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sabato 3 ottobre 2026

Resoconto di Urban Nature 2026 al Parco Lineare

Sabato 3 ottobre 2026 ha avuto luogo il tradizionale appuntamento con Urban Nature a Roma Est, uno dei numerosi eventi organizzati dal WWF Roma e Area Metropolitana nella Capitale. 

Quest'anno, nell'ambito della decima edizione di Urban Nature, l'iniziativa che il WWF organizza ogni anno in tutta Italia nel primo fine settimana di ottobre per evidenziare l'importanza della natura in città, siamo tornati al Parco Lineare di Roma Est, dove avevamo già organizzato l'edizione del 2023.

Tre anni fa avevamo attraversato la parte del futuro Parco compresa tra il Parco della Serenissima e Tor Sapienza, quest'anno ci siamo dedicati alla parte più interna del Parco, con quattro tappe che hanno consentito ai tanti cittadini e attivisti presenti di constatare le potenzialità naturalistiche e culturali dell'area così come anche le sue criticità.

Siamo partiti dal Lago Bullicante, nel Parco delle Energie (Ex Snia Viscosa), lo scrigno di biodiversità nato ormai più di trenta anni fa a seguito di un maldestro tentativo di cementificazione che ha portato alla fuoriuscita dell'acqua della falda acquifera nel corso dei lavori di scavo di un centro commerciale che per fortuna non ha mai visto la luce, lasciando al suo posto un ecosistema che si è sviluppato negli anni e che ha portato all'istituzione del Monumento Naturale da parte della Regione Lazio nel 2020. Al Lago i partecipanti sono stati accolti da Gianluca del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie (del quale anche il WWF fa parte), che ci ha raccontato la storia della mobilitazione popolare che ha consentito di ottenere il grande risultato dell'area protetta e ci ha aggiornato sui passi che ancora mancano per tutelare completamente l'area dell'Ex Snia Viscosa, in particolare la delicata vertenza del settore ancora in mano alla vecchia proprietà e il suo incerto destino, che auspichiamo vada in direzione dell'allargamento del Monumento Naturale e della creazione di un bosco urbano che costituisca una fascia di rispetto per il Lago e il suo ecosistema. Manca anche, ancora, un collegamento tra il Lago e la parte alta del Parco delle Energie, dove si trova la pineta tutelata dal 1968, che una volta realizzata consentirebbe un passaggio ciclo-pedonale tra le due metà del Parco, oggi non comunicanti, e tra i quartieri di Casal Bertone da una parte e Pigneto-Prenestino dall'altra.

Proprio a Casal Bertone ci ha portato la seconda tappa della camminata, con l'appuntamento alla bella biblioteca di Via di Castelguidone 4, gestita dagli attivisti di "Non tanto precisi", dove, insieme al Comitato Cittadinanza Attiva di Casal Bertone,  abbiamo incontrato l'Assessora all'Ambiente del IV Municipio Federica Desideri. Abbiamo affrontato in particolare il tema degli accessi da Casal Bertone al Parco della Serenissima, uno dei quali verrà aperto prossimamente proprio da Via di Castelguidone, creando un importante "sfogo" nella natura per un quartiere congestionato dal traffico, povero di verde e troppo cementificato, come gran parte del quadrante di Roma Est, ma animato da importanti energie sociali che si battono per un contesto più vivibile e salubre.

Successivamente ci siamo recati al Boschetto Prenestino, area verde situata tra la Stazione Prenestina e Largo Preneste troppo a lungo abbandonata al degrado e oggi in via di rinascita grazie all'attività dei ragazzi dell'omonimo Comitato, i quali ci hanno accolto illustrandoci il lavoro fatto con la piantumazione di numerosi alberi, opportunamente scelti per le loro caratteristiche, e il percorso avviato con l'amministrazione del V Municipio che porterà, in breve, alla formale adozione dell'area, un altro importante tassello del futuro Parco Lineare di Roma Est.

Ultima tappa, ma non per importanza, il Parco della Serenissima, vincolato ma non ancora realizzato, che abbiamo raggiunto dopo aver sfiorato altre aree verdi lungo il percorso: il Parco Pasolini, Villa Gordiani e l'area verde di Via Tolmezzo. Davanti alla Stazione Serenissima, che benché funzionante reca evidenti segni di degrado, gli attivisti del Comitato per il Parco LineaRE, con i quali il WWF collabora da anni, ci hanno delineato un quadro d'insieme del Parco Lineare di Roma Est e illustrato nello specifico i valori naturalistici e archeologici del Parco della Serenissima, la cui realizzazione è prevista dall'ormai lontano 2005 come opera di compensazione per il territorio, attraversato dalla linea ferroviaria ad alta velocità. 

Urban Nature 2026 a Roma Est ha consentito a tutti noi, attivisti e semplici cittadini, di comprendere meglio l'importanza del futuro Parco Lineare e il ruolo che ogni singola area può svolgere al suo interno, un ruolo che aumenterà l'importanza dei singoli tasselli che costituiranno il Parco, proprio perché inseriti all'interno in un grande corridoio ecologico tra il centro di Roma e l'estrema periferia orientale fino all'Agro Romano. Un Parco che sarà anche occasione per migliorare la mobilità sostenibile in un territorio abitato da centinaia di migliaia di persone, valorizzarne i beni culturali e storico-archeologici e anche sviluppare attività economiche compatibili con le esigenze di un ambiente sano e di una società più vivibile e coesa.

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa e confermiamo l'impegno del WWF a fianco dei Comitati e dei cittadini, per realizzare prima possibile il sogno del Parco Lineare di Roma Est.






IL LAGO BULLICANTE








LA BIBLIOTECA DI CASAL BERTONE






IL BOSCHETTO PRENESTINO















DAVANTI ALLA SEDE DI SGUARDOINGIRO



STAZIONE SERENISSIMA






   


NEL PARCO DELLA SERENISSIMA







mercoledì 24 dicembre 2025

Roma Capitale si impegna per l'allargamento del Parco delle Energie - Ex Snia Viscosa

Con una memoria di Giunta proposta dall'Assessore Maurizio Veloccia e approvata nei giorni scorsi, Roma Capitale ha dato mandato al Dipartimento Programmazione Urbanistica di predisporre il progetto di fattibilità tecnico-economico per l'ampliamento del Parco delle Energie, attraverso l'acquisto di circa tre ettari della parte di Ex Snia Viscosa ancora di proprietà privata.

Il WWF Roma e Area Metropolitana - Municipio V esprime soddisfazione per questo importante atto, auspicando che sia un passo irreversibile nel percorso verso l'ampliamento del Monumento Naturale. E' necessario che l'area in questione venga preservata da qualsiasi progetto edilizio e subisca un processo di rinaturalizzazione che, attraverso un'attenta riforestazione, consenta di tutelare il prezioso ecosistema che si è formato intorno al Lago Bullicante.

Il WWF è da molti anni al fianco del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, delle associazioni e dei cittadini impegnati per la realizzazione di un grande parco pubblico su quello che è stato un tempo uno dei più grandi stabilimenti industriali di Roma e che, dopo l'istituzione del Monumento Naturale nel 2020, attende di essere completato a beneficio della biodiversità e degli abitanti dei quartieri circostanti.



Foto Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie





domenica 7 luglio 2024

Il WWF Roma interviene sui tagli di vegetazione al Lago Bullicante

Il WWF Roma e Area Metropolitana ha inviato, lo scorso 3 luglio, una nota al Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale per chiedere chiarimenti riguardo la grave situazione verificatasi nell'area del Lago Bullicante - Ex Snia Viscosa, dove sono state avviate delle operazioni di disboscamento che mettono in pericolo il prezioso ecosistema protetto dal Monumento Naturale, istituito dalla Regione Lazio nel 2020.

Di seguito il testo della nota inviata dal WWF, da sempre a fianco del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie nel chiedere la tutela del Lago e dell'ecosistema circostante e l'allargamento del Monumento Naturale all'area ancora di proprietà privata.

"Al Direttore del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale 

Oggetto: Autorizzazioni interventi taglio presso Lago Bullicante

Egregio Direttore,

con riferimento agli interventi di taglio della vegetazione in atto presso l'area del Lago Bullicante (parte interna al Monumento Naturale e parte esterna ad esso), si chiede con la presente se il Suo Dipartimento abbia rilasciato le autorizzazioni necessarie, considerate le disposizioni vigenti in materia.

Si richiede contestualmente copia delle autorizzazioni e/o pareri eventualmente concessi.

Nel ringraziare sin d'ora per l'attenzione che vorrà prestarci, si coglie l'occasione per rivolgere cordiali saluti"




venerdì 31 maggio 2024

Lettera aperta per la realizzazione dei Parchi della Periferia Est già approvati

Venerdì 31 maggio 2024 abbiamo inviato al Presidente del Municipio Roma V e agli Assessori all'Ambiente e all'Urbanistica una lettera aperta per sollecitare la realizzazione dei Parchi già approvati da decenni e non ancora realizzati, se non in parte 

La lettera è stata sottoscritta dai rappresentanti del WWF Roma e di Italia Nostra competenti per il territorio del V Municipio.

Di seguito il testo della lettera che abbiamo inviato, per la quale auspichiamo una pronta risposta da parte delle Istituzioni a cui è indirizzata:


LETTERA APERTA AL PESIDENTE ED ALLA GIUNTA DEL MUNICIPIO ROMA V PER SOLLECITARE LA REALIZZAZIONE DEI PARCHI DELLA PERIFERIA EST GIA’ APPROVATI DA DECINE DI ANNI

 In occasione delle Conferenze di metà consiliatura, organizzate dalla Giunta del Municipio Roma V ed in corso di svolgimento presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis, si presenta questa Lettera Aperta, finalizzata a sollecitare la realizzazione dei parchi pubblici già da decenni definiti ed approvati, e quindi alla tutela e alla riqualificazione del territorio compreso nel Municipio in questione.

 La necessità della riqualificazione ambientale della città di Roma è stata riconosciuta fin dalla fine degli anni ottanta e si è concretizzata nel contenuto della Legge 396/1990 (la cosiddetta “Legge per Roma Capitale”, fortemente voluta da Antonio Cederna), la quale ha prescritto l’impiego delle aree dell’ex Sistema Direzionale Orientale (SDO) non solo per delocalizzare i ministeri dal centro della città alla periferia est, ma anche per riqualificare il settore orientale della periferia cittadina. 

Il Progetto Direttore SDO, redatto ed approvato dal Comune di Roma nel 1995, ha quindi definito le linee guida per la stesura dei Piani Particolareggiati relativi ai Comprensori SDO: Pietralata, Tiburtino, Casilino e Centocelle. In queste linee guida soprattutto i Comprensori SDO Casilino e Centocelle, ricadenti nel territorio dell’attuale Municipio Roma V, sono stati finalizzati a garantire gli standard urbanistici di verde e servizi per i quartieri limitrofi ed a salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale ed ambientale in essi presente. 

I Piani Particolareggiati Tiburtino SDO, Casilino SDO e Parco di Centocelle che sono stati adottati e/o approvati hanno quindi individuato dei Parchi pubblici da realizzare, i quali, anche se progettati ed approvati, non sono stati fino ad oggi realizzati, se non parzialmente. Si tratta del Parco Prenestino ex Snia Viscosa, del Parco Labicano-Casilino e del Parco Archeologico di Centocelle, tutti ricadenti all’interno del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, tutelato da vincolo paesistico come “zona di interesse archeologico” dal D.M. 21.10.1995.

1. Parco Prenestino ex Snia Viscosa 

Il Piano Particolareggiato Tiburtino SDO approvato nel 2002 ha previsto la realizzazione di un vasto parco a sud della linea ferroviaria, esteso per circa 60 ettari e comprendente l’area dell’ex Snia Viscosa e le aree a est di Via di Portonaccio fino a Via Attilio Hortis. A tale riguardo il Comune di Roma con D.G.C. n. 533 del 9.9.2003 ha approvato la realizzazione del Progetto unitario del Parco Prenestino ex Snia Viscosa, il che ha portato all’esproprio nel 2004 di un’area su Via di Portonaccio, in corrispondenza del Lago Bullicante (con questo nome è stato successivamente ribattezzato il Lago Ex Snia). Questo Parco, sebbene sia stato definito dalla Legge per Roma Capitale “opera di preminente interesse nazionale”, non è stato tuttavia ancora realizzato, se non parzialmente come Parco delle Energie. 

Con DPRL 30.6.2020 la Regione Lazio ha PERALTRO istituito il Monumento Naturale  a tutela del Lago Bullicante e dell’ecosistema circostante, esteso all’intera superficie del Parco delle Energie, in ragione degli eccezionali valori di biodiversità rilevati nel sito, che annoverano, tra l’altro, numerose formazioni vegetali e specie animali protette dalle Direttive dell’Unione Europea.

 2. Parco Labicano - Casilino 

 Il Comprensorio Casilino SDO si estende per 146 ettari tra via Prenestina a nord e Via Casilina a sud. Esso è stato oggetto di un Piano Particolareggiato adottato dal Comune di Roma con Delibera Consiliare 148 del 21.10.2002, il quale ha destinato a verde pubblico circa 90 ettari sui 100 non ancora edificati. Si tratta quindi di un’ampia area destinata a verde che potrebbe divenire il Parco Casilino. Il Piano Particolareggiato non ha tuttavia mai completato il suo iter di approvazione. 

Fino ad oggi è stato realizzato solo il Parco di Villa De Sanctis, in una porzione dell’area compresa tra Via Casilina, Via Labico e Via dei Gordiani, area che il Progetto Direttore SDO del 1995 aveva già indicato come destinata a divenire il Parco Labicano.

3. Il Parco Archeologico di Centocelle

Il Piano Particolareggiato “Parco di Centocelle” approvato nel 2006 ha previsto la realizzazione del Parco Archeologico di Centocelle, esteso per 126 ettari. 

Buona parte dell’area del futuro Parco è stata ceduta dal Demanio militare al Comune di Roma in base alla Legge 453 del 29.1.1987 proprio per permettere la realizzazione delle opere pubbliche afferenti allo SDO, ritenute appunto dalla Legge per Roma Capitale “opere di preminente interesse nazionale”. Il D.M. del 9.7.1992 ha posto il vincolo di tutela archeologica su tutta la parte settentrionale dell’ex aeroporto militare, prescrivendo l’impiego dell’area medesima come Parco Archeologico. Fino ad oggi è stato tuttavia realizzato solo il primo stralcio di detto Parco sulla via Casilina, per un’estensione di soli 33 ettari. I lavori per il secondo stralcio, affacciato su via di Centocelle ed esteso su ulteriori 18 ettari, non sono invece ancora partiti. Sull’area del futuro parco insistono attività economiche non compatibili, come numerosi autodemolitori in attesa della necessaria delocalizzazione, nonché situazioni di degrado da bonificare. 

Il Piano Particolareggiato “Parco di Centocelle” approvato nel 2006 è decaduto nel 2016 per decorso decennio dalla sua approvazione, e si rende quindi necessario procedere alla redazione, adozione ed approvazione di un nuovo strumento urbanistico attuativo che costituisca il necessario riferimento normativo per la realizzazione del Parco archeologico di Centocelle in tutta la sua estensione, fino a comprendere le aree della villa romana Ad duas lauros e del Forte Casilino, la cui proprietà è rimasta del Demanio militare.

Nel 2023 Roma Capitale ha presentato pubblicamente il Masterplan sul Parco Archeologico di Centocelle, riguardante essenzialmente l’area del primo e del secondo stralcio, per complessivi 51 ettari. In considerazione degli ulteriori interventi finanziati anche con i fondi del PNRR e del Giubileo 2025, è comunque necessario aggiornare il cronoprogramma di realizzazione del masterplan.

4. Parco archeologico dell’Acquedotto Alessandrino – Mistica e Parco di Casa Calda

Nel territorio del Municipio Roma V tra Via di Tor Tre Teste ad ovest ed il GRA ad est, e tra la Via Prenestina a nord e la Via Casilina a sud è presente il Comprensorio storico-archeologico del Fosso di Tor Tre Teste, di Mistica e di Casa Calda. Detto Comprensorio costituisce uno degli ultimi lembi di campagna romana all’interno del GRA, che presenta infatti il paesaggio classico dell’Agro Romano attraversato dal Fosso di Tor Tre Teste e  dai resti dell’Acquedotto Alessandrino, e caratterizzato anche da significativi monumenti medievali quali il Torraccio del Rischiaro e il complesso delle torri di Casa Calda.

All’interno di questo Comprensorio ricade l’area della Convenzione tra Roma Capitale e privati approvata con D.C. 79 del 18.4.2005, la quale ha previsto la realizzazione del Parco archeologico dell’Acquedotto Alessandrino – Mistica, esteso per circa 75 ettari, nel quale possano essere tutelati e valorizzati i beni naturali e storico archeologici presenti nell’area (tra cui il Lago di Mistica, che presenta notevolissimi valori di biodiversità, il Fosso di Tor Tre Teste, l’Acquedotto Alessandrino, il Muraccio del Rischiaro). Questo parco non è stato tuttavia fino ad oggi realizzato, se non per la porzione affidata in gestione ad alcune realtà associative. Recentemente Roma Capitale con DAC 36 del 19.3.2024 ha previsto la istituzione di una Cabina di Regia finalizzata alla realizzazione di questo Parco.

All’interno del Comprensorio è presente altresì l’area del Parco di Casa Calda, estesa su 8 ettari, espropriata dal Comune di Roma nel 1975 e sulla quale è già stato realizzato un parco pubblico con strutture con finalità sociali. A seguito di una sentenza detta area è tuttavia tornata in proprietà al privato per retrocessione, essendo trascorsi più di dieci anni tra la data dell’esproprio e l’inizio dei lavori per realizzare le opere pubbliche previste.

 5. Parco della Serenissima

Nel territorio della periferia orientale di Roma Capitale un importante contributo alla necessaria riqualificazione ambientale può essere dato dalle aree che ricadono a cavallo del tratto urbano dell’autostrada A24, tra la via Tiburtina a nord e la linea ferroviaria Alta Velocità Roma-Napoli a sud, e che si estendono dal quartiere di Casalbertone a ovest fino all’area della Cervelletta ad est, area questa che è parte costituente della Riserva Naturale dell’Aniene.  Si tratta di aree che il vigente PRG di Roma Capitale destina prevalentemente a verde pubblico e classifica come componente secondaria della Rete Ecologica e che stesso Piano Territoriale Paesistico della Regione Lazio (PTPR) individua come possibile “parco archeologico naturale”. Le aree in questione,  che di fatto costituiscono un corridoio ecologico tra la Riserva naturale dell’Aniene a nordest ed il Comprensorio archeologico “Ad duas lauros” a sudovest, e che fanno parte del progetto del Parco Lineare di Roma Est, la cui realizzazione è richiesta da tempo da cittadini e associazioni, ricadono amministrativamente nel territorio del Municipio Roma IV, ma sono immediatamente adiacenti a quartieri densamente urbanizzati del Municipio Roma V, come il Prenestino ed il Collatino. Alcuni settori del proposto Parco Lineare, peraltro, ricadono all’interno del Municipio V, ad esempio il Parco della Stazione Prenestina.

Tra le aree sopra richiamate è presente quella del futuro Parco della Serenissima, esteso per circa 36 ettari, oggetto di un Accordo TAV – Comune di Roma stipulato in data 28.2.2021, in base al quale TAV si impegnava a realizzare detto parco come compensazione socioambientale per la realizzazione ed entrata in esercizio della linea ferroviaria alta velocità Roma Napoli. Il parco non è stato tuttavia ancora realizzato.

La recente Delibera dell’Assemblea Capitolina n. 33 del 15.4.2021 ha approvato uno Schema di Convenzione da sottoscrivere tra Roma Capitale e RFI, attraverso il quale RFI si impegna a cedere le aree e una somma di 6,3 milioni di euro a Roma Capitale. Sarà poi il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale a curare la progettazione e la realizzazione del futuro Parco della Serenissima. Detta Convenzione è stata sottoscritta in data 4.8.2021.

La presenza di importanti ed estesi beni culturali e paesistici presenti nell’area del futuro Parco della Serenissima, tutelati dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, tra cui le aree archeologiche della Necropoli romana Serenissima, la Villa romana in via Scarpitti, il tracciato sotterraneo dell’Acquedotto Vergine, unitamente ai valori naturalistici che si riscontrano nell’area boscata retrostante il Casale Gottifredi, nella quale insiste una piccola zona umida, rende necessario il coinvolgimento della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma in un Tavolo Tecnico per la progettazione e realizzazione del futuro Parco.

La realizzazione del Parco della Serenissima e la realizzazione di parchi nelle aree già di proprietà comunale e già destinate a verde dal vigente PRG comprese tra via di Portonaccio e la Cervelletta, sono obiettivi irrinunciabili per la realizzazione del grande Parco Lineare Roma Est, compreso tra Porta Maggiore e l’area archeologica di Gabi, per la cui progettazione e realizzazione l’Assemblea Capitolina ha disposto l’attivazione di una cabina di regia con DAC 6 del 17.1.2023.

 6. Conclusioni

I sottoscrittori della presente lettera aperta sollecitano quindi il Presidente e la Giunta del Municipio Roma V ad adottare tutti i provvedimenti necessari affinché Roma Capitale completi nel più breve tempo possibile la realizzazione dei parchi pubblici sopra richiamati, mettendoli a disposizione dei cittadini del territorio. In questo modo verrebbe ad essere riqualificata l’intera periferia orientale romana, caratterizzata da un fitto tessuto urbano densamente popolato e povero di verde e servizi, da elevati livelli di inquinamento atmosferico e di impermeabilizzazione del suolo, con pesanti ricadute sul microclima locale soprattutto nei mesi estivi (isole di calore). Ed al tempo stesso verrebbe salvaguardato e valorizzato l’importante patrimonio culturale, paesistico e naturale ancora presente nel territorio interessato.

Roma, 31.5.2024   

                

Emilio Giacomi (Referente della Sezione di Roma di Italia Nostra per il territorio del Municipio Roma V) 

Stefano Gizzi (Responsabile del WWF Roma e Area Metropolitana per il Municipio Roma V)

 

 


domenica 25 febbraio 2024

Un futuro ecologico per l'ex Snia Viscosa

Domenica 25 febbraio 2024 il WWF Roma e Area Metropolitana - Municipio V ha partecipato, insieme a numerosi comitati e associazioni, all'assemblea sul futuro dell'ex Snia Viscosa organizzata dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie.

Gli attivisti del WWF sono intervenuti nel dibattito ricordando di essere presenti all'ex Snia Viscosa sin dalla fondazione del gruppo locale, nell'ormai lontano 2011, esprimendo quindi il sostegno alle richieste del Forum: 

1) esproprio dell'area ancora di proprietà privata

2) allargamento del Monumento Naturale fino a ricomprendere l'intero perimetro dell'ex fabbrica

3) riforestazione (bosco urbano)

L'allargamento del Monumento Naturale e la contestuale riforestazione dell'area in cui si trovano i ruderi degli edifici crollati consentirebbe di realizzare una fascia di rispetto a tutela dell'ecosistema del Lago Bullicante e allo stesso tempo di migliorare la vivibilità di un quartiere, quello intorno a Largo Preneste, che attualmente risulta essere uno dei più densamente popolati, più cementificati e più inquinati di Roma.

Al contrario, il progetto immobiliare pubblico-privato di cui si parla in questi giorni, che prevede edificazioni per una cubatura totale di circa 280.000 metri cubi, comprendente la ricostruzione degli edifici crollati, costituirebbe un grave danno per l'ecosistema del Lago e del Monumento Naturale, tassello fondamentale della Rete Ecologica cittadina, e un ostacolo alle necessarie azioni di mitigazione del cambiamento climatico e di riduzione del consumo di suolo, con ricadute negative anche di natura sociale e sanitaria.

Il WWF dice no alla ricostruzione degli edifici crollati e all'impermeabimizzazione di altro suolo!

Il WWF sostiene la riforestazione e il completamento del Monumento Naturale!





lunedì 16 ottobre 2023

Domenica 15 ottobre due iniziative all'Ex Snia con Federtrek e il Forum

Domenica 15 ottobre abbiamo partecipato a due importanti iniziative al Monumento Naturale Lago Bullicante - Ex Snia Viscosa.

Alle 10 abbiamo accolto i camminatori di Federtrek impegnati nella Giornata del Camminare 2023, che hanno fatto tappa al Lago Bullicante lungo il percorso dal Pigneto a Casa Calda. Abbiamo raccontato ai partecipanti la storia dell'Ex Snia, le vicende che hanno portato alla formazione del Lago, i risultati ottenuti in tanti anni di mobilitazione dei cittadini e dei comitati e associazioni che fanno parte del Forum (compreso il WWF locale) e quello che c'è ancora da fare, ovvero contrastare progetti di cementificazione nell'area ancora di proprietà privata, estendere il perimetro del Monumento Naturale all'intera area dell'ex fabbrica e ottenere la demanializzazione del Lago. 

La collaborazione tra WWF e Federtrek va avanti da anni, in particolare nelle diverse edizioni della Giornata del Camminare, e intendiamo proseguirla anche in futuro.

Successivamente abbiamo partecipato ad un'importante iniziativa del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, una visita guidata itinerante condotta dal geologo Lorenzo Manni, autore del testo "Roma sotto sotto". Il libro descrive l'affascinante sottosuolo della Capitale e dedica un capitolo all'Ex Snia Viscosa. 

Anche la collaborazione con il Forum va avanti da molti anni, fin dalla nascita del WWF Pigneto-Prenestino, e continueremo a sostenerne le iniziative finalizzate a completare la tutela dell'Ex Snia Viscosa nell'interesse della biodiversità e della collettività.

Di seguito alcune foto delle due iniziative.

                                             L'incontro con i camminatori di Federtrek:

                                    

                                    






L'iniziativa del Forum con il geologo Lorenzo Manni:




 

giovedì 14 settembre 2023

Il Sindaco Gualtieri all'Ex Snia

Mercoledì 13 settembre il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha visitato l'area dell' Ex Snia Viscosa. Di seguito il comunicato del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie:

Il sindaco Gualtieri invitato a visitare il Lago Bullicante nell’area Ex SNIA, durante il suo sopralluogo a un cantiere su via di Portonaccio.

Ribadita dagli attivisti del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie la richiesta d’esproprio dei ruderi dell’ex fabbrica per costituire un unico parco archeologico naturalistico.

Un improvvisato comitato di accoglienza organizzato dal Forum Territoriale Permanente Parco delle Energie, con lo striscione “Parco ora, subito, adesso” ha accolto il Sindaco Gualtieri nel corso del suoo sopralluogo su Via di Portonaccio a chiusura dei lavori per la messa in sicurezza del sottovia ferroviario e del marciapiede, opere attese da anni. Contenti di questo risultato realizzato si è voluto ricordare l'impegno assunto in Campidoglio il 5 giugno, giornata mondiale dell'Ambiente, a ricevere e ascoltare gli abitanti dei quartieri di questa zona, per perseguire l’esproprio per pubblica utilità dell’ex-SNIA e scongiurarne la cementificazione.

Il Forum ha fatto presente che Roma deve saper affrontare l'emergenza climatica e di salute pubblica. Questo è fuori di dubbio una priorità per chi governa. Ma non si intravedono politiche concrete per soluzionie efficaci. Le scelte urbanistiche nella zona est devono fare i conti con le isole di calore e l'aria velenosa: i dati scientifici pongono un quadro micidiale per la salute degli abitanti. La mancanza di verde pubblico, l’impossibilità di ritrovare la natura sotto casa di ognuno sono le conseguenze della pesante cementificazione e della continua erosione del territorio.

Grazie anche all’interlocuzione del Presidente del Municipio V Caliste, il Sindaco per la prima volta ha visitato l’area del Monumento Naturale, dichiarando: "Questa parte qui non la tocca nessuno”. Sull’area ancora in mano al gruppo Pulcini, sulla quale incombe un recente permesso a costruire, rilasciato dal PAU, che mette a rischio l’intero ecosistema, ha detto: "Stiamo cercando di trovare la soluzione più green possibile. Quella non è una nostra area, è un’area privata, ci sono cose che si possono fare e altre che non si possono fare".

Il Forum ha ribadito che la soluzione è alla portata di mano della Giunta Gualtieri: il completamento dell'esproprio degli ultimi ettari dell'Ex-SNIA qui e ora, ossia proprio nell’anno del Centenario della sua fondazione. Un progetto sul quale è stata ribadita la richiesta di aprire un percorso concreto con il territorio coinvolgendo il Sindaco in prima persona. Questa vicenda rappresenta inequivocabilmente una cartina tornasole per il perseguimento degli obiettivi sul Clima, che sono stati illustrati come prioritari per il Campidoglio.

Dopo che la Regione Lazio capitanata da Rocca ha affossato la possibilità di allargare la tutela ambientale all’intero perimetro della vecchia fabbrica, non rimane che espropriare le sue rovine per la realizzazione di un grande parco archeologico naturalistico atteso da trenta anni. 

Il Forum, insieme a migliaia di abitanti e comitati, si impegnerà per determinare le scelte politiche della maggioranza di centro-sinistra sul futuro ecologico di Roma a partire da questa lotta.

Forum Territoriale Permanente Parco delle Energie




mercoledì 7 giugno 2023

Il lago è andato in Campidoglio


Lunedì 5 giugno 2023 il Lago Bullicante si è spostato in Campidoglio, per protestare contro il folle progetto del polo logistico all'ex Snia Viscosa. 

Tanti cittadini del territorio di tutte le età, insieme al Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, al WWF Roma, al Comitato per il Pratone di Torre Spaccata e al Comitato che si batte contro la costruzione dello stadio nel Parco di Pietralata, a piedi, in bicicletta, alcuni travestiti da alberi, cantando il proprio essere "foresta che cammina", si sono recati in Campidoglio, con l'intento di chiedere di fermare il progetto di costruzione del più grande autoporto di Roma.

Il polo logistico porterebbe un via vai di camion e tir a pochi metri dal meraviglioso ecosistema del Lago Bullicante, nonché a ridosso di una delle aree più trafficate e inquinate di Roma, quella di Largo Preneste, da dove qualche anno fa è stato necessario spostare la centralina di monitoraggio dell'inquinamento atmosferico verso una strada meno trafficata, perché i valori limite dell'inquinamento venivano superati quasi ogni giorno.

Una delegazione è stata ricevuta in Campidoglio, ribadendo con forza la richiesta di fermare il progetto e tornando a chiedere l'allargamento del Monumento Naturale del Lago Bullicante all’intera area dell'ex Snia Viscosa, insieme alla demanializzazione delle acque del lago.

Il WWF Roma e Area Metropolitana sostiene il forum e i cittadini del territorio nella mobilitazione contro il polo logistico e nelle richieste di allargare il perimetro del monumento naturale e demanializzare le acque del Lago.

Di seguito alcune foto della manifestazione:




Lago Bullicante




Largo Preneste


Isola pedonale del Pigneto



Via Prenestina - Porta Maggiore




Colle Oppio




Via dei Fori Imperiali






Il Lago al Campidoglio



Attivisti del WWF