica 6 novembre 2011 si è svolto, presso la Casa del Parco delle Energie di Via Prenestina 175, un incontro pubblico sul tema "La strage delle palme. Quale tutela per il verde pubblico?".
I cittadini che hanno partecipato all'iniziativa hanno potuto seguire le relazioni di Antimo Palumbo (storico degli alberi) e di Amelio Ferrari (docente dell'istituto tecnico agrario E. Sereni di Roma), nel corso delle quali è stato fatto il punto della situazione delle palme nel parco e nel resto della città, attaccate negli ultimi anni dal punteruolo rosso, un coleottero che in gran parte dei casi uccide inesorabilmente le piante infestate.
I relatori hanno descritto i metodi attualmente utilizzati per proteggere le piante sotto attacco, sottolineando il fatto che, nonostante la normativa vigente obblighi sia gli Enti Locali che i privati possessori di palme a procedere con il trattamento fitosanitario, questo spesso non venga effettuato a causa dei costi (circa 500 euro all'anno per ogni palma). Si confida nella possibilità di ricorrere alla lotta biologica, ma a quanto pare non è stato ancora individuato un predatore naturale del punteruolo rosso che sia al contempo efficace e privo di rischi per altre specie. La carenza di fondi e di personale a disposizione del Servizio Giardini del Comune di Roma costituisce un elemento fortemente negativo sia per la difesa delle palme che, più in generale, per la tutela del verde pubblico nella nostra città.
L'incontro è stato concluso dall'intervento del vicepresidente del WWF Italia Raniero Maggini, il quale ha fatto presente che - oltre che per le evidenti conseguenze negative sul paesaggio urbano - l'espansione del punteruolo rosso deve essere tenuta sotto controllo per evitare che in futuro il coleottero possa aggredire altre specie di piante. Tale vicenda deve, inoltre, far riflettere sull'importazione di specie vegetali e animali "aliene", attività che andrebbe sottoposta a controlli più stringenti ed efficaci.
Il WWF Pigneto Prenestino organizzerà in futuro altre iniziative ed è pronto ad accogliere sollecitazioni e suggerimenti da parte degli iscritti e di tutti i cittadini interessati alla difesa dell'ambiente e ad una migliore vivibilità nel nostro quartiere.

WWF PIGNETO-PRENESTINO

wwfpignetoprenestino@gmail.com

Nessun commento:

Posta un commento