mercoledì 24 dicembre 2025
Roma Capitale si impegna per l'allargamento del Parco delle Energie - Ex Snia Viscosa
giovedì 12 giugno 2025
Incontro sul Parco Lineare di Roma Est al V Municipio
domenica 7 luglio 2024
Il WWF Roma interviene sui tagli di vegetazione al Lago Bullicante
Il WWF Roma e Area Metropolitana ha inviato, lo scorso 3 luglio, una nota al Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale per chiedere chiarimenti riguardo la grave situazione verificatasi nell'area del Lago Bullicante - Ex Snia Viscosa, dove sono state avviate delle operazioni di disboscamento che mettono in pericolo il prezioso ecosistema protetto dal Monumento Naturale, istituito dalla Regione Lazio nel 2020.
Di seguito il testo della nota inviata dal WWF, da sempre a fianco del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie nel chiedere la tutela del Lago e dell'ecosistema circostante e l'allargamento del Monumento Naturale all'area ancora di proprietà privata.
"Al Direttore del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale
Oggetto: Autorizzazioni interventi taglio presso Lago Bullicante
Egregio Direttore,
con riferimento agli interventi di taglio della vegetazione in atto presso l'area del Lago Bullicante (parte interna al Monumento Naturale e parte esterna ad esso), si chiede con la presente se il Suo Dipartimento abbia rilasciato le autorizzazioni necessarie, considerate le disposizioni vigenti in materia.
Si richiede contestualmente copia delle autorizzazioni e/o pareri eventualmente concessi.
Nel ringraziare sin d'ora per l'attenzione che vorrà prestarci, si coglie l'occasione per rivolgere cordiali saluti"
venerdì 31 maggio 2024
Lettera aperta per la realizzazione dei Parchi della Periferia Est già approvati
Venerdì 31 maggio 2024 abbiamo inviato al Presidente del Municipio Roma V e agli Assessori all'Ambiente e all'Urbanistica una lettera aperta per sollecitare la realizzazione dei Parchi già approvati da decenni e non ancora realizzati, se non in parte
La lettera è stata sottoscritta dai rappresentanti del WWF Roma e di Italia Nostra competenti per il territorio del V Municipio.
Di seguito il testo della lettera che abbiamo inviato, per la quale auspichiamo una pronta risposta da parte delle Istituzioni a cui è indirizzata:
LETTERA APERTA AL PESIDENTE ED ALLA GIUNTA DEL MUNICIPIO ROMA V PER
SOLLECITARE LA REALIZZAZIONE DEI PARCHI DELLA PERIFERIA EST GIA’ APPROVATI DA
DECINE DI ANNI
La necessità della riqualificazione ambientale della città di Roma è stata riconosciuta fin dalla fine degli anni ottanta e si è concretizzata nel contenuto della Legge 396/1990 (la cosiddetta “Legge per Roma Capitale”, fortemente voluta da Antonio Cederna), la quale ha prescritto l’impiego delle aree dell’ex Sistema Direzionale Orientale (SDO) non solo per delocalizzare i ministeri dal centro della città alla periferia est, ma anche per riqualificare il settore orientale della periferia cittadina.
Il Progetto Direttore SDO, redatto ed approvato dal Comune di Roma nel 1995, ha quindi definito le linee guida per la stesura dei Piani Particolareggiati relativi ai Comprensori SDO: Pietralata, Tiburtino, Casilino e Centocelle. In queste linee guida soprattutto i Comprensori SDO Casilino e Centocelle, ricadenti nel territorio dell’attuale Municipio Roma V, sono stati finalizzati a garantire gli standard urbanistici di verde e servizi per i quartieri limitrofi ed a salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale ed ambientale in essi presente.
I Piani Particolareggiati Tiburtino SDO, Casilino SDO e Parco di Centocelle che sono stati adottati e/o approvati hanno quindi individuato dei Parchi pubblici da realizzare, i quali, anche se progettati ed approvati, non sono stati fino ad oggi realizzati, se non parzialmente. Si tratta del Parco Prenestino ex Snia Viscosa, del Parco Labicano-Casilino e del Parco Archeologico di Centocelle, tutti ricadenti all’interno del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, tutelato da vincolo paesistico come “zona di interesse archeologico” dal D.M. 21.10.1995.
1. Parco Prenestino ex Snia Viscosa
Il Piano Particolareggiato Tiburtino SDO approvato nel 2002 ha previsto la realizzazione di un vasto parco a sud della linea ferroviaria, esteso per circa 60 ettari e comprendente l’area dell’ex Snia Viscosa e le aree a est di Via di Portonaccio fino a Via Attilio Hortis. A tale riguardo il Comune di Roma con D.G.C. n. 533 del 9.9.2003 ha approvato la realizzazione del Progetto unitario del Parco Prenestino ex Snia Viscosa, il che ha portato all’esproprio nel 2004 di un’area su Via di Portonaccio, in corrispondenza del Lago Bullicante (con questo nome è stato successivamente ribattezzato il Lago Ex Snia). Questo Parco, sebbene sia stato definito dalla Legge per Roma Capitale “opera di preminente interesse nazionale”, non è stato tuttavia ancora realizzato, se non parzialmente come Parco delle Energie.
Con DPRL 30.6.2020 la Regione Lazio ha PERALTRO istituito il Monumento Naturale a tutela del Lago Bullicante e dell’ecosistema circostante, esteso all’intera superficie del Parco delle Energie, in ragione degli eccezionali valori di biodiversità rilevati nel sito, che annoverano, tra l’altro, numerose formazioni vegetali e specie animali protette dalle Direttive dell’Unione Europea.
Fino ad oggi è stato realizzato solo il Parco di Villa De Sanctis, in una porzione dell’area compresa tra Via Casilina, Via Labico e Via dei Gordiani, area che il Progetto Direttore SDO del 1995 aveva già indicato come destinata a divenire il Parco Labicano.
3. Il Parco Archeologico di Centocelle
Buona parte dell’area del futuro Parco è stata ceduta dal Demanio militare al Comune di Roma in base alla Legge 453 del 29.1.1987 proprio per permettere la realizzazione delle opere pubbliche afferenti allo SDO, ritenute appunto dalla Legge per Roma Capitale “opere di preminente interesse nazionale”. Il D.M. del 9.7.1992 ha posto il vincolo di tutela archeologica su tutta la parte settentrionale dell’ex aeroporto militare, prescrivendo l’impiego dell’area medesima come Parco Archeologico. Fino ad oggi è stato tuttavia realizzato solo il primo stralcio di detto Parco sulla via Casilina, per un’estensione di soli 33 ettari. I lavori per il secondo stralcio, affacciato su via di Centocelle ed esteso su ulteriori 18 ettari, non sono invece ancora partiti. Sull’area del futuro parco insistono attività economiche non compatibili, come numerosi autodemolitori in attesa della necessaria delocalizzazione, nonché situazioni di degrado da bonificare.
Il Piano Particolareggiato “Parco di Centocelle” approvato nel 2006 è decaduto nel 2016 per decorso decennio dalla sua approvazione, e si rende quindi necessario procedere alla redazione, adozione ed approvazione di un nuovo strumento urbanistico attuativo che costituisca il necessario riferimento normativo per la realizzazione del Parco archeologico di Centocelle in tutta la sua estensione, fino a comprendere le aree della villa romana Ad duas lauros e del Forte Casilino, la cui proprietà è rimasta del Demanio militare.
Nel 2023 Roma Capitale ha presentato pubblicamente il Masterplan sul Parco Archeologico di Centocelle, riguardante essenzialmente l’area del primo e del secondo stralcio, per complessivi 51 ettari. In considerazione degli ulteriori interventi finanziati anche con i fondi del PNRR e del Giubileo 2025, è comunque necessario aggiornare il cronoprogramma di realizzazione del masterplan.
4. Parco archeologico dell’Acquedotto Alessandrino – Mistica e Parco di Casa Calda
Nel territorio del Municipio Roma V tra Via di Tor Tre Teste ad ovest ed il GRA ad est, e tra la Via Prenestina a nord e la Via Casilina a sud è presente il Comprensorio storico-archeologico del Fosso di Tor Tre Teste, di Mistica e di Casa Calda. Detto Comprensorio costituisce uno degli ultimi lembi di campagna romana all’interno del GRA, che presenta infatti il paesaggio classico dell’Agro Romano attraversato dal Fosso di Tor Tre Teste e dai resti dell’Acquedotto Alessandrino, e caratterizzato anche da significativi monumenti medievali quali il Torraccio del Rischiaro e il complesso delle torri di Casa Calda.
All’interno di questo Comprensorio ricade l’area della Convenzione tra Roma Capitale e privati approvata con D.C. 79 del 18.4.2005, la quale ha previsto la realizzazione del Parco archeologico dell’Acquedotto Alessandrino – Mistica, esteso per circa 75 ettari, nel quale possano essere tutelati e valorizzati i beni naturali e storico archeologici presenti nell’area (tra cui il Lago di Mistica, che presenta notevolissimi valori di biodiversità, il Fosso di Tor Tre Teste, l’Acquedotto Alessandrino, il Muraccio del Rischiaro). Questo parco non è stato tuttavia fino ad oggi realizzato, se non per la porzione affidata in gestione ad alcune realtà associative. Recentemente Roma Capitale con DAC 36 del 19.3.2024 ha previsto la istituzione di una Cabina di Regia finalizzata alla realizzazione di questo Parco.
All’interno del Comprensorio è presente altresì l’area del Parco di Casa Calda, estesa su 8 ettari, espropriata dal Comune di Roma nel 1975 e sulla quale è già stato realizzato un parco pubblico con strutture con finalità sociali. A seguito di una sentenza detta area è tuttavia tornata in proprietà al privato per retrocessione, essendo trascorsi più di dieci anni tra la data dell’esproprio e l’inizio dei lavori per realizzare le opere pubbliche previste.
Nel territorio della periferia orientale di Roma Capitale un importante contributo alla necessaria riqualificazione ambientale può essere dato dalle aree che ricadono a cavallo del tratto urbano dell’autostrada A24, tra la via Tiburtina a nord e la linea ferroviaria Alta Velocità Roma-Napoli a sud, e che si estendono dal quartiere di Casalbertone a ovest fino all’area della Cervelletta ad est, area questa che è parte costituente della Riserva Naturale dell’Aniene. Si tratta di aree che il vigente PRG di Roma Capitale destina prevalentemente a verde pubblico e classifica come componente secondaria della Rete Ecologica e che stesso Piano Territoriale Paesistico della Regione Lazio (PTPR) individua come possibile “parco archeologico naturale”. Le aree in questione, che di fatto costituiscono un corridoio ecologico tra la Riserva naturale dell’Aniene a nordest ed il Comprensorio archeologico “Ad duas lauros” a sudovest, e che fanno parte del progetto del Parco Lineare di Roma Est, la cui realizzazione è richiesta da tempo da cittadini e associazioni, ricadono amministrativamente nel territorio del Municipio Roma IV, ma sono immediatamente adiacenti a quartieri densamente urbanizzati del Municipio Roma V, come il Prenestino ed il Collatino. Alcuni settori del proposto Parco Lineare, peraltro, ricadono all’interno del Municipio V, ad esempio il Parco della Stazione Prenestina.
Tra le aree sopra richiamate è presente quella del futuro Parco della Serenissima, esteso per circa 36 ettari, oggetto di un Accordo TAV – Comune di Roma stipulato in data 28.2.2021, in base al quale TAV si impegnava a realizzare detto parco come compensazione socioambientale per la realizzazione ed entrata in esercizio della linea ferroviaria alta velocità Roma Napoli. Il parco non è stato tuttavia ancora realizzato.
La recente Delibera dell’Assemblea Capitolina n. 33 del 15.4.2021 ha approvato uno Schema di Convenzione da sottoscrivere tra Roma Capitale e RFI, attraverso il quale RFI si impegna a cedere le aree e una somma di 6,3 milioni di euro a Roma Capitale. Sarà poi il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale a curare la progettazione e la realizzazione del futuro Parco della Serenissima. Detta Convenzione è stata sottoscritta in data 4.8.2021.
La presenza di importanti ed estesi beni culturali e paesistici presenti nell’area del futuro Parco della Serenissima, tutelati dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, tra cui le aree archeologiche della Necropoli romana Serenissima, la Villa romana in via Scarpitti, il tracciato sotterraneo dell’Acquedotto Vergine, unitamente ai valori naturalistici che si riscontrano nell’area boscata retrostante il Casale Gottifredi, nella quale insiste una piccola zona umida, rende necessario il coinvolgimento della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma in un Tavolo Tecnico per la progettazione e realizzazione del futuro Parco.
La realizzazione del Parco della Serenissima e la realizzazione di parchi nelle aree già di proprietà comunale e già destinate a verde dal vigente PRG comprese tra via di Portonaccio e la Cervelletta, sono obiettivi irrinunciabili per la realizzazione del grande Parco Lineare Roma Est, compreso tra Porta Maggiore e l’area archeologica di Gabi, per la cui progettazione e realizzazione l’Assemblea Capitolina ha disposto l’attivazione di una cabina di regia con DAC 6 del 17.1.2023.
I sottoscrittori della presente lettera aperta sollecitano quindi il Presidente e la Giunta del Municipio Roma V ad adottare tutti i provvedimenti necessari affinché Roma Capitale completi nel più breve tempo possibile la realizzazione dei parchi pubblici sopra richiamati, mettendoli a disposizione dei cittadini del territorio. In questo modo verrebbe ad essere riqualificata l’intera periferia orientale romana, caratterizzata da un fitto tessuto urbano densamente popolato e povero di verde e servizi, da elevati livelli di inquinamento atmosferico e di impermeabilizzazione del suolo, con pesanti ricadute sul microclima locale soprattutto nei mesi estivi (isole di calore). Ed al tempo stesso verrebbe salvaguardato e valorizzato l’importante patrimonio culturale, paesistico e naturale ancora presente nel territorio interessato.
Roma, 31.5.2024
Emilio Giacomi (Referente della Sezione di Roma di Italia Nostra per il territorio del Municipio Roma V)
Stefano Gizzi (Responsabile del WWF Roma e Area Metropolitana per il Municipio Roma V)
domenica 25 febbraio 2024
Un futuro ecologico per l'ex Snia Viscosa
Domenica 25 febbraio 2024 il WWF Roma e Area Metropolitana - Municipio V ha partecipato, insieme a numerosi comitati e associazioni, all'assemblea sul futuro dell'ex Snia Viscosa organizzata dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie.
Gli attivisti del WWF sono intervenuti nel dibattito ricordando di essere presenti all'ex Snia Viscosa sin dalla fondazione del gruppo locale, nell'ormai lontano 2011, esprimendo quindi il sostegno alle richieste del Forum:
1) esproprio dell'area ancora di proprietà privata
2) allargamento del Monumento Naturale fino a ricomprendere l'intero perimetro dell'ex fabbrica
3) riforestazione (bosco urbano)
L'allargamento del Monumento Naturale e la contestuale riforestazione dell'area in cui si trovano i ruderi degli edifici crollati consentirebbe di realizzare una fascia di rispetto a tutela dell'ecosistema del Lago Bullicante e allo stesso tempo di migliorare la vivibilità di un quartiere, quello intorno a Largo Preneste, che attualmente risulta essere uno dei più densamente popolati, più cementificati e più inquinati di Roma.
Al contrario, il progetto immobiliare pubblico-privato di cui si parla in questi giorni, che prevede edificazioni per una cubatura totale di circa 280.000 metri cubi, comprendente la ricostruzione degli edifici crollati, costituirebbe un grave danno per l'ecosistema del Lago e del Monumento Naturale, tassello fondamentale della Rete Ecologica cittadina, e un ostacolo alle necessarie azioni di mitigazione del cambiamento climatico e di riduzione del consumo di suolo, con ricadute negative anche di natura sociale e sanitaria.
Il WWF dice no alla ricostruzione degli edifici crollati e all'impermeabimizzazione di altro suolo!
Il WWF sostiene la riforestazione e il completamento del Monumento Naturale!
lunedì 16 ottobre 2023
Domenica 15 ottobre due iniziative all'Ex Snia con Federtrek e il Forum
Domenica 15 ottobre abbiamo partecipato a due importanti iniziative al Monumento Naturale Lago Bullicante - Ex Snia Viscosa.
Alle 10 abbiamo accolto i camminatori di Federtrek impegnati nella Giornata del Camminare 2023, che hanno fatto tappa al Lago Bullicante lungo il percorso dal Pigneto a Casa Calda. Abbiamo raccontato ai partecipanti la storia dell'Ex Snia, le vicende che hanno portato alla formazione del Lago, i risultati ottenuti in tanti anni di mobilitazione dei cittadini e dei comitati e associazioni che fanno parte del Forum (compreso il WWF locale) e quello che c'è ancora da fare, ovvero contrastare progetti di cementificazione nell'area ancora di proprietà privata, estendere il perimetro del Monumento Naturale all'intera area dell'ex fabbrica e ottenere la demanializzazione del Lago.
La collaborazione tra WWF e Federtrek va avanti da anni, in particolare nelle diverse edizioni della Giornata del Camminare, e intendiamo proseguirla anche in futuro.
Successivamente abbiamo partecipato ad un'importante iniziativa del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, una visita guidata itinerante condotta dal geologo Lorenzo Manni, autore del testo "Roma sotto sotto". Il libro descrive l'affascinante sottosuolo della Capitale e dedica un capitolo all'Ex Snia Viscosa.
Anche la collaborazione con il Forum va avanti da molti anni, fin dalla nascita del WWF Pigneto-Prenestino, e continueremo a sostenerne le iniziative finalizzate a completare la tutela dell'Ex Snia Viscosa nell'interesse della biodiversità e della collettività.
Di seguito alcune foto delle due iniziative.
L'incontro con i camminatori di Federtrek:
giovedì 14 settembre 2023
Il Sindaco Gualtieri all'Ex Snia
Mercoledì 13 settembre il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha visitato l'area dell' Ex Snia Viscosa. Di seguito il comunicato del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie:
Il sindaco Gualtieri invitato a visitare il Lago Bullicante nell’area Ex SNIA, durante il suo sopralluogo a un cantiere su via di Portonaccio.
Ribadita dagli attivisti del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie la richiesta d’esproprio dei ruderi dell’ex fabbrica per costituire un unico parco archeologico naturalistico.
Un improvvisato comitato di accoglienza organizzato dal Forum Territoriale Permanente Parco delle Energie, con lo striscione “Parco ora, subito, adesso” ha accolto il Sindaco Gualtieri nel corso del suoo sopralluogo su Via di Portonaccio a chiusura dei lavori per la messa in sicurezza del sottovia ferroviario e del marciapiede, opere attese da anni. Contenti di questo risultato realizzato si è voluto ricordare l'impegno assunto in Campidoglio il 5 giugno, giornata mondiale dell'Ambiente, a ricevere e ascoltare gli abitanti dei quartieri di questa zona, per perseguire l’esproprio per pubblica utilità dell’ex-SNIA e scongiurarne la cementificazione.
Il Forum ha fatto presente che Roma deve saper affrontare l'emergenza climatica e di salute pubblica. Questo è fuori di dubbio una priorità per chi governa. Ma non si intravedono politiche concrete per soluzionie efficaci. Le scelte urbanistiche nella zona est devono fare i conti con le isole di calore e l'aria velenosa: i dati scientifici pongono un quadro micidiale per la salute degli abitanti. La mancanza di verde pubblico, l’impossibilità di ritrovare la natura sotto casa di ognuno sono le conseguenze della pesante cementificazione e della continua erosione del territorio.
Grazie anche all’interlocuzione del Presidente del Municipio V Caliste, il Sindaco per la prima volta ha visitato l’area del Monumento Naturale, dichiarando: "Questa parte qui non la tocca nessuno”. Sull’area ancora in mano al gruppo Pulcini, sulla quale incombe un recente permesso a costruire, rilasciato dal PAU, che mette a rischio l’intero ecosistema, ha detto: "Stiamo cercando di trovare la soluzione più green possibile. Quella non è una nostra area, è un’area privata, ci sono cose che si possono fare e altre che non si possono fare".
Il Forum ha ribadito che la soluzione è alla portata di mano della Giunta Gualtieri: il completamento dell'esproprio degli ultimi ettari dell'Ex-SNIA qui e ora, ossia proprio nell’anno del Centenario della sua fondazione. Un progetto sul quale è stata ribadita la richiesta di aprire un percorso concreto con il territorio coinvolgendo il Sindaco in prima persona. Questa vicenda rappresenta inequivocabilmente una cartina tornasole per il perseguimento degli obiettivi sul Clima, che sono stati illustrati come prioritari per il Campidoglio.
Dopo che la Regione Lazio capitanata da Rocca ha affossato la possibilità di allargare la tutela ambientale all’intero perimetro della vecchia fabbrica, non rimane che espropriare le sue rovine per la realizzazione di un grande parco archeologico naturalistico atteso da trenta anni.
Il Forum, insieme a migliaia di abitanti e comitati, si impegnerà per determinare le scelte politiche della maggioranza di centro-sinistra sul futuro ecologico di Roma a partire da questa lotta.
Forum Territoriale Permanente Parco delle Energie
mercoledì 7 giugno 2023
Il lago è andato in Campidoglio
Tanti cittadini del territorio di tutte le età, insieme al Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, al WWF Roma, al Comitato per il Pratone di Torre Spaccata e al Comitato che si batte contro la costruzione dello stadio nel Parco di Pietralata, a piedi, in bicicletta, alcuni travestiti da alberi, cantando il proprio essere "foresta che cammina", si sono recati in Campidoglio, con l'intento di chiedere di fermare il progetto di costruzione del più grande autoporto di Roma.
Il polo logistico porterebbe un via vai di camion e tir a pochi metri dal meraviglioso ecosistema del Lago Bullicante, nonché a ridosso di una delle aree più trafficate e inquinate di Roma, quella di Largo Preneste, da dove qualche anno fa è stato necessario spostare la centralina di monitoraggio dell'inquinamento atmosferico verso una strada meno trafficata, perché i valori limite dell'inquinamento venivano superati quasi ogni giorno.
Una delegazione è stata ricevuta in Campidoglio, ribadendo con forza la richiesta di fermare il progetto e tornando a chiedere l'allargamento del Monumento Naturale del Lago Bullicante all’intera area dell'ex Snia Viscosa, insieme alla demanializzazione delle acque del lago.
Il WWF Roma e Area Metropolitana sostiene il forum e i cittadini del territorio nella mobilitazione contro il polo logistico e nelle richieste di allargare il perimetro del monumento naturale e demanializzare le acque del Lago.
Di seguito alcune foto della manifestazione:
mercoledì 31 maggio 2023
Lunedì 5 Giugno in cammino contro il polo logistico all'Ex Snia Viscosa
Lunedì 5 GIUGNO
GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE
Rilanciamo l'iniziativa del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie contro il progetto di costruzione di un polo logistico all' Ex Snia Viscosa, a ridosso dell'ecosistema del Lago Bullicante:
CONTRO LA COSTRUZIONE DEL POLO LOGISTICO LA FORESTA DELL'EX SNIA SI RIMETTE IN CAMMINO VERSO IL CAMPIDOGLIO 🌱
Accoglienza ore 9.00 al Lago Bullicante
Partenza ore 10.30 dal Lago Bullicante
Arrivo ore 12.30 Piazza del Campidoglio
🌿🌳🌾🌼🦆🦉🦇🐝🐛🦋🦗🐢🐟
Nella Giornata mondiale dell'ambiente, dobbiamo farci di nuovo NOI FORESTA, e andare in Campidoglio, sede del governo di Roma, città in emergenza climatica.
Abbiamo l'intenzione di incontrare il Sindaco Gualtieri per consegnargli una lettera aperta con delle richieste chiare del territorio per fatti concreti.
💧Vogliamo far SOSPENDERE il permesso di costruire un Polo Logistico e qualsiasi tentativo di cementificazione e consumo di suolo.
💧Vogliamo che questo patrimonio storico naturalistico venga restituito a tutta la città con un atto di ESPROPRIO per preservare il benessere della collettività e la biodiversità.
💧 Vogliamo la DEMANIALIZZAZIONE delle acque e delle sponde del Lago.
🐾👣 A piedi, in bicicletta, con i pattini o i monopattini, carichi dei nostri desideri e consapevoli dei nostri diritti, percorriamo le strade fino a raggiungere le porte del Comune per far risuonare le nostre voci, portare le firme raccolte nei nostri quartieri, le lettere e i disegni dei tanti bambini e bambine che per crescere sani e felici hanno bisogno di un grande parco MONUMENTO NATURALE.
🌱La foresta crescerà ad ogni tappa del percorso:
📍Scuola E.Toti - via del Pigneto, 104;
📍Scuola Di Donato - via Bixio, 85
📍METRO Colosseo - punto di raduno ore 12.00 per salire insieme in Campidoglio
💚 PER UN BOSCO URBANO IMMERSO IN UN PAESAGGIO ARCHEOLOGICO... CON UN LAGO NEL CUORE 💙
Forum Territoriale Permanente Parco delle Energie e chi si è messo in cammino.
lunedì 22 maggio 2023
Il WWF Roma contro il polo logistico alla Snia
Il WWF Roma e Area Metropolitana ha pubblicato il seguente comunicato contro il progetto di un polo logistico nell'area dell'Ex-Snia Viscosa:
Ancora cemento nel Municipio V a ridosso del Lago Bullicante
22 maggio 2023 - Il WWF Roma e Area Metropolitana ritiene assolutamente inaccettabile la presenza di un polo logistico a ridosso del Lago Bullicante, in un'area già fortemente stressata dal punto di vista ambientale e nel contesto dei cambiamenti climatici in atto e torna a chiedere l'inclusione dell'area dell'ex fabbrica nel perimetro del Monumento Naturale Lago Ex Snia Viscosa.
Con il Permesso di costruire n. 213/2022 dell'11.11.2022, Roma Capitale ha autorizzato la Ponente 1978 S.R.L. all’esecuzione di lavori di “restauro e risanamento conservativo con parziale ristrutturazione sul compendio immobiliare ex Snia Viscosa". Il rilascio del permesso è stato giustificato con l'originaria destinazione d'uso produttiva del sito, benché l'attività produttiva dell'allora Snia Viscosa è cessata definitivamente da ormai 70 anni (peraltro all'epoca l'area circostante la fabbrica non era urbanizzata e densamente popolata come ai giorni nostri). I lavori autorizzati dovrebbero portare alla realizzazione di un polo logistico, che comporterebbe un continuo passaggio di camion in una delle aree più trafficate e inquinate di Roma, cioè quella di Largo Preneste, da dove alcuni anni fa la centralina di monitoraggio dell'inquinamento atmosferico è stata spostata in un'altra strada del quartiere perché superava quotidianamente i limiti previsti. Tale polo logistico, inoltre, verrebbe a trovarsi a pochi metri dal Lago Bullicante, sul quale la regione Lazio ha istituito nel 2020 il Monumento Naturale, esteso a tutto il Parco delle Energie, in virtù dell'eccezionale valore dell'ecosistema che si è formato negli anni.
Vale la pena ricordare che anche per l'area dell'ex fabbrica il Piano Particolareggiato Tiburtino approvato nel 2002 prevedeva una destinazione ad uso pubblico e che l'area stessa era inclusa nel progetto del Parco Prenestino Ex Snia Viscosa approvato dal Comune di Roma nel 2003. Dopo l'istituzione del Monumento Naturale i cittadini e i comitati del territorio (tra cui il Forum Territoriale del Parco delle Energie e il WWF) hanno chiesto l'allargamento del perimetro del Monumento Naturale all'area dell'ex fabbrica, richiesta suffragata dal parere dell'Ispra che ha portato la Regione Lazio nel 2021 ad avviare la procedura per ampliare il monumento naturale.
https://www.wwfroma.it/aggiornamenti-dal-wwf-roma/1252-ancora-cemento-nel-municipio-v-a-ridosso-del-lago-bullicante
domenica 22 gennaio 2023
Domenica 22 gennaio: il WWF partecipa alla mobilitazione per l'allargamento del Monumento Naturale del Lago Bullicante
Abbracciamo il Monumento Naturale!
Domenica 22 gennaio 2023 il WWF ha partecipato all'iniziativa del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie per chiedere l'estensione del Monumento Naturale del Lago Bullicante all'area dell'ex fabbrica e per fermare il progetto edilizio sull'area in questione, che costituisce una grave minaccia per i delicati equilibri dell'ecosistema che si è sviluppato intorno al Lago.
Di seguito la locandina e alcune immagini dell'iniziativa, alla quale hanno partecipato numerosissimi cittadini e diversi comitati e associazioni.
Il WWF ribadisce il no al progetto edilizio nell'area dell'ex fabbrica e il sostegno alla mobilitazione per l'allargamento del Monumento Naturale all'intera area dell'Ex Snia Viscosa.






















































