lunedì 15 febbraio 2016

Secondo incontro con le scolaresche del quartiere

Stamattina, 15 febbraio 2016, secondo incontro degli attivisti del WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino con due classi della Scuola Manzi di via del Pigneto, per trasmettere ai bambini le nozioni di base per iniziare a dedicarsi al Birdwatching. 
Anche oggi è stata una bella occasione per parlare di natura ad una platea di giovanissimi, peraltro molto interessati e preparati, pieni di curiosità e autori di domande pertinenti e intelligenti. Dopo la lezione in aula ci siamo recati nel cortile della scuola e abbiamo allestito le mangiatoie per i nostri amici uccelli. 
Una bella esperienza, non soltanto per i bambini, ma anche per noi che abbiamo avuto il piacere di parlare di natura con loro. 








L'allestimento delle mangiatoie


Mangiatoia

venerdì 12 febbraio 2016

Servizio "Cronache Animali" su Rai Due

Il 12 febbraio 2016 su Rai Due, all'interno della trasmissione Cronache Animali, è andato in onda un servizio nel corso del quale gli attivisti del WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino hanno parlato dell'area del Lago ex Snia. 

A parte alcune inesattezze nella presentazione da studio (il conduttore parla di oasi WWF vicino Roma), il servizio è ben fatto e si può vedere cliccando sul link che segue (il nostro intervento parte intorno al minuto 21.20): 

Cronache animali, puntata del 12 febbraio 2016

lunedì 8 febbraio 2016

Parco archeologico di Centocelle. Realizzazione del Parco e riqualificazione ambientale della periferia orientale del Comune di Roma. Salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali presenti.

Al Commissario Prefettizio di Roma Capitale
Al Presidente della Regione Lazio
Al Presidente del Municipio V di Roma Capitale
All’Assessore all’Ambiente del Municipio V di Roma Capitale
Al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Alla Direzione Generale Archeologia del MIBACT (mbac-dg-ar@mailcert.beniculturali.it)
Alla Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio del MIBACT (mbac-dg-beap@mailcert.beniculturali.it)
Alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio (mbac-dr-laz@mailcert.beniculturali.it)
Alla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area
Archeologica di Roma (mbac-ss-col@mailcert.beniculturali.it)
Alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e paesaggistici per il Comune di Roma
(mbac-sbeap-rm@mailcert.beniculturali.it)


Allegati: 
b) Parco di Centocelle – Proprietà delle aree


1. Inquadramento territoriale ed ambientale del Parco Archeologico di Centocelle


Il settore orientale della periferia romana, come del resto tutta la periferia della Capitale, è caratterizzato al tempo stesso da un fitto tessuto urbano, densamente popolato e povero di verde e servizi, da un elevato livello di inquinamento atmosferico dovuto al traffico veicolare, da un notevole grado di impermeabilizzazione del suolo con pesanti ricadute sul microclima locale (sovratemperature nei mesi estivi), e dalla presenza di beni culturali ed ambientali di notevole importanza. La salvaguardia e la valorizzazione di questi beni è l’occasione per riqualificare l’intero settore urbanistico, attraverso la realizzazione di vasti parchi urbani che interrompano la continuità di tessuto edificato che si estende dal centro storico della città fino alle più lontane periferie oltre il Grande Raccordo Anulare. La realizzazione di detti parchi permetterebbe di migliorare la qualità dell’aria e le condizioni microclimatiche.
Alcune parti del Municipio V, ed in particolare il territorio dell’ex Municipio VI (area compresa grosso modo tra linea ferroviaria Roma-Pescara a nord, Via Tor de Schiavi ad est e Via Casilina a sud) oggi inglobato nel nuovo Municipio V assieme all’ex Municipio VII, presenta particolari criticità dal punto di vista urbanistico-ambientale.
Infatti il  territorio dell’ex Municipio VI ha una densità abitativa di 15.600 abitanti al Kmq, una delle più alte d’Italia. Inoltre la disponibilità di verde pubblico è ben al di sotto dei limiti minimi prescritti dai vigenti standard urbanistici. Infatti mentre il D.I. 1444 del 2.4.1968 prescrive una dotazione minima per abitante di di 9 mq di verde di quartiere e di 15 mq di verde urbano, nell’ex VI Municipio sono al momento disponibili complessivamente solo 54 ettari di verde pubblico, corrispondenti ad una dotazione procapite di soli 4 mq per abitante, che è la più bassa tra i 19 ex Municipi del Comune di Roma.
Il nuovo Piano Regolatore Generale del Comune di Roma, adottato nel 2003 ed approvato nel 2008, si è posto l’obiettivo di dotare la città di uno strumento urbanistico per quanto possibile conforme agli standard urbanistici prescritti dal citato D.I. 1444 del 1968. Stante la situazione urbanistica presente, costituita da densità abitative altissime e da carenza di spazi liberi, è stato tuttavia possibile raggiungere nelle previsioni del PRG solo un risultato di complessivi 8,8 mq di verde pubblico per abitante, pur avendo destinato nel Piano Particolareggiato del Comprensorio Casilino SDO adottato nel 2002 a verde pubblico quasi tutta la superficie disponibile, ossia ben 90 ettari su una estensione complessiva di 136 ettari del Comprensorio, dei quali 105 ettari non edificati.
La situazione urbanistica ed ambientale della periferia orientale del Comune di Roma ha infatti reso necessario rivedere le previsioni urbanistiche del precedente PRG del 1965, ridefinendo le funzioni dei quattro Comprensori del Sistema Direzionale Orientale (SDO), ossia Pietralata, Tiburtino, Casilino e Centoicelle-Torre Spaccata.
Così il “Progetto Direttore dello SDO”, adottato dal Comune di Roma con D.C. n. 75 del 20.4.1995, ha fortemente ridimensionato l’operazione di decentramento delle strutture direzionali dal centro storico alla periferia orientale, ed ha dettato le linee guida per la pianificazione dei quattro Comprensori, da realizzarsi attraverso l’elaborazione, l’adozione e l’approvazione di singoli Piani Particolareggiati, finalizzate alla riqualificazione ambientale della periferia orientale ed alla salvaguardia dei beni culturali presenti in particolare nei Comprensori Casilino e Centocelle-Torre Spaccata.
Il Progetto Direttore dello SDO delinea quindi “una strategia di intervento che tende a privilegiare la individuazione nei quattro Comprensori direzionali (Pietralata, Tiburtino, Casilino e Centocelle-Torre Spaccata) di vaste aree verdi irrinunciabili, organizzate in parchi urbani, con funzione di riequilibrio territoriale e ambientale del settore orientale”, adeguando agli standard urbanistici di verde e servizi le aree già urbanizzate adiacenti ai Comprensori medesimi
In particolare il Progetto Direttore SDO conferma a tale riguardo la omogeneità dei territori dei Comprensori settentrionali Pietralata e Tiburtino e la loro diversità da quelli altrettanto omogenei dei Comprensori meridionali Casilino e Centocelle – Torre Spaccata, caratterizzati questi ultimi dalla presenza di beni ambientali e culturali di notevole rilievo.
Il Progetto Direttore del 1995 riconosce inoltre la particolarità del Comprensorio Casilino nei riguardi delle esigenze di adeguamento dello strumento urbanistico rispetto agli standard per verde e servizi definiti dal D.I. 1444 del 2.4.1968, affermando che “le quantità di spazi pubblici necessari a soddisfare i fabbisogni espressi nelle aree contermini sono addirittura superiori alla stessa superficie del Comprensorio per cui, ove non si rendano possibili compensazioni nell’area vasta le previsioni del Piano Regolatore non appaiono sostenibili”.
E' quindi necessario reperire gli standard urbanistici per i quartieri di Centocelle, Prenestino, Torpignattara, Quadraro in tutti gli spazi liberi presenti in prossimità dei quartieri medesimi, ed una opportunità unica a tale riguardo è offerta dall’ex aeroporto di Centocelle, presente nel Comprensorio Centocelle-Torre Spaccata SDO.
Detto Comprensorio Centocelle-Torre Spaccata SDO, data la sua estensione, è stato suddiviso nei tre Subcomprensori di seguito descritti:

·         Subcomprensorio Centocelle, ricadente nel territorio del Municipio V (ex VII)
·         Subcomprensorio Quadraro, ricadente nel territorio del Municipio V (ex VI)
·         Subcomprensorio Torre Spaccata, ricadente nel territorio del Municipio VI (ex VIII)

Il Subcomprensorio di Centocelle, compreso tra via Casilina, Viale Togliatti, Via Papiria, e Via di Centocelle, comprende tutta l’area dell’ex aeroporto di Centocelle. A tutt’oggi una parte del Comprensorio, che si affaccia su Via di Centocelle, è occupata dalle strutture dell’Aeronautica Militare.


2. Il comprensorio archeologico “Ad duas lauros” e la sua salvaguardia come occasione di riqualificazione ambientale

Nel territorio del Municipio Roma V è presente il comprensorio archeologico “Ad Duas Lauros”, un’area dagli importantissimi valori ambientali, paesaggistici e archeologici, la cui tutela è ritenuta prioritaria dalle scriventi Associazioni.
Il comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, che si estende in direzione nord-sud dalla linea ferroviaria Roma-Guidonia fino alla Via Tuscolana all’interno della periferia orientale del Comune di Roma tra il centro storico ed il GRA, è stato sottoposto a vincolo paesistico attraverso il D.M. del 21.10.1995 del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali, in quanto area di interesse archeologico ai sensi dell’Art. 1, lettera m, della Legge 431/1985. All’interno del comprensorio archeologico “Ad duas lauros” ricadono sia il Comprensorio Casilino SDO che il Subcomprensorio Centocelle SDO.

mercoledì 3 febbraio 2016

Il WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto Prenestino nelle scuole del quartiere

Il WWF Lazio – Gruppo Attivo Pigneto Prenestino ha iniziato oggi, 3 febbraio 2016, una serie di incontri all’interno di alcune scuole del quartiere (stamattina siamo stati nella scuola Alberto Manzi di via del Pigneto), nel corso dei quali vengono raccontate e presentate ai bambini alcune delle attività, al servizio della natura, svolte dai nostri volontari nei parchi e nelle aree verdi del territorio. In particolare nel corso dell’incontro, della durata di circa 2 ore, si trasmettono agli alunni le prime nozioni necessarie per dedicarsi alla piacevole attività del birdwatching (l’osservazione degli uccelli liberi in natura), anche attraverso la proiezione e la discussione di materiale fotografico, video e multimediale prodotto dai nostri attivisti e volontari nel corso delle attività sul campo.
Questi incontri, rivolti appunto ad un pubblico di bambini e quindi alle nuove generazioni, aiutano a trasmettere loro i valori importanti legati alla difesa della natura e della biodiversità, sia nelle aree verdi e nei parchi della zona, che in generale in tutti i contesti naturalistici. Mostrare la quantità e la qualità della biodiversità che popola le nostre aree verdi, serve ad invogliare i bambini a rapportarsi con essa direttamente sul campo, riscoprendo le emozioni che il contatto con la natura suscita, spesso sopite o dimenticate, soprattutto negli ambiti fortemente antropizzati come quelli urbani.






venerdì 22 gennaio 2016

Degrado e lavori fermi al Parco Archeologico di Centocelle

Nel corso dell’attività di censimento dell’avifauna che il WWF Lazio – Gruppo Attivo Pigneto Prenestino porta avanti dall’inizio del 2014 e che ci vede tuttora impegnati nelle aree verdi del Municipio Roma V e dintorni, i nostri attivisti hanno riscontrato diverse situazioni di degrado, tra le quali spicca quella relativa al Parco Archeologico di Centocelle.
Il nostro Gruppo Attivo si è più volte occupato di questa importantissima area, sia dedicandole ampio spazio all’interno del Dossier sul Comprensorio Ad Duas Lauros, elaborato nel 2011 ed aggiornato nel 2015, sia attraverso la recente lettera pubblicata nel novembre scorso e l’articolo pubblicato sul giornale La Fiera dell’Est in dicembre.
La suddetta attività di censimento dell’avifauna rappresenta per noi anche l’occasione per vigilare in maniera costante e per rilevare e segnalare situazioni particolari esistenti, che di volta in volta riscontriamo all’interno delle diverse aree verdi del territorio che monitoriamo (vedi i comunicati sull’incendio estivo a Villa De Sanctis, sulla situazione del laghetto del Parco Palatucci a Tor Tre Teste, sulle problematiche riscontrate all’interno del Parco della Cervelletta, e sui pneumatici abbandonati in prossimità di uno degli ingressi di Villa Gordiani). Ed è proprio nel corso di questi nostri monitoraggi che abbiamo notato all’interno del Parco, già a partire almeno dalla prima decade di novembre, che a parte il cartello di inizio dei lavori relativi al secondo stralcio (15 ettari), formalmente partiti alcuni mesi fa all’interno, qualche altro segno di cantiere e i cumuli di rifiuti raccolti ma non portati via (sui quali, nel frattempo è cresciuta la vegetazione), non era presente alcuna attività riconducibile a lavori in corso. Purtroppo, invece, abbiamo registrato un preoccupante aumento di evidenti segni di degrado (diverse piccole discariche, rifiuti abbandonati), compreso il proliferare di nuove baraccopoli e accampamenti di fortuna in diversi punti del parco.
Esempio evidente della situazione che denunciamo è il monumento "Osteria di Centocelle", situato nell’area del futuro parco a fianco di un autodemolitore su Via Casilina, di fronte alla nuova fermata della linea C della metropolitana. Tale monumento è di proprietà del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali e versa in uno stato di profondo degrado, eppure il Ministero, essendone proprietario, avrebbe il dovere di curare la sua conservazione, lo stesso dovere che hanno i privati di conservare i beni culturali vincolati.
Nel dar conto di una lettera che il Municipio Roma V, in data 21 gennaio 2016, ha scritto al Commissario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca e alla Direzione del Dipartimento politiche ambientali chiedendo chiarimenti sulla sospensione dei lavori del secondo stralcio, l’Assessore all’Ambiente del Municipio Roma V, inoltre, accenna ad un’ulteriore proroga della presenza delle attività di rottamazione all’interno del Parco, circostanza che renderebbe oltremodo difficile sperare nel recupero e nel rilancio dell’area, tanto atteso dai cittadini di questo quadrante di città
Il WWF Lazio – Gruppo Attivo Pigneto Prenestino torna pertanto a chiedere, per l’ennesima volta, che l’area in questione venga definitivamente riqualificata (cosa che i cittadini attendono ormai da oltre 20 anni), le attività incompatibili (autodemolitori, rimessaggi di roulotte, accampamenti vari) vengano delocalizzate e il Parco Archeologico di Centocelle realizzato nella sua interezza (120 ettari), come prevedeva il progetto originario per il quale, oltre 20 anni fa, si è lanciato addirittura un concorso internazionale di idee, purtroppo ad oggi disatteso, nonostante buona parte del territorio interessato sia già di proprietà comunale o pubblica.

Roma, 22.1.2016

WWF LAZIO – GRUPPO ATTIVO PIGNETO-PRENESTINO
(Stefano Gizzi)


Seguono alcune immagini scattate all’interno del parco nel corso dei nostri monitoraggi: 











domenica 17 gennaio 2016

Progetto Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros

Domenica 17 gennaio 2016 alle 17.00, presso la Casa della Cultura del Municipio Roma V di Villa De Sanctis, s'è tenuto l'incontro di presentazione del progetto dell'Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros. Scopo del progetto (risultato tra i vincitori della Campagna di Ascolto "Acea per Roma" e patrocinato dal Municipio Roma V) è quello di definire 6 percorsi turistico-culturali nel territorio del Comprensorio Ad Duas Lauros e la creazione di una App e di un portale web in cui far confluire il primo nucleo di percorsi del futuro Ecomuseo. Il Comitato Scientifico del costituendo Ecomuseo è composto da antropologi, archeologi, storici e urbanisti, che lavorano al progetto dal 2009. Attraverso il contributo che verrà anche da laboratori partecipati, dai cittadini e dalle associazioni operanti nel territorio, verranno definiti sei itinerari con i relativi luoghi simbolo, luoghi della memoria, della storia, della cultura, dell'arte e delle identità. I percorsi, fruibili attraverso la pratica della passeggiata esplorativa, identificheranno specifici aspetti del territorio: quello archeologico, storico, paesaggistico-urbanistico, artistico, antropologico e spirituale. L'inaugurazione di questi percorsi è prevista per luglio. 

Il WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto Prenestino ha portato il suo contributo al progetto, attraverso la stesura del Dossier sul Comprensorio archeologico Ad Duas Lauros, pubblicato nel 2011 e aggiornato nel 2015, nel quale ha curato ed elencato in particolare gli aspetti normativi e quelli relativi ai vincoli di tutela che sussistono sul territorio. Inoltre le ricerche naturalistiche ed i censimenti operati sul campo, nelle aree verdi e nei parchi del territorio, hanno consentito la compilazione di check list relative alle specie di avifauna che vivono o transitano nel territorio, un contributo di conoscenza che il WWF mette a disposizione del costituendo Ecomuseo, ai curatori del quale ha espressamente manifestato la disponibilità a collaborare per lo sviluppo degli aspetti naturalistici del progetto.

sabato 9 gennaio 2016

Lavori per il ripristino del posto di osservazione sul Lago ex Snia

Stamattina, 9 gennaio 2016, gli attivisti del WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino, insieme ad alcuni volontari dell'orto urbano del Parco delle Energie, hanno provveduto alla sistemazione del posto di osservazione che, dal Parco delle Energie (ingresso in via Prenestina 175) sovrasta il Lago ex Snia. 
Ad operazioni concluse (restano alcuni piccoli interventi da effettuare), tutti potranno tornare a fruire della visuale sul lago, utile per il birdwatching, per scattare foto panoramiche o semplicemente per osservare il lago e la natura che lo popola.
La pedana in legno rialzata, che poggia su solide basi in pietra, consente di godere, in piena sicurezza, di uno spettacolo insolito che la natura ci offre nel cuore della città, a due passi dal traffico, dal rumore e dallo smog.































domenica 27 dicembre 2015

La Poiana al Lago ex Snia

Da oltre un anno la osserviamo svernare al Lago ex Snia. E' la Poiana (Buteo buteo), che stamattina siamo riusciti anche a filmare:


Il Lago ex Snia si conferma, ancora una volta, come un sito di eccezionale valenza naturalistica, e nonostante le numerose criticità (tra cui gli elevati livelli di inquinamento atmosferico, legati soprattutto al traffico veicolare) e la forte pressione antropica (ci troviamo all'interno di una delle zone più densamente popolate d'Europa, in prossimità del centro di Roma) si continuano ad osservare numerose specie di fauna (la Volpe il 1 febbraio 2015) e avifauna. Sono infatti ben 62 le specie di uccelli osservate intorno allo specchio del lago dal novembre 2014 ad oggi, di cui alcune protette dalla Direttiva Uccelli (Direttiva 2009/147/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 concernente la conservazione degli uccelli selvatici). 
Il WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto Prenestino torna a chiedere alle istituzioni di adoperarsi per proteggere questa oasi naturalistica che si è venuta a creare a due passi dal centro di Roma, sia attraverso l'istituzione del vincolo di Monumento Naturale per l'ex Snia Viscosa (iniziativa promossa dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie) che con il completamento dei lavori di sistemazione dell'area del lago (purtroppo fermi dal mese di agosto del 2014), così da renderla accessibile e fruibile a tutti i cittadini.

lunedì 21 dicembre 2015

La biodiversità urbana nel V Municipio, un patrimonio da tutelare: registrazione audio degli interventi del 14 novembre 2015

Stefano Gizzi e Francesco Brigo, rispettivamente Presidente e Tesoriere del WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto Prenestino, presentano, commentano e ripropongono su una web radio le registrazioni audio degli interventi effettuati il 14 novembre 2015 nel corso dell'incontro pubblico tenuto alla Casa della Cultura del V Municipio. 

Buon ascolto:

La biodiversità urbana nel V Municipio, un patrimonio da tutelare: presentazione pubblica dei risultati del monitoraggio dell’avifauna nelle aree verdi del V Municipio e dintorni




 

Pneumatici abbandonati in prossimità di uno degli ingressi di Villa Gordiani

Stamattina, 21 dicembre 2015, nel corso dell’attività di monitoraggio dell’avifauna delle aree verdi e dei parchi del V Municipio, abbiamo notato la presenza di numerosi copertoni pneumatici, abbandonati da qualcuno in prossimità di uno degli ingressi del parco. 
Nello specifico si trovano sul lato destro di Largo Irpinia, poco prima dell’incrocio con la via Prenestina e una parte anche all’interno del piccolo spazio verde dove accanto c’è un’area cani e poco distante l’ingresso di un circolo bocciofilo.
Auspichiamo che questa segnalazione porti alla loro rimozione in tempi rapidi, trattandosi peraltro di rifiuti speciali (il cui abbandono, in aree pubbliche o private, è reato). Gli pneumatici sono composti da materiali di scarsa biodegradabilità (occorrono oltre 1000 anni per la totale biodegradabilità), inoltre sono facilmente combustibili e se bruciati sprigionano gas tossici con rilascio di metalli pesanti e benzene.

A seguire alcune foto scattate stamattina e una mappa che indica i punti dove si trovano i copertoni. 







Altro punto dove sono stati abbandonati gli pneumatici





venerdì 18 dicembre 2015

Commissione V Municipio su Mistica - Tor Tre Teste - Casa Calda

A seguito della lettera-appello sottoscritta dal WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino e da numerosi altri comitati e associazioni ambientaliste in data 18.11.2015, con la quale si chiedeva l'istituzione dei necessari vincoli di tutela nel Comprensorio Mistica - Tor Tre Teste - Casa Calda, l'amministrazione del V municipio ha risposto invitando i rappresentanti delle organizzazioni alla seduta della Commissione Lavori Pubblici in programma il 17 dicembre in via Perlasca.
Dopo ampia discussione, presenti i principali gruppi politici, ripercorsa la storia delle aree in oggetto, compresi i ricorsi sui vincoli, attualmente decaduti, e delle minacce da parte della speculazione edilizia, accolte alcune obiezioni e apportati degli emendamenti al testo della lettera-appello, la Commissione ha proposto di convocare una seduta del Consiglio Municipale subito dopo le festività, entro la prima metà di gennaio 2016, impegnandosi ad approvare all'unanimità una mozione che recepisca le richieste delle associazioni per una nuova vincolatura archeologica e paesaggistica delle aree e per uno sviluppo del territorio non dettato da pure logiche speculative.

Stefano Gizzi (WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino)